Che cosa c’è da vedere a Nantes, la città più verde d’Europa

Dai parchi alla giungla urbana. Dal Museo di Storia naturale all'isola di Versailles.

Nantes

L’etichetta di Nantes come una delle città “più green d’Europa” non è usurpata, e deriva da un insieme di scelte urbanistiche e politiche ambientali che l’hanno resa un modello di sostenibilità, vivibilità e tutela della natura urbana.

Intanto alcuni numeri fotografano la situazione:

  • Tutti gli abitanti vivono a meno di di 300 metri da un’area verde.
  • La città offre circa 57 m²etri quadrati di verde pubblico per persona.
  • Ci sono oltre 100.000 alberi solo dentro Nantes.
  • La città ha una rete di tram pubblici che copre quasi tutto il territorio, con corse ogni 3-5 minuti dalle 4 del mattino a dopo mezzanotte.

Poi ci sono i luoghi, le cose da vedere, che rendono Nantes unica come città-modello per sostenibilità e vivibilità.

giardino delle piante nantes

  • Il Giardino delle Piante di Nantes (Jardin des Plantes), è la perfetta meta per chi ama la natura e necessita di una boccata d’aria in mezzo al verde. Oltre all’aspetto rilassante, da sottolineare è il fatto che rappresenta, allo stesso tempo, un orto botanico. Risale al 1688, quando Luigi XIV lo creò al fine di coltivare piante medicinali.

Nantes città sostenibile: che cosa vedere

  • Le macchine dell’isola di Nantes: si trovano in una zona dismessa del porto fluviale, in un’area di ex fabbriche riqualificata da ingegneri e artisti i quali hanno creato un mondo fantastico, degli animali meccanici ispirati alle storie di Jules Verne. Ma a rendere questa attrazione interessante, è anche tutta l’area circostante, che si sviluppa lungo il fiume.
  • Il Parco Chantrerie risale al 19esimo secolo ed offre a chi lo visita una splendida panoramica sul fiume Erdre. Originariamente tenuta di 37 ettari, è stato diviso in due parti: una di queste è diventata una scuola veterinaria, la parte restante è stata destinata a questi splendidi giardini curati da Dominique Noisette. Oggi ospita anche una fattoria didattica.

Passage Pommeraye

  • Passage Pommeraye: si tratta del passaggio tra due strade, la rue Santeuil e la rue de la Fosse. Questa galleria al coperto è una delle più belle di Francia ed è opera di Louis Pommeraye, che ha trasformato un quartiere poco raccomandabile della città in una galleria di negozi lussuosi ed alla moda. La sua costruzione è durata tre anni, ma resiste ancora oggi.
  • Jungle Interieure. Creazione dell’artista Evor, che ha creato nel cortile di un passaggio privato un giardino pensile che ospita una sorprendente selezione di piante di varie specie che colonizzano i tetti, i muri, i balconi. Le Jungle Interieure è una chicca tutta green da non perdere che merita una visita in silenziosa contemplazione.

Oeuvre Estuaire

  • L’estuario della Loira (le Oeuvre Estuaire). Sulle rive dell’estuario della Loira è presente una collezione permanente di 30 opere d’arte contemporanea. Per poterle ammirare tutte è possibile percorrere i 60 km lungo i quali le creazioni degli artisti che si sono cimentati sono esposte, sia a piedi che con la bici. I più pigri possono usufruire delle crociere.
  • Parc de la Beaujoire. Poco lontano dal centro della città di Nantes, il giardino sorge sulle rive dell’Erdre. Oltre che uno splendido roseto, ospita numerosi giardini dedicati ai singoli fiori, come gli iris e le magnolie. L’inebriante profumo di rose vi accompagnerà per tutta la permanenza nel parco.

Nantes città sostenibile: che cosa vedere

  • Ile de Versailles. L’isola di Versailles è un’isola artificiale di 1,7 ettari. E’ stata creata nel 1831, quando era abitata da conciatori e maestri d’ascia. Dal 1983 è, invece, uno splendido giardino giapponese. Sorge sull’Isola di Versailles, al centro del fiume Erdre, e merita una passeggiate per rimettersi in pace col mondo e respirare un pizzico di atmosfera del paese del Sol Levante.
  • Il museo di storia naturale di Nantes merita sicuramente una visita. Ripercorre le origini dell’uomo e delle specie animali e comprende una interessante sezione dedicata alle scienze della Terra che suscita parecchio interesse anche nei più piccoli. Da non perdere è la ricca galleria zoologica.
  • Interessante è il percorso ciclabile recentemente messo in sicurezza della lunghezza di 10 chilometri, che attraversa i vigneti e porta fino a Vertou.

Un cenno merita “Viaggio a Nantes”, percorso comprendente una quarantina di tappe che viene riattivato ogni anno grazie ad un evento estivo che si ripete annualmente. L’evento coinvolge artisti, architetti, designer e giardinieri, i quali si impegnano in suggestive creazioni capaci di rianimare i 12 chilometri del percorso.

Cosa vedere in un giorno a Nantes

Oltre ciò che vi abbiamo appena segnalato, Nantes è ricca di monumenti storici, parchi, cultura, attività. Il suo bello sta nel fatto che si tratta di una città a misura d’uomo che può anche essere visitata a piedi. Tuttavia, se si ha a disposizione un solo giorno in città, è opportuno studiare un percorso che comprenda quanto più possibile di ciò che Nantes ha da offrire, ma senza strafare. Per questo motivo, vi consigliamo di non perdere le seguenti attrazioni:

  • Château des ducs de Bretagne
  • Torre Lu e Lieu Unique
  • Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo di Nantes
  • Basilica di San Nicola
  • Museo Jules Verne
  • Museo di Belle Arti
  • Orto Botanico
  • Macchine dell’isola di Nantes

Se dovesse avanzarvi del tempo, passeggiate senza meta per le vie del centro, il miglior modo per immergervi appieno nell’atmosfera di una delle città più sostenibili che possiate visitare insieme a Copenaghen, Oslo, Tokyo e Francoforte.

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