Questo sito contribuisce all'audience di

Nuove strade per il riciclo creativo

di Posted on
Condivisioni

Risparmio energetico e contenimento dell’inquinamento si impongono a tutti. Partono iniziative anche in Italia

Creativita’, fantasia e ingegno: ecco le chiavi dell’innovazione ecologica. Per prevenire lo spreco di materiali potenzialmente utili e per cercare di ridurre sia il consumo delle materie prime sia l’utilizzo di energia , passaggi ormai obbligati per tutti. E infatti in tutto il mondo si respira una nuova linea di tendenza: non piu’ solo differenziare il materiale di scarto, per renderne meno onerosa la riutilizzazione, ma addirittura attuare un riciclaggio dei materiali con metodi sempre piu’ originali.

Cosi’ dai contenitori differenziati per vetro, plastica e carta si e’ passati alle invenzioni piu’ innovative per risparmiare anche Co2. Ne sono un esempio i progetti presentati all’undicesima fiera degli eco-prodotti in Giappone: porte automatiche funzionanti solamente grazie al peso delle persone, batterie per il telefono cellulare che funzionano ad energia solare e borse per la spesa create dalle foglie di te’ e dal riso. Ma la boccata di aria ‘verde’ si respira anche in Italia: sono molte le iniziative italiane che rispecchiano la volonta’ di stare al passo con la green economy.

Dal settore nautico che, oltre a lavorare a un progetto di riciclo degli scafi in disuso, sta implementando la ricerca per migliorare la scelta dei materiali e dei combustibili, al mondo della ceramica che sperimenta la via ecologica attraverso la realizzazione di piastrelle fotovoltaiche, in grado di produrre energia. Ma gli esempi del cambio di rotta nel rispetto dell’ambiente non finiscono qui.

A Santa Croce sull’Arno questa estate sono stati presentati i prototipi di piccoli elettrodomestici e di caschetti da montagna ottenuti dal riciclo di bottiglie in plastica, mentre alla fiera di Rho-Pero sono state mostrate borse create utilizzando, ad esempio, fascette da imballaggio colorate e opportunamente intrecciate oppure rubando il tessuto del divano dismesso.

E, per i manici, i tipici cordoni per legare i tendaggi delle vecchie ville d’epoca. Rifiuti che si trasformano cosi’ sotto gli occhi di tutti, in materiale utile, educativo, divertente e che, con un salto nella pura creativita’ trascende direttamente nel mondo dell’arte. Di questa idea sono sicuramente gli artisti che hanno fatto dei gusci d’uova e delle buste di plastica materiale per le proprie creazioni.