La barbabietola è un ortaggio prezioso, il cui colore rosso è dovuto alle sostanze che ne caratterizzano le proprietà così utili per la salute: le betalaine. Si tratta di composti bioattivi che dilatano i vasi sanguigni, aiutano a ridurre la pressione arteriosa e migliorano il flusso sanguigno. Allo stesso tempo supportano la funzione epatica e aiutano il fegato a metabolizzare i grassi. Ecco perché la barbabietola fa così bene al cuore e al fegato, ed è anche molto facile da usare, in particolare negli estratti e nei centrifugati, abbinata con mela e zenzero, carota e arancia, fragole e kiwi, sedano e cetriolo.
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Proprietà nutrizionali
Ogni 100 grammi di barbabietola contengono appena 19 calorie e anche:
- 0,3 grammi di potassio
- 1,1 grammi di proteine
- 5 grammi di carboidrati
- 84 milligrammi di sodio
- 21 milligrammi di fosforo
- 20 milligrammi di calcio
- 0,4 milligrammi di ferro
- 93,9 grammi di acqua
Benefici
I benefici della barbabietola riguardano davvero tutto il nostro organismo.
- La barbabietola è un vero toccasana per chi soffre di anemia, soprattutto tra le donne. Il ferro, come sappiamo, può esser di origine animale o vegetale, ed entrambe le tipologie sono buone per la salute. Il ferro delle barbabietole viene assorbito dall’organismo e ciò avviene in maniera ottimale quando vi si associa la vitamina C fresca.
- Il succo della barbabietola è anche un aiuto validissimo nella prevenzione delle malattie cardiovascolari, perché contiene il nitrato, una sostanza presente anche negli ortaggi a foglia verde, che migliora il flusso sanguigno e riduce la pressione arteriosa.
- Le barbabietole sono anche un anti-age naturale perché ricche di antiossidanti che combattono, come sappiamo, i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cellulare.
- In gravidanza, la barbabietola è assai consigliata perché è ricca di acido folico che favorisce il corretto sviluppo del feto nel grembo materno.
- La barbabietola ha un notevole effetto detox sul fegato, grazie agli antiossidanti e ai minerali che possiede. Dunque lo drena e lo purifica, soprattutto se consumata nei succhi freschi.
- La barbabietola ha un basso indice glicemico, specialmente se consumata cruda, dunque è l’ideale per chi è in regime ipocalorico per perdere peso. Essa previene le impennate di insulina e l’accumulo di adipe nella parte superiore del corpo. Inoltre favorisce il drenaggio dei liquidi e l’eliminazione delle tossine.
- La barbabietola è, secondo alcuni recenti studi ancora in corso, un antitumorale, valido soprattutto nel caso del cancro al colon, al seno, alla prostata e al pancreas.
- Il succo di barbabietola rossa aumenta il flusso sanguigno al cervello nelle persone di una certa età. Perciò, potrebbe essere valida nella lotta all’Alzheimer e di altre patologie cognitive.
- La barbabietola contiene la betaina, sostanza che contrasta la depressione. Inoltre vi è anche la presenza di triptofano, un amminoacido che induce il cervello a produrre serotonina, sostanza che dona un’immediata sensazione di benessere.
Come si consuma
La barbabietola in cucina si usa facilmente in diversi piatti, dalle insalate ai secondi. Vediamo alcune ricette che trovate sul nostro sito:
- Insalata di barbabietole. Consente di recuperare anche le foglie, e va accompagnata con dei crostini di pane.
- Barbabietola e avocado. Piatto da cucina vegan, con l’aggiunta di un succo di limone.
- Burger di barbabietole. Una sana alternativa al classico burger di carne.
- Centrifugato di barbabietole. Con carote e mele: il modo migliore per assorbire le sue proprietà.
Quante ne possiamo mangiare
La barbabietola durante la sua stagione, che va da agosto a febbraio, si può mangiare anche tutti i giorni. Non ha controindicazioni, tranne quello che abbiamo visto nel precedente paragrafo. Una porzione più che sufficiente per godere dei suoi benefici è pari a 200 grammi. L’unica accortezza è di lavarla bene, per togliere residui di terra.
La differenza con le rape
L’unica somiglianza tra rape e barbabietole è legata alla parte che mangiamo di entrambe: le radici carnose. Per il resto appartengono a due famiglie botaniche molto diverse: la rapa fa parte della brassicacee, la stessa famiglia di cavoli e broccoli; le barbabietole invece appartengono alle amaranthaceae, la famiglie nella quale rientrano la bieta e gli spinaci.
Controindicazioni
La barbabietola, dopo il consumo, potrebbe colorare le urine, anche se tale effetto non interessa tutta la popolazione ma solo il 15% di essa. Chi ha problemi di calcoli renali dovrebbe limitare il consumo di tale tubero, perché contiene ossalati, composti che impediscono al calcio di essere assorbito, favorendo dunque l’accumulo dello stesso nei reni.
La barbabietola come colorante naturale
Dalla barbabietola rossa si ricava un colorante naturale ,indicato con la sigla E162 nella codifica europea degli additivi alimentari, ampiamente usato non soltanto nella produzione di cibi ( si trova in dolci, gelati, succhi, condimenti e persino in alcune carni lavorate), ma anche nei prodotti sanitari, nei cosmetici, e nei medicinali.
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