Come si rispetta il mare quando si va in barca

Fare bene la raccolta differenziata e non scaricare nulla amare. Stare sempre a distanza dagli animali marini quando si avvistano. E ancorarsi con attenzione e con rispetto per gli altri

come rispettare il mare in barca

Quando si va in barca, rispettare il mare significa soprattutto non lasciare tracce e non disturbare l’ecosistema. Alcune buone abitudini: non buttare nulla in mare, tantomeno  cibo, mozziconi o materiali biodegradabili, raccogliere e differenziare i rifiuti a bordo e portali a terra, evitare  prodotti inquinanti, come detergenti aggressivi, creme solari dannose per gli organismi marini e carburanti fuoriusciti. ancorarsi con attenzione evitando di gettare l’ancora su praterie di posidonia o altre zone sensibili; usa, quando possibile, boe di ormeggio: mantenere le distanze dagli animali: non inseguire delfini, tartarughe o altri animali e non dar loro da mangiare.

Godersi il mare in barca, ma rispettandolo. E non sprecando la sua bellezza. Se state pensando di noleggiare una barca per le vostre vacanze estive, prima di scegliere il mezzo giusto, ricordatevi (e fatelo presente anche ai vostri compagni di crociera) quattro consigli che presentiamo in questo articolo.

Ci sono però delle regole da seguire, innanzitutto per lo smaltimento dei rifiuti accumulati a bordo. Evitate di buttare fuori bordo qualsiasi scarto del vostro pranzo o giornata in mare, anche quelli organici.

La plastica in mare impiega molto tempo per degradarsi e, per darvi un’idea, una bottiglietta d’acqua impiega 450 anni. Durante questo periodo, la plastica rilascia tossine nocive per le creature marine e terrestri che ne vengono a contatto. Se credete che questo sia un problema grave, pensate che il vetro impiega più di 4000 anni a degradarsi!

Dunque, nel rispetto dell’ambiente che vi accoglie, fate la raccolta differenziata a bordo e una volta a terra smaltite il tutto negli appositi cassonetti. I porti solitamente forniscono aree di raccolta aperte ai proprietari di posti barca. Se avete noleggiato un’imbarcazione, chiedete come smaltire i rifiuti al proprietario o a consulenti esperti.

Durante la vostra vacanza in mare, vi capiterà certamente d’incontrare creature marine tra cui pesci e molluschi, ma anche delfini e tartarughe e molto altro ancora. Specialmente in navigazione, fate attenzione ai delfini, alle balene e a qualsiasi animale che potrebbe venire attratto dai suoni della vostra barca. Loro vogliono solo giocare e divertirsi interagendo con voi, ma c’è il rischio che le eliche pongano un pericolo per questi animali.

Quando il vostro cammino si incrocia con specie di questo tipo, ricordatevi che è buon uso spegnere il motore e osservare le creature passare in totale tranquillità senza disturbarle. Sarà un’esperienza emozionante: immaginate un pod di delfini dai 12 ai 200 che si diverte a giocare tra le onde e la schiuma lasciate dalla barca al tramonto. Un’occasione perfetta per insegnare il rispetto dell’ambiente ai più piccoli!

Se vi trovate sulle sponde dello stivale italiano, quando la barca è ancorata e siete fermi in mezzo a una baia, non sarà difficile per voi avvistare banchi di pesce composti da occhiate, saraghi o cefali, e ancora, attaccati agli scogli, potrete osservare ricci e molluschi. Nutrire dalla barca queste creature non è consigliato, in quanto potrebbe sbilanciare la loro catena alimentare. Inoltre evitate di staccare i molluschi e i ricci dagli scogli. Gli animali ci ospitano nel loro fragile ecosistema e tocca a tutti noi essere rispettosi nei loro confronti.

e navigate a vela e non utilizzate il motore della barca avrete zero emissioni. Ovviamente se decidete di noleggiare una barca a motore, un gommone o un catamarano, non potete evitare l’utilizzo del motore. Però ci sono alcune accortezze che vi permetteranno di godervi la giornata nel massimo rispetto possibile per l’ambiente.

Noi consigliamo di navigare per brevi durate ma di restare ancorati per lunghe giornate e di approfittare appieno di tutte le bellezze che la natura ha da offrirvi. Inoltre, così facendo potrete risparmiare sul carburante della barca e ridurre al minimo l’inquinamento acustico che infastidisce molte creature marine.

Se dovete spostarvi da un luogo all’altro o raggiungere la riva, consigliamo di nuotare oppure, se avete noleggiato una barca con un tender elettrico, di spostarvi con quest’ultimo. In questo modo l’inquinamento ambientale e acustico sarà ridotto al minimo e voi raggiungerete velocemente la vostra meta.

apiamo benissimo che una giornata di sole in barca richiede le dovute precauzioni per quanto riguarda l’abbronzatura e il rischio di scottarsi. Invece di utilizzare gli oli solari che creano uno specchio sulla superficie dell’acqua impedendo la fotosintesi, cercate delle alternative tra i prodotti eco solubili. Specie quelli più naturali.

Oltretutto, se dovete docciarvi in barca, sia che vi docciate all’interno o all’esterno dell’imbarcazione, è importante utilizzare saponi ecocompatibili per evitare la dispersione di tossine nocive alla flora e alla fauna circostanti. Ogni anno 1 milione di uccelli marini e più di 100 mila mammiferi muoiono in mare a causa dei nostri scarti tossici, per non parlare dei pesci e la posidonia. É importante dunque rispettare le regole per coesistere con specie autoctone all’ambiente marino ed evitare squilibri per non generare problemi gravi a lungo termine.

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