Noleggio bici gratuito - Non sprecare
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Bici gratis: in Italia è possibile il noleggio gratuito in una cinquantina di comuni

Come Paese siamo ancora indietro per quanto riguarda il bike sharing ma qualche felice eccezione esiste. Questa pratica oltre a permettere un notevole risparmio aiuta l’ambiente e il vostro benessere

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NOLEGGIO BICI GRATUITO –

Sono circa cinquanta i comuni italiani che offrono un servizio molto interessante per la nuova mobilità ispirata all’idea di Non sprecare (dai soldi per il carburante, al tempo che si perde nel traffico, fino all’inquinamento): il noleggio gratuito delle biciclette. È una soluzione che viene incontro a una domanda sempre in aumento di uso delle due ruote per gli spostamenti urbani: una scelta molto utile per le amministrazioni delle città che vedono così migliorare le condizioni ambientali e ridurre i terribili problemi di traffico che angosciano tanti cittadini.

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NOLEGGIO BICI GRATIS –

Una delle soluzioni più efficaci per contrastare il problema del traffico è il servizio di bike sharing a costo zero che è molto diffuso in Europa, e in particolare in grandi metropoli come Londra e Copenaghen ma che ancora fa fatica a prendere piede in Italia. Nella capitale inglese ad esempio il comune, il primo giugno, ha lanciato un’applicazione, che si chiama “Buzzbike“, e che dà la possibilità di noleggiare una bici gratuitamente. Le uniche richieste che vengono fatte sono che l’utilizzo duri almeno 12 giorni al mese, e che le biciclette vengano trattate con cura e parcheggiate in modo sicuro.

BIKE SHARING IN ITALIA –

Ma come funziona la bici gratis in Italia? Al momento una cinquantina di comuni offrono la possibilità di noleggiare una due ruote senza dover pagare. I due servizi più efficienti in tal senso sono “Bici in centro” e “Bicincittà“. Il primo, nato addirittura nel 2000, attraverso una chiave permette di utilizzare le biciclette pubbliche depositate nelle rastrelliere in giro per le città. Al momento i comuni dove il progetto funziona meglio sono Aosta, Imola, Bologna, Pesaro, Viareggio e Foggia. A “Bici in centro” si deve anche l’iniziativa che a breve permetterà ai dipendenti dell’ospedale milanese San Raffaele di utilizzare 85 modelli di biciclette per percorrere il percorso che va dalla struttura alla fermata della metropolitana. Tra le Istituzioni più interessate al fenomeno ci sono le Università. In quella di Bologna, ad esempio, i dipendenti e gli studenti hanno diritto all’uso a costo zero delle bici versando una cauzione di 5 euro. In Puglia, invece, 1600 biciclette sono state date in dotazione agli universitari in comodato gratuito per un anno. Le biciclette, suddivise in 860 per l’università di Bari, 168 a Foggia, 379 a Lecce e 185 al Politecnico di Bari, sono un modello pieghevole, per permettere un trasporto agevole sui mezzi pubblici. Due piccioni con una fava.

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