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La carta che sprechiamo negli uffici: 32 fogli al giorno

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Un lettore mi ha scritto una mail per segnalare gli sprechi di carta nel suo ufficio, dove però tutti si dichiarano preoccupati per gli effetti sull’ambiente e in generale sull’economia dell’eccessivo consumo di fogli. Ha perfettamente ragione. Gli italiani stampano, in media, 32 pagine di documenti ogni giorno, e sono allineati ai consumi europei, salvo i paesi del Nord  dove invece l’utilizzo della carta é molto più basso (in Svezia non si arriva a 20 pagine). Il 60 per cento dei dipendenti ritiene che buona parte di questa carta stampata sia uno spreco (negli uffici pubblici la percezione sale al 70 per cento) , anche se quasi la metà delle aziende sollecita buone pratiche per ridurre la quantità di carta in circolazione. Quanto ai danni ambientali di questa cattiva abitudine, spesso generata solo dall’indifferenza, sono di due tipi. Innanzitutto la carta arriva dagli alberi, ed è stato calcolato che un albero di medie dimensioni vale circa 12mila fogli. Dunque: risparmiare la carta, significa automaticamente salvare più alberi. In secondo luogo le montagne di carta consumate negli uffici italiani alimentano 4 milioni di tonnellate di C02 e basterebbe eliminare la stampa di un foglio su cinque per ridurre di circa 900 milioni le emissioni inquinanti. Senza dimenticare che la fibra di cellulosa è un materiale molto resistente: si può riciclare fino a sette volte.

Che cosa bisogna fare per ridurre lo spreco di carta? I gesti sono tanti, e tutti molto semplici. Partiamo, per esempio, dalla stampa. I fogli, quando è possibile, vanno utilizzati anche sul retro, e in ogni caso è bene servirsi sempre di carta riciclata. Attraverso la Rete è possibile scaricare, gratuitamente, il programma Green Print World che vi aiuta a eliminare la stampa di fogli superflui.

Una seconda strada, più radicale rispetto alla precedente, è quella di eliminare il fax, salvo per casi eccezionali, e sostituirlo con le mail. Magari accompagnate, in coda al testo, da un messaggio chiaro: “Non stampate questo documento se non è necessario”.  Ancora: un altro modo per ridurre drasticamente i consumi di carta negli uffici è quello di digitalizzare inviti, avvisi, partecipazioni a cerimonie, e trasferire tutta questa parte della comunicazione sulla Rete. Il risparmio, in questo caso, è doppio: da un lato si elimina carta sprecata e dall’altro versante si tagliano le spese di spedizione postale.

Infine, il riciclaggio della carta è già un grande affare, e anche un’importante opportunità di lavoro. In Italia la filiera di aziende  che raccolgono, trattano e riciclano oltre 3 milioni di tonnellate di carta e  imballaggi di cartone ogni anno, rappresenta un settore con un fatturato di 9 miliardi di euro e 30mila addetti. Non sprecare, quando è una regola ben applicata, significa anche produrre nuova ricchezza.