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Lavori Green, i 10 più richiesti. Come trovarli e quale formazione corretta richiedono

Ingegnere ambientale, bioinformatico, cuoco sostenibile, ecco tutte le professioni green che piacciono al nuovo mondo del lavoro. E come formarsi.

Sempre più richiesti dal mercato, i lavori green sono la nuova frontiera professionale dell’immediato futuro (e del presente). Secondo il rapporto GreenItaly della Fondazione Symbola e di Unioncamere, ben 3,1 milioni di italiani lavorano in ambito green e 432mila imprese hanno investito sulla Green Economy negli ultimi 5 anni. D’altronde il rispetto dell’ambiente non è più “di nicchia” ma un’urgente necessità ed è in questa direzione che va anche il mondo del lavoro. Ecco allora i 10 lavori green più richiesti, come formarsi e come trovarli.

LAVORI GREEN

Il mondo cambia e con esso il lavoro, che si fa sempre più green. In linea con nuovi bisogni e nuove necessità. Vale anche per il nostro paese dove sono sempre più richiesti professionisti specializzati nella gestione ecosostenibile delle risorse. Le imprese italiane, infatti, stanno investendo sull’ambiente, anche per ridurre i costi e migliorare l’efficienza, a partire da quella energetica, e hanno bisogno di figure professionali qualificate per questo tipo di attività.

Una formazione adeguata è indispensabile ma fortunatamente i corsi non mancano. A livello universitario, per esempio, si annoverano Architettura ambientale al Politecnico di Milano, Ingegneria energetica a Roma, Enviromental Economics a Bologna, tanto per citarne alcuni. Da qui vengono fuori ingegneri, chimici, esperti in efficienza energetica, manager antisprechi, designer specializzati in soluzioni ecocompatibili. E per loro c’è lavoro.

CHE COSA SIGNIFICA LAVORO GREEN

Lavori sostenibili

Lavori sostenibili

Lavoro green significa letteralmente lavoro verde, ovvero basato sul rispetto dell’ambiente, esattamente come la Green Economy. Nello specifico l’Unep,United Nations Environment Programme, li definisce “occupazioni nei settori dell’agricoltura, del manifatturiero, nell’ambito della ricerca e sviluppo, dell’amministrazione e dei servizi che contribuiscono in maniera incisiva a preservare o restaurare la qualità ambientale.”

Un ambito in grande sviluppo anche per il diffondersi di una nuova consapevolezza ambientale che riconosce alla natura un ruolo paritario e che, in un’ottica meno antropocentrica, non intende più assoggettarla sconsideratamente.

LAVORI SOSTENIBILI

I lavori sostenibili sono orientati al rispetto per l’ambiente, hanno a che fare con le energie rinnovabili, le produzioni ad impatto zero, i materiali biocompatibili. E includono i più svariati ambiti, ci sono promoter ecoturistici, ingegneri ambientali, avvocati green, parrucchieri, bioinformatici, meccatronici. Insomma, un vasto mondo (non ancora del tutto conosciuto) che ha molto da offrire anche per le generazioni future.

I LAVORI GREEN PIÙ RICHIESTI

Lavori Green più richiesti

Lavori Green più richiesti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ingegnere ambientale

Si tratta di una figura professionale che affronta e risolve le problematiche relative all’ambiente e alla sostenibilità, cercata soprattutto dalle società di rifiuti e di smaltimento, dalle imprese di costruzione, dalle società di ingegneria e dai servizi pubblici essenziali. La formazione prevede generalmente una laurea triennale in Ingegneria ambientale, suddivisa in due parti. I primi due anni più focalizzati sull’ingegneria applicata all’ambiente, il terzo anno incentrato su un percorso più personalizzato.

Meccatronico green

Meccanici ed elettrauti entro il 2023 devono diventare meccatronici, ovvero professionisti certificati chiamati a integrare le conoscenze tradizionali con l’elettronica e l’informatica. L’obiettivo? Rendere più efficienti i motori anche in termini di sostenibilità ambientale. Per diventare meccatronico la formazione è di tipo tecnico industriale a livello di istruzione superiore e universitaria.

Promotore edile di materiali sostenibili

Anche il mercato edilizio sta cambiando e una figura professionale sempre più necessaria è quella del promotore edile di materiali sostenibili. Che si occupa di rappresentare le imprese produttrici oppure di scegliere i materiali green all’interno dell’azienda per cui lavora.

