I pannolini usati vanno smaltiti correttamente perché non sono riciclabili come la plastica o la carta normale, e quindi rappresentano un rifiuto potenzialmente molto inquinante.
Per buttarli in modo corretto bisogna:
- Chiuderli bene: arrotolate il pannolino usato e chiudetelo con le linguette adesive, così si evita la fuoriuscita di liquidi o cattivi odori.
- Mettetelo in un sacchetto a parte (alcuni usano sacchetti biodegradabili specifici per pannolini).
- Nella maggior parte dei comuni italiani, i pannolini si gettano nel rifiuto indifferenziato (bidone grigio o nero), mai comunque nella plastica o nella carta.
Questi invece sono gli errori più comuni che si fanno quando si gettano i pannolini sporchi e che, invece, vanno evitati assolutamente:
- Mai gettare i pannolini in luoghi pubblici, come parchi o giardini, non deputati, quindi, alla raccolta dell’immondizia. Essi vanno sempre riposti nell’indifferenziata oppure nell’umido, a seconda delle specificità;
- Mai lasciare aperto il sacchetto del pannolino usato, prima di buttarlo nella spazzatura, altrimenti fuoriescono odori sgradevoli e non si favorisce una corretta gestione dei rifiuti;
- Non bisogna gettare mai il pannolino nei wc, perché possono causare ostruzioni e danneggiare il sistema di fognatura;
- Per ridurre l’impatto ambientale, è possibile utilizzare sacchetti biodegradabili o compostabili per la raccolta dei pannolini usati;
- È fondamentale seguire le regole locali in fatto di smaltimento dei rifiuti, ad esempio rispettando gli orari di raccolta e buttando solo i tipi di rifiuti accettati;
- Se possibile, è bene riciclare i materiali dei pannolini, come la plastica e la polpa di legno, in modo da ridurre l’impatto ambientale. Tuttavia, non tutti i centri di riciclaggio accettano i pannolini e ci possono essere limitazioni in base alla zona geografica;
- Prendete in considerazione la possibilità di provare i pannolini lavabili.
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