Kit per il back to school ecosostenibile: idee e consigli

Dai quaderni riciclati agli evidenziatori a base d’acqua, dal porta merenda riutilizzabile ai portamine duraturi.

Kit back to school ecosostenibile idee e consigli

Al ritorno a scuola sono legati molti rifiuti e sprechi. Che ne dite di organizzare un kit per il back to school ecosostenibile, scegliendo dei prodotti amici dell’ambiente, all’insegna del riciclo creativo laddove possibile, senza rinunciare alla loro funzionalità? Optando per astucci fai-da-te, quaderni di carta riciclata e penne ricaricabili, rifiuti e sprechi si possono ridurre notevolmente. Ecco alcuni spunti dai quali potete prendere ispirazione.

Astuccio

astuccio
Foto di Kelly Sikkema su Unsplash

Il primo oggetto a far parte di un kit per la scuola all’insegna della sostenibilità è l’astuccio. Se lo acquistate, optate per uno che sia fatto di tessuto (o, in alternativa, fatelo da voi scegliendo tra le nostre proposte per realizzarlo in casa). Oppure, recuperate in casa un contenitore di plastica riutilizzabile come quello che vedete in foto e usatelo per riporre penne, matite, gomme e tutto il materiale scolastico.

Penne

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Foto di Bich Tran via Pexels

In quanto alle penne, potete acquistare quelle in plastica riciclata, magari ricavate da bottiglie o da plastica recuperata. In carta o cartone riciclato o in legno o bambù. Una tipologia che vi consigliamo vivamente sono le penne ricaricabili, che potete ricaricare, appunto, con delle cartucce di ricambio, per evitare l’usa e getta.

Matite

matite
Foto di Steve Johnson via Pexels

Anche le matite tradizionali comportano un consumo di risorse, in particolare del legno utilizzato per realizzarle. Un’alternativa più sostenibile è il portamine: con una piccola spesa se ne può acquistare un buon modello e, grazie al costo molto basso delle mine di ricambio, si possono ridurre gli sprechi in modo economico.

Inoltre, avete mai sentito parlare delle matite piantabili? Si tratta di matite ecologiche dotate di una capsula di semi al posto della gommina. Quando diventano troppo corte per poterle usare, si possono piantare in un vaso. Germogliando, diventano erbe aromatiche, fiori o ortaggi.

Pennarelli e evidenziatori

pennarelli
Foto di Kindel Media via Pexels

In un kit sostenibile da ritorno a scuola non possono mancare pennarelli e evidenziatori. Quelli in commercio sono spesso e volentieri usa e getta e, se a base di solventi organici, dannosi per la salute e l’ambiente. Oggi però esistono alternative più sostenibili: a base d’acqua, in plastica riciclata o in cartone pressato, e persino versioni ricaricabili facilmente reperibili (anche online). Ma non dimenticate una buona abitudine, ovvero quella di chiuderli dopo l’utilizzo, altrimenti si seccano in fretta.

Temperamatite

temperamatite
Foto di RoonZ nl su Unsplash

Se si usano le matite, prima o poi servirà necessariamente un temperino. Non esistendone di veramente riciclabili, la scelta più sostenibile è puntare sulla loro qualità: meglio acquistarne uno resistente, possibilmente in metallo, che duri nel tempo e non richieda una frequente sostituzione.

Quaderni

quaderno
Foto di Monfocus da Pixabay

La carta è uno dei materiali più utilizzati a scuola e, purtroppo, anche tra i più sprecati. Per un kit ecosostenibile, potete recuperare i fogli stampati solo su un lato – sicuramente ne avrete in casa un buon numero, magari derivanti da una stampa sbagliata – e creare dei piccoli quaderni rilegati in casa, magari con una copertina ricavata da cartone di scatole o vecchie riviste. Se li acquistate, una scelta sostenibile consiste nell’optare per i quaderni realizzati con carta riciclata, preferibilmente non sbiancata. Si trovano facilmente nelle cartolerie ben fornite.

Lunch box e porta merenda

lunch
Foto di The Design Lady su Unsplash

Un altro oggetto che in un kit da scuola ecosostenibile può fare la differenza è la lunch box (altrimenti detta porta merenda). Se i vostri figli sono soliti pranzare a scuola o, comunque, portarsi dietro uno spuntino, la scelta migliore in fatto di sostenibilità consiste nel puntare su un contenitore riutilizzabile al posto di quelli usa e getta. Meglio ancora se, all’interno, riponete merende fatte in casa al posto di quelle confezionate (nella plastica). Esistono modelli dotati di pratici scomparti per separare gli alimenti. O anche solo delle bustine riutilizzabili, per chi non ha troppo spazio nello zaino e, magari, vuole portare a scuola solo un tramezzino.

Borraccia

borraccia
Foto di Marija Zaric su Unsplash

Infine, utilizzando una borraccia in acciaio inox o vetro al posto delle bottiglie di plastica monouso, si evita un consumo massiccio di plastica durante l’anno scolastico. Le borracce riutilizzabili sono resistenti, facili da pulire e si possono portare dietro anche in occasione di gite o di attività sportive.

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Foto copertina i Dmitriy da Pixabay

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