Bioinformatico

Il bioinformatico gestisce ed elabora dati e processi biologici con l’ausilio dell’informatica. Generalmente lavora presso industrie farmaceutiche e chimiche, aziende che sviluppano software e banche dati a scopo scientifico, dipartimenti di ricerca e sviluppo. Per specializzarsi in questo ambito occorrono competenze di informatica applicata, biologia, biotecnologia, programmazione, ricerca e sviluppo, chimica biologica. Quindi il percorso di studi più adatto dovrà necessariamente includere materie di questo tipo.

Cuoco sostenibile

Il cuoco sostenibile è specializzato in ambito green, quindi dovrà prestare particolare attenzione al tipo di prodotti che utilizza privilegiando produzioni biologiche e a chilometro zero, deve ridurre al massimo gli sprechi e puntare sul riciclo. Per quanto riguarda la formazione, deve conseguire il diploma di scuola alberghiera integrandolo con corsi e master in ambito biologico e ambientale.

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Programmatore agricolo della filiera corta

Questa figura professionale deve pianificare e programmare i processi produttivi in base alla domanda locale, alle tradizioni culturali e gastronomiche e alla stagionalità dei prodotti. Individua anche mercati locali, reti di acquisto, integra le varie fasi che vanno dalla produzione alla commercializzazione. Per quanto riguarda la formazione, non esiste un percorso specifico ma sono consigliati studi in agraria.

Educatore ambientale

La formazione necessaria per diventare educatore ambientale è per il momento, in Italia, ancora vaga. Nel senso che non è previsto un percorso di studi specifico, sebbene persino il Ministero dell’Ambiente abbia definito questa figura professionale “uno strumento fondamentale per sensibilizzare i cittadini e le comunità a una maggiore responsabilità ambientale”. In questo caso l’ideale, per ora, è diplomarsi in una scuola scientifica o agraria, quindi proseguire con una laurea scientifica in agraria, biologia, scienze ambientali, geologia o scienze naturali. Anche la Facoltà di Scienze della formazione è consigliata per l’insegnamento, in particolare i corsi di laurea per educatori, anche ambientali.

Giurista ambientale

Il giurista ambientale non è per forza un avvocato e nemmeno un consulente, piuttosto un esperto legale per imprese e pubbliche amministrazioni. Offre sostegno sia per quanto riguarda la sostenibilità amministrativa che economica e ambientale. Non c’è un albo professionale dedicato a questo lavoro ma il percorso migliore da seguire è la laurea magistrale in Giurisprudenza. Consigliati i corsi di Diritto dell’ambiente e dell’energia.

Informatico ambientale

L’informatico ambientale è molto ricercato, la sua formazione da un lato coincide con quella dell’informatico tradizionale ma va integrata con competenze specifiche che gli consentano di lavorare in un’ottica sostenibile. Deve possedere competenze nell’ambito del green building.

Specialista in contabilità verde

Questa figura professionale offre indicazioni in materia contabile, fiscale e finanziaria legata alla sostenibilità e all’efficienza energetica. Aiuta quindi a districarsi, per esempio, nel sistema degli incentivi, e tra le varie normative. Ovviamente deve possedere una formazione in ambito contabilità specializzandosi nel settore ambientale.

COME TROVARE UN LAVORO GREEN

Per trovare un lavoro green esistono diverse strade e una di queste è Greenjobs.it, uno sportello web dedicato ai lavori verdi, lanciato dall’associazione Greenin People, fondata da un gruppo di ragazzi appassionati di ambiente e sostenibilità. Lo sportello sviluppa esattamente l’attività che dovrebbero fare i nostri Servizi per l’impiego, i noti Uffici di collocamento. E le richieste sono le più varie, si passa dal settore alimentare ai lavoratori specializzati nei progetti di software o nella creazione di strumenti informatici per la gestione di sistemi ambientali ed ecologici. Ma c’è spazio anche per mestieri tradizionali, di profilo artigianale, legati al green, e quindi al riuso e al non spreco di materiali e di scarti. E c’è spazio per eco-avvocati, esperti cioè in materia di legislazione ambientale, molto complessa e talvolta confusa. C’è lavoro, insomma, e i ragazzi di Greenjobs.it aiutano a trovarlo.

Oltre agli sportelli come questo, altre strade per trovare lavoro in questo ambito sono quelle per così dire tradizionali. Bisogna contattare le aziende di settore, a seconda del tipo di formazione, e proporsi.

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