Come si coltivano le graminacee

Terreno ben drenato. Semina in primavera. Acqua 1-2 volte alla settimana.

come coltivare graminacee vaso

Coltivare graminacee (oggi chiamate più correttamente piante della famiglia Poaceae) è relativamente semplice perché sono piante molto adattabili. In questa famiglia rientrano erbe ornamentali, cereali e molti tipi di prato.  Le attenzioni più significative che le  graminacee (come frumento, orzo, mais, avena, riso o altre specie di cereali e foraggi) richiedono, riguardano il  terreno, la semina, l’irrigazione e la gestione delle infestanti. Le graminacee ornamentali stanno benissimo in giardino perché richiedono poca manutenzione, resistono al vento e danno movimento al paesaggio.

Il terreno

Basta scegliere un buon terriccio da orto, con una parte di torba e di pomice, e versarlo nel vaso dopo aver sparso alla base un substrato di argilla espansa per evitare i ristagni. Grazie alla semplicità della loro coltivazione, le graminacee possono crescere bene e vivere a lungo anche in un semplice vaso.

Le graminacee crescono meglio in un terreno:

  • ben drenato
  • leggermente fertile
  • con pH circa 6–7

Una buona preparazione del terreno per le graminacee prevede di:

  • Rimuovere sassi ed erbacce.
  • Lavorare il terreno fino a circa 15–20 cm di profondità.
  • Aggiungere compost o terriccio fertile se il suolo è povero.

La semina

Il periodo ideale per la semina delle graminacee è la primavera o l’inizio dell’autunno.

La tecnica della semina è la seguente:

  • Spargete i semi in modo uniforme.
  • Copriteli con un sottile strato di terra (circa 0,5–1 cm).
  • Compattate leggermente il terreno.

La densità di semina varia:

  • Frumento: 120–180 kg/ha
  • Mais: 50.000–70.000 piante/ha
  • Orzo: 100–150 kg/ha
Nel caso di trapianti:
  • Scavate una buca grande il doppio del vaso.
  • Posizionate la pianta alla stessa profondità del vaso.
  • Riempite con terra e compattate.

L’irrigazione

Dopo la semina: mantenere il terreno sempre umido finché germinano.

  • Poi irrigare 1–2 volte a settimana, a seconda del clima.
  • Molte graminacee diventano abbastanza resistenti alla siccità una volta stabilite

Infestanti e parassiti

Per proteggere le graminacee potete:
  • Usare diserbanti selettivi che possono controllare le erbe infestanti.
  • Monitorare insetti e funghi (es. ruggine del frumento) e intervenire con trattamenti mirati.
  • Ruotare le colture che aiuta a ridurre malattie e accumulo di patogeni nel terreno.

Usi diversi delle graminacee

Le graminacee non servono solo alla produzione di cereali per l’alimentazione umana, ma vengono coltivate anche per diversi altri scopi, sia agricoli che ambientali. Come per esempio:
  • Foraggio per animali: molte graminacee (come erba medica, avena, festuca, loglio, frumento foraggero) sono coltivate come pascolo o insilato per bovini, ovini e cavalli.
  • Controllo e protezione del suolo: graminacee a crescita rapida come loietto o loglio proteggono il terreno dall’erosione causata da vento e pioggia.
  • Miglioramento della fertilità: alcune specie vengono usate come cover crop (colture di copertura), che arricchiscono il terreno di sostanza organica e lo rendono più fertile.
  • Produzione di energia: graminacee come miscanthus o panico vengono coltivate per produrre biomassa

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