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Health Box Articolo 10, il mini ambulatorio su ruote. Per pronto soccorso e prime cure

Un progetto in collaborazione con Emergency Italia. La piccola struttura funziona a Pozzallo, nel Centro di accoglienza per i migranti. E anche nel popolare quartiere Ponticelli a Napoli

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HEALTH BOX ARTICOLO 10

Si chiama Health Box Articolo 10, un piccolo ambulatorio su ruote che dentro ha tutto il necessario per il primo soccorso, l’accoglienza, l’assistenza psicologica ed il counseling: un vero e proprio studio medico compatto, gestibile, leggero, che è possibile utilizzare in zone molto difficili vuoi per mancanza concreta di spazio vuoi per contesti particolarmente problematici e critici. Il dispositivo comprende un ambulatorio di medicina di base e una sala d’attesa, riparata e ombreggiata all’esterno, che diventa anche una sala adibita a colloqui con mediatori culturali. Un sistema di tende sovrapposte fornisce ombra in estate e isolamento in inverno. Durante la notte, una sfera luminosa illumina l’area circostante, indicando la sua presenza anche a distanza.

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ARCHITETTURA SOLIDALE

Progettato dall’architetto Matilde Cassani per TAMAssociati, gestito da un progetto di Emergency Italia, Health Box è il racconto di come il design e l’architettura possano andare a braccetto con la sostenibilità ambientale, l’etica, la salute, la cooperazione e la vita spesa al servizio degli altri. Attualmente, l’Health Box è in servizio presso il centro di prima accoglienza migranti di Pozzallo, perfettamente funzionante, agile, snello, una macchia bianca di speranza davanti a storie davvero drammatiche. Ma funziona anche nel quartiere Ponticelli a Napoli e in altre zone della Sicilia.

Lo racconta Susanna Barnabà, dell’ufficio stampa di Emergency, che pone l’accento proprio sulla bellezza al servizio del prendersi cura: un luogo bello, dignitoso ed accogliente che possa lenire almeno per un momento il dolore di chi attraversa il mare per inseguire il sogno, a volte vano, di una vita migliore.

In effetti, Articolo 10 si muove nell’alveo di un progetto di recupero e sostegno delle periferie patrocinato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, il MIBACT. Si chiama Taking Care- Periferie in Azione, e si prende cura dei luoghi socialmente e culturalmente più svantaggiati, cercando di portare salute, sport e cultura.
Come? Attraverso il cosiddetto crowfunding civico della piattaforma periferieinazione.it, nata per reperire i fondi necessari alla realizzazione di 5 box. Non solo l’Health Box, ma anche uno Sport Box, ed una piccola biblioteca su ruote destinata ai luoghi degli eventi sismici degli anni scorsi. Il grande cuore dell’Health Box si avverte appena si salgono i tre scalini che lo sospendono dal piano stradale: due stanze piccole ma funzionali, di design, piene di dignità.

(Immagine in evidenza tratta dal sito di Taking Care- Periferie in Azione)

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