Aloe: benefici, usi e controindicazioni

Depurativa, antisettica, e cicatrizzante. Come si prepara il succo di aloe e gli usi della pianta nella cosmetica naturale

benefici aloe
L’aloe viene definita “La regina delle piante terapeutiche”, un vero e proprio toccasana per l’intero organismo,  grazie ai suoi 200 composti attivi ed ai 75 nutrienti. Comprende 500 specie di piante, tra le quali l’aloe vera (Aloe barbadensis Miller), la più utilizzata per le sue caratteristiche e per i benefici che garantisce. Lenitiva, rinfrescante, cicatrizzante, antinfiammatoria, l’aloe rafforza il sistema immunitario, regolarizza l’intestino e aiuta la digestione, e sulla pelle può essere utile anche per l’acne o nel caso di lievi micosi.

Origini

L’aloe è una pianta conosciuta da almeno 6 mila anni. Gli Egizi la chiamavano “la pianta dell’immortalità” e la utilizzavano  nei rituali funebri, per imbalsamare i corpi,  e nella cosmesi per la cura della pelle. In India, già nell’antichità e ancora oggi l’aloe è conosciuta con il nome di kumari, e veniva usata per purificare il corpo, trattare problemi digestivi e migliorare la salute della pelle e dei capelli. Stessa cosa in Cina. I medici greci,  come Ippocrate e Dioscoride, ne magnificavano  l’uso per guarire ferite, ustioni e disturbi interni.

Proprietà e benefici

L’aloe si caratterizza per essere un vero e proprio cocktail di vitamine e sali minerali importanti per la salute e il benessere, una pianta in grado di combattere l’invecchiamento cellulare e un vero e proprio elisir di giovinezza. Ecco le sue proprietà più importanti:

  • Antisettiche. Inibisce e controlla il dolore, elimina le infezioni grazie agli agenti antisettici naturali che contiene: zolfo, fenoli, acido salicilico e acido cinnamico.
  • Cicatrizzanti. Le foglie della pianta dell’aloe contengono un gel importante che favorisce la guarigione delle ferite. Recenti ricerche hanno individuato alcuni benefici cicatrizzanti dell’aloe anche nel caso di psoriasi.
  • Antiossidanti. Vitamine, sali minerali e un amminoacido detto prolina che costituisce il collagene, sono in grado di rigenerare le cellule dallo stress ossidativo e svolgono un’azione anti-invecchiamento.
  • Depurative. L’efficacia del gel di aloe nel processo di depurazione del tratto gastrointestinale è da attribuire alla sua azione cicatrizzante, antinfiammatoria, analgesica e alla capacità di rivestire e proteggere le pareti dello stomaco.
  • Antinfiammatorie. L’aloe è particolarmente apprezzata come calmante delle attività infiammatorie: è in grado di lenire e placare gli stati di alterazione delle cellule infiammate.
  • Lassative. La parte che più funziona, in questa direzione, è il succo di aloe, che svolge una funzione di purgante naturale. Recenti ricerche hanno individuato alcuni benefici cicatrizzanti dell’aloe anche nel caso di psoriasi.
  • Antibatteriche e antivirali. Per queste funzioni si consiglia il succo di aloe.
  • Antineoplastiche. Sono proprietà tutte da dimostrare, e quindi non cadete in facili e infondati giudizi. Gli studi sono concentrati su eventuali effetti preventivi dell’aloe rispetto ai tumori al seno e ai polmoni. Non esistono studi clinici che confermano queste proprietà, e certamente le ricerche fatte finora riguardano la pianta, non il gel o il succo di aloe.

L’aloe vera contro le malattie tropicali

L’ultima frontiera per gli usi medici dell’aloe vera riguarda la sua efficacia contro alcune malattie tropicali neglette, croniche tra le popolazioni africane. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Plos Neglected Tropical Diseases, l’olio a base di aloe vera uccide i parassiti responsabili di queste patologie con un’efficacia superiore del 30 per cento rispetto all’attuale farmaco a base di diminazene acetato. Questa è un’ottima notizia per le popolazioni africane, in quanto darebbe loro la possibilità di curarsi, laddove necessario, senza ricorrere a medicinali costosi e spesso introvabili in questi paesi.

Il succo di aloe

Uno dei modi più efficaci e completi per consumare l’aloe è il succo, si estrae dalle foglie (in particolare la loro parte più superficiale) della pianta, e viene condensato con il calore, fino ad arrivare a tonalità che vanno dal giallo-verde al rosso-nero. Il succo di aloe viene consigliato per depurare l’organismo, aiutare la digestione, combattere la stitichezza, rafforzare le difese immunitarie, specie durante i cambi di stagione. La dose suggerita è non oltre i 30-50 ml al giorno, che si possono anche diluire all’interno di un succo di frutta.

Il gel di aloe

Per godere dei benefici dell’aloe sulla pelle, si consiglia il gel, con le  sostanze che portano a velocizzare la guarigione delle ferite. In pratica il gel ha un effetto di cicatrizzante naturale, e inoltre  migliora la circolazione del sangue e previene la morte delle cellule. Il gel puro può essere usato come maschera per idratare e purificare la pelle; aiuta contro la forfora, la secchezza o le irritazioni del cuoio capelluto; ha un effetto calmante sulla pelle arrossata o irritata.

La precauzione da prendere riguarda la deperibilità del gel di aloe: si tratta di un prodotto naturale,  molto sensibile alla luce e alle temperature elevate. Ecco perché bisogna conservarlo in contenitori opachi, o scuri, e in luoghi freschi, dove la temperatura sia tra i 4 e i 20 gradi.

Come si coltiva l’aloe

La pianta di aloe cresce bene nei climi caldo-temperati, sopporta le altissime temperature e teme quelle molto fredde. Coltivare una pianta di aloe è semplicissimo: basta prendere una talea, metterla in vaso e annaffiare un paio di volte a settimana. Non necessita di altre cure o potatura. Naturalmente d’inverno va tenuta in casa. Ricordatevi che l’aloe è una pianta di origine africana, e dunque, anche in casa, ha bisogno di un clima secco e caldo. La temperatura ideale è tra i 18 e i 30 gradi, mentre in inverno la pianta va tenuta ben riparata per evitare una morte prematura per il freddo. In compenso, le foglie dell’aloe sono anche molto ornamentali.

Controindicazioni

L’uso di qualsiasi prodotto a base di aloe è sconsigliato alle donne in gravidanza oppure durante l’allattamento. La molecola dell’aloe, infatti, agisce sulle muscolature lisce e potrebbe provocare contrazioni muscolari. Si sconsigliano i prodotti a base di aloe alle persone che soffrono di emorroidi, a chi ha problemi renali e assume farmaci diuretici, a chi deve fare i conti con il diabete.

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