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Il riciclo in Franciacorta è un’arte

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Ecco come la creatività può trasformare tutto in arte, persino i rifiuti. In Franciacorta, a Castello Quistini si possono ammirare decine di oggetti unici tra giardini di rose e ortensie. Sappiamo bene che in questi anni fare la raccolta differenziata e riciclare carta e plastica è diventato un dovere per tutti i cittadini. Ridurre gli sprechi e riuscire a differenziare i nostri rifiuti per la difesa del nostro ambiente ci richiede a volte un po’ di impegno e qualche piccola difficoltà ad abituarci ma mai come oggi l’ecosistema ha bisogno della nostra attenzione e della nostra cura.

Negli ultimi anni ha preso piede la tendenza a trasformare in curiose opere d’arte i più comuni materiali di scarto; saldandoli e fondendoli tra loro nascono forme e figure nuove e dal silenzio delle discariche prendono vita sempre più spesso vere e proprie opere d’arte. E’ proprio quello che succede a Castello Quistini grazie alle abili mani di Marco Mazza, proprietario del palazzo e progettista dello splendido giardino botanico in cui, nascosti tra i cespugli spuntano animali realizzati con lamiere arrugginite o vecchie batterie d’auto, piastre e barattoli di ferro.

Il riciclaggio creativo – spiega Marco Mazza, aiuta anche a prestare maggiore attenzione ai nostri rifiuti. E’ strabiliante quando l’abitudine a realizzare divertenti opere come queste aiuti poi a osservare i nostri scarti con occhi diversi: oggetti non più utilizzati scoprono nuove dimensioni.” Dai nostri scarti nascono così animali come l’aragostalumache giganti, tartarughe e anatre, ma anche figure scolpite nel legno che nel bellissimo giardino botanico di Castello Quistini accompagnano il visitatore in un percorso tra giardini, storia e arte. Il palazzo, i suoi giardini e le curiose opere d’arte sono visitabili tutte le domeniche e festivi dalle 10,00 alle 12,00 e dalle 15,00 alle 18,00.