Come si lava l’insalata della quale siamo grandi consumatori? L’Istituto zooprofilattico delle Venezie, con una ricerca compiuta su un campione di 300 famiglie, ha scoperto che il 18 per cento dei consumatori non lava né verdure né frutta. È un grave errore, anche perché lavare l’insalata, come scoprirete leggendo questi 5 consigli, è davvero molto semplice. All’opposto c’è una percentuale non irrilevante di persone che lavano l’insalata con disinfettante a base di cloro. Un’esagerazione e uno spreco. In realtà lavare l’insalata, come tutte le verdure, è un gesto molto semplice, che va fatto sempre prima di mangiarla.
- Acqua tiepida. La temperatura dell’acqua dove sciacquare le foglie dell’insalata, una volta tagliata, deve essere tiepida. Usate una bacinella e aggiungete un paio di cucchiaini di bicarbonato. È più efficace dell’aceto e ha il vantaggio di essere insapore: infatti è un ottimo prodotto naturale per pulire il frigorifero.
- Il tempo dell’ammollo. L’insalata va tenuta in ammollo per non più di 15-20 minuti. Poi strofinate con la mano, e sciacquate bene. Rimuovete foglie scure o appassite.
- Non usate cloro. È una soluzione eccessiva, immotivata e inutilmente costosa. Uno spreco. Inoltre, il cloro modifica il sapore dell’insalata.
- Non usate detergenti per alimenti o bicarbonato. Altri soldi sprecati.
- Lavate solo prima di mangiare. L’insalata va lavata al momento di mangiarla: in frigorifero, infatti, non si conserva bene se è stata lavata.
- Per asciugarla. Per asciugare con efficacia, utilizzate lo scolapasta oppure la carta da cucina. Bastano pochi minuti e l’insalata sarà pronta per essere condita e servita a tavola.
Quanto alla pulizia dell’insalata, anche questa è molto semplice, ma non va trascurata in quanto sicuramente non tutto il cespuglio che avete acquistato si può mangiare. Anche in questo caso, il consiglio è di agire all’ultimo minuto, prima di lavarla.
Le operazioni da fare sono tre:
- Eliminate foglie secche, appassite o marcite
- Togliete anche il fondo, con un semplice coltello
- Rimuovete il torsolo interno con un coltello, dopo avere tagliato in due parti il torsolo interno.
Mangiare l’insalata non lavata può comportare alcuni rischi perché le foglie possono avere terra, residui organici, microrganismi o sostanze indesiderate sulla superficie.
I principali rischi sono:
- Infezioni alimentari: batteri come Salmonella, Escherichia coli (E. coli) o Listeria possono contaminare le verdure e causare sintomi come diarrea, crampi addominali, nausea, vomito e febbre.
- Parassiti: in caso di contaminazione da terreno o acqua non pulita, possono essere presenti parassiti che possono causare disturbi intestinali.
- Residui di terra e impurità: possono contenere microrganismi o sostanze che è meglio rimuovere con un lavaggio accurato.
- Residui di pesticidi: il lavaggio aiuta a ridurre parte dei residui presenti sulla superficie (anche se non li elimina completamente).
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