Questo sito contribuisce all'audience di

La biblioteca delle cose a Londra, il luogo dove tutto si può noleggiare (Foto)

Aperto all’interno di un container in disuso, oggi, raccoglie centinaia di membri che hanno deciso di puntare sull’economia collaborativa. All’interno di questo negozio, infatti, si possono prendere in prestito a prezzi molto bassi degli oggetti che si usano sporadicamente e che non avrebbe senso acquistare

La biblioteca delle cose a Londra, il luogo dove tutto si può noleggiare (Foto)
di
Condivisioni

BIBLIOTECA DELLE COSE LONDRA

Non sempre acquistare è la soluzione giusta. Spesso il possesso di un oggetto, di un elettrodomestico o di uno strumento da lavoro, può diventare uno spreco in rapporto al tempo di utilizzo. Allora perché comprare quando si può noleggiare? Deve essere stata questa la domanda che si sono posti i proprietari della Library of things, la Biblioteca delle cose di Londra, in Gran Bretagna. E considerato il numero di adesioni in pochi mesi (hanno aperto solo nell’estate del 2016) devono aver colto nel segno. È innegabile, infatti, che ci siano tutta una serie di oggetti, soprattutto elettrodomestici, che si usano sporadicamente, dai falciatori ai pulitori di tappeti, passando per l’attrezzatura da campeggio, e che non ha senso comprare. A tutte queste esigenze ha deciso di risponde la Biblioteca, una comunità più che un negozio, che ha deciso di incarnare a pieno lo spirito dell’economia collaborativa.

LEGGI ANCHE: Anobii, è arrivata anche in Italia la piattaforma per condividere i libri

Le foto sono tratte dalla pagina Facebook della Library of things

LA BIBLIOTECA DELLE COSE

Questo tipo di esperimenti sta prendendo vita in tutto il mondo e gli esempi sono sempre più frequenti. Nel caso di Londra, la Biblioteca ha aperto dentro a un container convertito e dopo una serie di aperture-test provvisorie ha preso piede alla grande. Gran parte delle spese, inoltre, sono state coperte da donazioni raccolte attraverso il sistema del crowdfunding. Oggi i membri sono diverse centinaia e la Biblioteca è diventata un vero e proprio modello di business. Al suo interno, i clienti possono noleggiare utensili da cucina o elettrodomestici dopo aver controllato su internet se in Biblioteca c’è disponibilità. Il tutto, secondo i proprietari, è reso possibile dalla fiducia che sempre più persone ripongono nella condivisione e nel prestito.

NOLEGGIARE INVECE DI COMPRARE

Questo tipo di attività si stanno diffondendo non solo nel Regno Unito, ma un po’ in giro per tutto il modo con esperienze simili negli Stati Uniti, Germania, Olanda e Canada. Ed è una tendenza che non si limita agli oggetti ma che sfocia anche nei servizi. La cosiddetta “sharing economy”, infatti, è destinata a valere globalmente 335 miliardi di dollari all’anno entro il 2025, una cifra enorme che continuerà a crescere grazie a servizi come Airbnb, Uber, Zipcar e TaskRabbit che stanno modificando profondamente i rispettivi settori.

PRENDERE IN PRESTITO INVECE DI COMPRARE

Dal bookcrossing al toycrossing: anche condividere vuol dire non sprecare

A Milano c’è una falegnameria per tutti, dove realizzare progetti con strumenti condivisi

Nel bar di Gianni niente videopoker: al loro posto è arrivata un’invasione di libri

Baratto, il modo migliore per le vacanze low cost. Le migliori offerte per andare ovunque

Ultime Notizie:

Feste di Natale a rischio rissa. 10 fronti caldi in famiglia: come evitarli

Feste di Natale a rischio rissa. 10 fronti caldi in famiglia: come evitarli

Le vacanze portano anche diverse tensioni nella coppia. Si litiga sui figli, sui regali eccessivi, sui parenti sgraditi. E in America il lunedì dopo le feste è chiamato il «Divorce day». Approfittate delle feste natalizie per riscoprire i vecchi antidoti per una buona vita insieme: la gentilezza, il piacere di corteggiare, lo scambio di parole elementari come “grazie”, “scusa”, “prego”.

continua »