Energia elettrica, i consigli vincenti per tagliare la bolletta. Quattro persone, in media, pagano più di 100 euro al mese

E gli aumenti non sono finiti: solo a luglio del 2018 è scattato un rialzo del 6,5 per cento. Primo comandamento per risparmiare: zero sprechi. Poi impariamo a confrontare i fornitori. Ed a scegliere il più vantaggioso per i nostri consumi

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COME RISPARMIARE ENERGIA IN CASA

L’ultima stangata è arrivata nel luglio del 2018. Un aumento del costo dell’elettricità per uso domestico del 6,5 per cento (da sommare all’aumento del gas dell’8 per cento), molto al di sopra del livello dell’inflazione. A conti fatti, e stando ai dati raccolti dall’Autorità di Garanzia, una coppia di due persone solo per l’elettricità in casa non se la cava con meno di 60 euro al mese; se poi parliamo di una famiglia con quattro componenti, allora il costo mensile supera i 105 euro. Tanti soldi. Come difendersi? L’unica forma di difesa, e funziona, è quella di stare attenti ai consumi, evitare gli sprechi, confrontare le offerte disponibili sul mercato, anche utilizzando le piattaforme del web, come nel caso del sito Taglialabolletta.it.

LEGGI ANCHE: Come risparmiare sulla bolletta della luce ed evitare sprechi di energia

COME RISPARMIARE SULL’USO DEGLI ELETTRODOMESTICI

Gli elettrodomestici di casa consumano molto e, soprattutto, sono molteplici: quasi in ogni stanza ne utilizziamo uno. Il re degli energivori è il frigorifero: in Italia i frigoriferi consumano circa il 3,5% di tutta l’elettricità nazionale, più di quella consumata per i trasporti ferroviari e urbani. Ma accanto al frigo utilizziamo ogni giorno la lavatrice, molte famiglie sono ormai dotate di una lavastoviglie, alcune usano ancora lo scaldabagno elettrico, e così via. La prima cosa da fare sarebbe di rimpiazzare appena possibile i vecchi elettrodomestici con apparecchi nuovi di cui sia comprovata l’efficienza, cioè il basso consumo di elettricità a parità di prestazione: basta confrontare tra loro le etichette energetiche che devono essere ben esposte, scegliendo in ogni caso modelli di classe A o superiore (A+, A++, A+++). ci sono poi una serie di accorgimenti per usare in modo intelligente gli elettrodomestici acquistati. Ecco quali sono.

COME RISPARMIARE ENERGIA IN CUCINA

Di tutte le stanze quella che più impatta in bolletta è senza dubbio la cucina: non solo sede di sprechi di cibo,ma anche di energia. Qui infatti cuciniamo ogni giorno, utilizziamo il frigorifero, il freezer, ma anche il forno a microonde, quello a gas ed anche quello elettrico. Senza parlare del gas dei fornelli. Per tutte questa attività ci sono buone e cattive abitudini: buone come ad esempio utilizzare la pentola a pressione o sgrassare le stoviglie prima di metterle in lavastoviglie, cattive come aprire inutilmente il frigorifero o tenerlo aperto a lungo, oppure utilizzare troppo il forno elettrico non ventilato.

COME RISPARMIARE SUL RISCALDAMENTO 

La voce più pesante in bolletta è senza dubbio quella per il riscaldamento. Peccato che di tutta l’energia consumata per riscaldare un edificio, buona parte viene dispersa. È qui che si può innanzitutto intervenire: riducendo le dispersioni e utilizzando apparecchi ad alta efficienza, ogni famiglia può risparmiare dal 20 al 40% delle spese per riscaldamento, con notevoli vantaggi per il bilancio economico familiare, oltre che per l’ambiente (pensate che Italia il 30% della spesa energetica dipende dalle nostre case, che sono responsabili di circa il 27% delle emissioni nazionali di gas serra.). La vostra casa potrà diventare meno sprecona grazie a un miglior isolamento, a partire dalle finestre.

COME RISPARMIARE CON I PANNELLI SOLARI

Tra i modi migliori per risparmiare in casa ci sono indubbiamente i pannelli solari. A fronte di un investimento iniziale, che si ammortizza nell’arco di due decenni, un impianto fotovoltaico può portare infatti a tagliare i costi di produzione di acqua calda sanitaria sino all’80 per cento e a una diminuzione del 60-70 per cento per quanto riguarda i costi di riscaldamento degli ambienti. Risparmi che, però, dipendono molto dalle abitudini personali di ogni nucleo familiare, che vanno assecondate scegliendo un impianto dimensionato correttamente rispetto ai consumi. Questi tipi di impianto producono energia elettrica sfruttando la radiazione solare che viene immagazzinata all’interno di moduli, che trasformano l’energia solare in elettrica. Questa energia, a sua volta, viene convertita in corrente alternata da un inverter, che ne permette l’utilizzo in casa. Gli impianti sono anche dotati di un contatore bidirezionale che permette di consumare l’energia autoprodotta per i fabbisogni dell’abitazione, e di immettere quella in eccedenza nella rete. A tal proposito, però, esistono degli impianti che consentono di accumulare questa energia in eccesso per riutilizzarla quando se ne ha bisogno invece che immetterla immediatamente nella rete. Si tratta del fotovoltaico con accumulo, un impianto che consente di immagazzinare l’energia elettrica prodotta in surplus dall’impianto fotovoltaico durante il giorno per metterla a disposizione quando serve di più: la sera, la notte o di primo mattino. In questo modo si riesce a coprire fino al 90% del fabbisogno di energia elettrica della famiglia con elettricità auto-generata.

COME RISPERMIARE ENERGIA CON I PANNELLI SOLARI

 

COME RISPARMIARE SULLA BOLLETTA DELLA LUCE

Ogni anno, gli italiani acquistano più di 12 milioni di lampadine per usi domestici. Lampade, lampadine, lampadari consumano energia elettrica che incide non poco sulle nostre bollette. È dunque fondamentale scegliere la fonte d’illuminazione migliore in base al consumo e all’uso che ne viene fatto in quella stanza. Nel nostro spreciale dedicato all’organizzazione dell’illuminazione per ridurre al minimo di sprechi di energia, troverete tutti i consigli per un uso razionale e oculato dell’illuminazione.

TUTTI I CONSIGLI PER RISPARMIARE ENERGIA IN CASA:

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