Case della memoria: le 10 più belle | Non Sprecare
Questo sito contribuisce all'audience di

Case della memoria: le 10 più belle

Sono luoghi magici, che conservano il ricordo di personaggi illustri e che ci permettono di fare un viaggio fra storia e memoria.

Da Giotto a Machiavelli, da Enzo Ferrari a Garibaldi. Le case-museo dove hanno vissuto personaggi famosi dell’arte della letteratura, della scienza, sono luoghi magici.

CASE DELLA MEMORIA

Si chiamano case della memoria perché aiutano a coltivare un bene prezioso per una comunità: la memoria storica, che attraversa le storie, nei secoli, di uomini e donne che hanno lasciato un segno. Sono luoghi da visitare per il significato, e talvolta per la bellezza unica, ma anche perché ci riportano a epoche lontane. E ci aiutano a capire la ricchezza, spesso sprecata, dei nostri tesori culturali. Ma vediamo da vicino quali sono le 10 case della memoria più belle.

  • Giotto
  • Macchiavelli
  • Garibaldi
  • Maria Montessori
  • Leonardo Da Vinci
  • Robert Browning Ed Elizabeth Barrett
  • Don Pino Puglisi
  • Giosuè Carducci
  • Salvatore Quasimodo
  • Enzo Ferrari

LEGGI: Case in sughero: vantaggi, tecniche e costi

GIOTTO

Photo Credit | Facebook di International Photographic

La casa di Giotto si trova nel comune di Vicchio, sul colle di Vespignano proprio sotto la chiesa di San Martino. Si tratta di una costruzione di epoca medievale nella quale, è stato accertato, Giotto di Bondone è nato nel 1267 da una famiglia di contadini. Per poi divenire, nel corso di pochi anni, il celebre pittore e architetto italiano che tutti conosciamo.

MACCHIAVELLI

Case della Memoria

Photo Credit | Facebook di Andreas Pieralli

Nota come l’Albergaccio, la casa in cui Machiavelli trascorse il suo esilio è situata in località Sant’Andrea in Percussina, nel comune di San Casciano in Val di Pesa. L’edificio appartiene ai possedimenti della famiglia dello scrittore. Ed è dettagliatamente descritta dallo stesso in una celebre lettera indirizzata a Francesco Vettori, suo caro amico.

GARIBALDI 

Photo Credit | Facebook Centro Vacanze Isuledda

A Caprera Garibaldi visse in diversi momenti della sua vita. In questa casa, circondata dal mare dell’arcipelago di La Maddalena, morì nel 1882. Il compendio Garibaldino, luogo al quale appartiene la casa, è un’area dell’isola sarda che comprende i luoghi frequentati in vita da Giuseppe Garibaldi.

MARIA MONTESSORI

Case della memoria: le 10 più belle

Photo Credit | Facebook di Stefania Palanghi

La casa natale di Maria Montessori si trova invece a Chiaravalle. E’ in questo appartamento di 130 metri quadrati che l’educatrice, pedagogista, filosofa, medico, neuropsichiatra infantile e scienziata italiana è nata il 31 agosto 1870. Quattro finestre al primo piano di un condominio che si affaccia sulla centrale piazza Mazzini. Luogo autentico, del racconto.

LEONARDO DA VINCI

Photo Credit | Facebook di Claudia Torcigliani

Questa è la casa nella quale – dopo numerose vicissitudini – si è appurato che il 15 aprile 1452 sia nato Leonardo Da Vinci, inventore, artista e scienziato italiano. Sita ad Anchiano, una frazione del paese di Vinci che appartiene alla città metropolitana di Firenze, l’antico complesso al quale appartiene è stata di proprietà della famiglia da Vinci per più di 150 anni.

LEGGI ANCHE: Case in legno, ecco le più belle del mondo. Dall’Australia alla Corea, fino al Tirolo (foto)

ROBERT BROWNING ED ELIZABETH BARRETT

Photo Credit | Facebook di Amici dei Musei e dei Monumenti Fiorentini

Questo appartamento si trova oggi all’interno della Casa Guidi a Firenze: vi vissero la poetessa inglese Elizabeth Barrett con suo marito Robert Browning e il figlio Pen tra il 1847 ed il 1861. Il nome dato alla dimora non è casuale, prende il nome da Casa Guidi Windows (“Le finestre di casa Guidi”), poema composto dalla poetessa che la stessa dedicò all’indipendenza italiana, della quale fu paladina.

DON PINO PUGLISI

Case della memoria: le 10 più belle

Photo Credit | Facebook di Alessandra Giustiniani

Si trova a Palermo ed è la casa nella quale Don Pino Puglisi visse – in maniera non continuativa – dal 1969 al 1993. Sorge in quella che oggi è nota come piazzetta Beato Padre Pino Puglisi, luogo nel quale venne brutalmente ucciso. Al suo interno è possibile ammirare libri, mobili, indumenti, paramenti liturgici che denotano semplicità e sobrietà e aiutano a comprendere la scelta del parroco siciliano di vivere nella povertà.

GIOSUE’ CARDUCCI

Case della memoria: le 10 più belle

Photo Credit | Facebook di Cristian Boscaini

All’interno di questa villa settecentesca si conserva il ricordo degli 11 soggiorni qui trascorsi dal celebre poeta italiano dal 1897 al 1906. Carducci poté godere di quiete e tranquillità, del clima mite e della compagnia della contessa Silvia Pasolini Zanelli, che aveva acquistato l’immobile qualche anno prima. Qui trasse ispirazione per la scrittura della famosa Ode alla Chiesa di Polenta.

SALVATORE QUASIMODO

Case della Memoria

Qui visse il Premio Nobel per la Letteratura Salvatore Quasimodo, che vi nacque il 20 agosto del 1901. La casa museo è il luogo della memoria del letterato. Vi si conservano mobili e oggetti appartenuti allo scrittore nonché fotografie autografate ed edizioni speciali delle opere di Quasimodo. Da qualche anno, allo studio milanese ed alla camera da letto, si sono aggiunti altri due luoghi aperti al pubblico: la sala lettura e quella multimediale.

Photo Credit | Facebook di Sicilia Segreta

ENZO FERRARI

Case della memoria

Photo Credit | Facebook di Italia.it

Il museo casa Enzo Ferrari sorge naturalmente a Modena ed è dedicato alla vita e al lavoro del celebre fondatore della casa automobilistica italiana. In via Camurri 3 il 18 febbraio del 1898 nacque l’uomo. L’edificio, che comprende la casa natale e l’officina, vanta le caratteristiche tipiche delle case rurali emiliane. La Fondazione Casa Natale di Enzo Ferrari-Museo si è costituita a Modena nel 2003.

ASSOCIAZIONE NAZIONALE CASE DELLA MEMORIA

L’Associazione nazionale case della memoria è un network che unisce in un’unica rete le case della memoria in Italia. Attraverso il sito Case della memoria.it è possibile individuare, in ogni parte d’Italia, le case-museo, con i relativi percorsi e itinerari che le circondano. Inoltre il sito aggiorna eventi e incontri che si svolgono nel corso dell’anno attorno a questi luoghi storici.

PER APPROFONDIRE:

Share

<