Indice degli argomenti
Origini
L’aloe è una pianta conosciuta da almeno 6 mila anni. Gli Egizi la chiamavano “la pianta dell’immortalità” e la utilizzavano nei rituali funebri, per imbalsamare i corpi, e nella cosmesi per la cura della pelle. In India, già nell’antichità e ancora oggi l’aloe è conosciuta con il nome di kumari, e veniva usata per purificare il corpo, trattare problemi digestivi e migliorare la salute della pelle e dei capelli. Stessa cosa in Cina. I medici greci, come Ippocrate e Dioscoride, ne magnificavano l’uso per guarire ferite, ustioni e disturbi interni.
Proprietà e benefici
L’aloe si caratterizza per essere un vero e proprio cocktail di vitamine e sali minerali importanti per la salute e il benessere, una pianta in grado di combattere l’invecchiamento cellulare e un vero e proprio elisir di giovinezza. Ecco le sue proprietà più importanti:
- Antisettiche. Inibisce e controlla il dolore, elimina le infezioni grazie agli agenti antisettici naturali che contiene: zolfo, fenoli, acido salicilico e acido cinnamico.
- Cicatrizzanti. Le foglie della pianta dell’aloe contengono un gel importante che favorisce la guarigione delle ferite. Recenti ricerche hanno individuato alcuni benefici cicatrizzanti dell’aloe anche nel caso di psoriasi.
- Antiossidanti. Vitamine, sali minerali e un amminoacido detto prolina che costituisce il collagene, sono in grado di rigenerare le cellule dallo stress ossidativo e svolgono un’azione anti-invecchiamento.
- Depurative. L’efficacia del gel di aloe nel processo di depurazione del tratto gastrointestinale è da attribuire alla sua azione cicatrizzante, antinfiammatoria, analgesica e alla capacità di rivestire e proteggere le pareti dello stomaco.
- Antinfiammatorie. L’aloe è particolarmente apprezzata come calmante delle attività infiammatorie: è in grado di lenire e placare gli stati di alterazione delle cellule infiammate.
- Lassative. La parte che più funziona, in questa direzione, è il succo di aloe, che svolge una funzione di purgante naturale. Recenti ricerche hanno individuato alcuni benefici cicatrizzanti dell’aloe anche nel caso di psoriasi.
- Antibatteriche e antivirali. Per queste funzioni si consiglia il succo di aloe.
- Antineoplastiche. Sono proprietà tutte da dimostrare, e quindi non cadete in facili e infondati giudizi. Gli studi sono concentrati su eventuali effetti preventivi dell’aloe rispetto ai tumori al seno e ai polmoni. Non esistono studi clinici che confermano queste proprietà, e certamente le ricerche fatte finora riguardano la pianta, non il gel o il succo di aloe.
L’aloe vera contro le malattie tropicali
Il succo di aloe
Il gel di aloe
Per godere dei benefici dell’aloe sulla pelle, si consiglia il gel, con le sostanze che portano a velocizzare la guarigione delle ferite. In pratica il gel ha un effetto di cicatrizzante naturale, e inoltre migliora la circolazione del sangue e previene la morte delle cellule. Il gel puro può essere usato come maschera per idratare e purificare la pelle; aiuta contro la forfora, la secchezza o le irritazioni del cuoio capelluto; ha un effetto calmante sulla pelle arrossata o irritata.
La precauzione da prendere riguarda la deperibilità del gel di aloe: si tratta di un prodotto naturale, molto sensibile alla luce e alle temperature elevate. Ecco perché bisogna conservarlo in contenitori opachi, o scuri, e in luoghi freschi, dove la temperatura sia tra i 4 e i 20 gradi.
Come si coltiva l’aloe
La pianta di aloe cresce bene nei climi caldo-temperati, sopporta le altissime temperature e teme quelle molto fredde. Coltivare una pianta di aloe è semplicissimo: basta prendere una talea, metterla in vaso e annaffiare un paio di volte a settimana. Non necessita di altre cure o potatura. Naturalmente d’inverno va tenuta in casa. Ricordatevi che l’aloe è una pianta di origine africana, e dunque, anche in casa, ha bisogno di un clima secco e caldo. La temperatura ideale è tra i 18 e i 30 gradi, mentre in inverno la pianta va tenuta ben riparata per evitare una morte prematura per il freddo. In compenso, le foglie dell’aloe sono anche molto ornamentali.
Controindicazioni
Leggi anche:
Vuoi conoscere una selezione delle nostre notizie?
- Iscriviti alla nostra Newsletter cliccando qui;
- Siamo anche su Google News, attiva la stella per inserirci tra le fonti preferite;
- Seguici su Facebook, Instagram e Pinterest.