Per proteggere l’intestino non è necessario ricorrere a medicinali oppure ai soliti integratori, spesso inutili. Ma è sufficiente favorire l’equilibrio della flora intestinale, ridurre l’infiammazione e migliorare la digestione, attraverso semplici soluzioni che riguardano l’alimentazione e gli stili di vita.
Indice degli argomenti
Dieta equilibrata e con molte fibre
La dieta ideale per proteggere l’intestino comprende: molte fibre (da introdurre gradualmente per evitare gonfiore) solubili e insolubili; alimenti fermentati e probiotici naturali; prebiotici naturali; tanta acqua, secondo le necessità. in particolare i medici suggeriscono:
- Fibra solubile: presente in avena, legumi, mele, carote; nutre i batteri “buoni” dell’intestino.
- Fibra insolubile: presente in cereali integrali, verdure a foglia e noci; favorisce il transito intestinale.
- Yogurt, kefir, crauti, kimchi, miso: contengono batteri che rafforzano la flora intestinale e aiutano anche la digestione del lattosio e di altri nutrienti.
- Prebiotici: sono sostanze che nutrono i batteri buoni, ad esempio: aglio, cipolla, porri, asparagi, banane poco mature.Funzionano come “fertilizzante” per la flora intestinale sana.
- Bere abbastanza acqua aiuta il transito intestinale e previene la stitichezza.
- Evitare invece eccesso di bevande zuccherate o gassate, che possono disturbare la flora.
- Nel dettaglio, questa è una classifica dei migliori 10 cibi per l’intestino.
Gestione dello stress
Lo stress sicuramente non fa bene alla salute dell’intestino. Stress cronico altera la motilità intestinale e la flora. Tecniche utili: meditazione, respirazione profonda, yoga o passeggiate.
Attività fisica e sonno regolare
Camminare, nuotare, bici o allenamenti moderati migliorano il transito intestinale e la diversità della flora intestinale. Anche dormire bene regola il ritmo intestinale e favorisce l’equilibrio ormonale legato alla digestione.
Che cosa danneggia l’intestino
Diverse cose possono danneggiare l’intestino e renderlo permeabile. Da un uso eccessivo di farmaci a una carenza di vitamine. Le cose danneggiano di più l’intestino sono:
- Gli alcolici
- Diete troppo ricche di zuccheri semplici o di cibi ultraprocessati
- Diete iperproteiche
- Fumare e fumo passivo
- Vivere in un ambiente inquinato e pieno di polveri
- Abitare sopra i 2000 metri di altezza per l’eccessiva concentrazione di ossigeno
- Svolgere un’attività fisica aerobica senza le necessarie fasi di recupero
- Assumere per periodi troppo lunghi farmaci come antibiotici, cortisonici, antiinfiammatori, psicofarmaci e lassativi, specie a base di antrachinoni
- Merendine e patatine in busta
Sintomi di problemi intestinali
I problemi di natura intestinale (compreso il morbo di Crohn e la colite ulcerosa) possono essere di diversa natura e avere anche cause diverse. Ma in comune hanno alcuni sintomi come questi:
- Sangue nelle feci
- Diarrea persistente
- Febbre
- Dolori addominali e crampi
- Dolore rettale e sanguinamento
- Stanchezza cronica
- Difficoltà di evacuare nonostante l’urgenza
- Urgenza di evacuare
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