Come si conserva il caffè per non sprecarlo

I contenitori devono essere ermetici e non stare a contatto con la luce. Il caffè risente molto del freddo e dell'umidità

come conservare il caffè

Per conservare bene il caffè, non sprecarlo, e mantenerne aroma e freschezza bisogna conservarlo in un contenitore ermetico, al riparo da luce, calore e umidità ed evitare assolutamente il frigo, dove il caffè può servire solo per assorbire cattivi odori. Sicuramente è più facile conservare il caffè in inverno, quando va protetto da umidità e sbalzi di temperatura, che in estate, quando è necessario tenerlo a distanza dal sole, dai fornelli e dai mobili troppo caldi

In sintesi, le cose da tenere presente per conservare bene il caffè e non sprecarlo sono queste:

  • Contenitori. Devono essere ermetici e devono proteggere il caffè dalla luce e dalle fonti di calore, mantenendolo ad una temperatura compresa fra i 15 ed i 25 gradi. Quindi, sono da evitare i contenitori di plastica trasparente o di vetro.
  • Freddo ed umidità. Il caffè risente di queste due variabili. Se pensiamo che il freddo del frigorifero possa prolungare la sua durata, ci sbagliamo di grosso. Lo sbalzo termico e la variazione di umidità possono creare della condensa quando andremo a togliere il contenitore dal frigo.
  • Contatto con l’aria. Quando trasferiamo il caffè macinato oppure in grani dalla confezione al contenitore, dobbiamo limitare il più possibile il contatto con l’aria. In questo modo ne preserviamo la freschezza.

Come non perdere l’aroma

Una volta che abbiamo aperto la busta del caffè, è opportuno trasferirlo in un contenitore, che deve avere alcune caratteristiche.
  • Contenitore ermetico. Acciaio, alluminio, vetro, ceramica: a prescindere dal materiale, la cosa fondamentale è che la chiusura del contenitore del caffè sia ermetica. In modo da metterlo al riparo da qualsiasi variabile esterna.
  • In un posto fresco e asciutto. Va benissimo anche uno stipetto dell’armadio in cucina. L’importante è che il luogo sia tra i 10 e i 25 gradi, e l’umidità inferiore al 50 per cento.
  • Non in frigo. La soluzione del frigo, tranne per casi molto specifici, è sconsigliabile: si tratta comunque di un luogo umido, pieno di odori, freddo, e dove le sostanze più volatili del caffè rischiano di evaporare molto velocemente.
  • Confezioni piccole. Negli acquisti è sempre preferibile privilegiare le piccole confezioni: danno maggiori garanzia poer la conservazione dell’aroma, e aiutano ad evitare sprechi di caffè.

Caffè macinato e in grani

Esiste un’importante differenza tra il caffè macinato e quello in grani anche a proposito della conservazione. Entrambi vanno tenuti al riparo dai quattro fattori di rischio (calore, umidità, luce, aria), ma mentre il 50 per cento degli aromi del caffè in grani degrada in due giorni, la stessa percentuale di quello in polvere degrada in due ore. E nel caso del caffè espresso (per capirci: quello che di solito prendiamo al bar), la degradazione dell’aroma è fulminea: si consuma in due minuti.

Come preparare il caffè

Possiamo godere appieno delle proprietà aromatiche del caffè mettendo in pratica poche ma buone regole durante la preparazione. Ecco quali sono:

  • Pulire il filtro. Senza un’accurata pulizia, possiamo dire addio ad un bel caffè aromatico. A volte ci si dimentica o si trascura completamente di pulire il bordo superiore del filtro, prima di inserirlo. Questo causa una scarsa aderenza tra il filtro e la guarnizione che, oltre a provocare danni alla moka, rovina il sapore del caffè.
  • Scegliere la dose giusta. Non si può essere approssimativi con la quantità di caffè che inseriamo nella macchinetta. Metterne troppo o troppo poco può andare a discapito sul risultato finale. Per ottenere la dose ottimale, possiamo utilizzare una bilancina elettronica.
  • Rispettare i tempi di cottura. Può sembrare scontato ma capita spesso di perdere l’aroma del caffè perché tenuto troppo tempo sul fuoco. Togliendo la moka dal fuoco, prima che il caffè gorgogli, cioè prima che sia uscito completamente, conserveremo le sue proprietà aromatiche.

Quando scade

Anche il caffè, come qualsiasi altro alimento, ha una sua data di scadenza, che deve essere riportata sulla confezione. Ma la scadenza si riferisce all’aroma, e se la confezione è ben chiusa, l’aroma dura per mesi. Viceversa, il caffè è perfettamente commestibile anche dopo la data di scadenza.

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