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Come lavare l’insalata (video): acqua tiepida con bicarbonato

Cinque regole essenziali per non sbagliare. Niente cloro: è inutile, costoso, e cambia il sapore. E ricordatevi di lavare l’insalata solo prima di mangiarla: non si conserva bene, dopo gli sciacqui, in frigorifero e rischiate di perderla.

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COME LAVARE INSALATA –

Come si lava l’insalata della quale siamo grandi consumatori? L’Istituto zooprofilattico delle Venezie, con una ricerca compiuta su un campione di 300 famiglie, ha scoperto che il 18 per cento dei consumatori non lava né verdure né frutta. È un grave errore, anche perché lavare l’insalata, come scoprite leggendo questi 5 consigli, è davvero molto semplice.

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Acqua tiepida. La temperatura dell’acqua dove sciacquare le foglie dell’insalata, una volta tagliata, deve essere tiepida. Usate una bacinella e aggiungete un paio di cucchiaini di bicarbonato. È più efficace dell’aceto e ha il vantaggio di essere insapore: infatti è un ottimo prodotto naturale per pulire il frigorifero.

Il tempo dell’ammollo. L’insalata va tenuta in ammollo per non più di 15-20 minuti. Poi strofinate con la mano, e sciacquate bene.  Rimuovete foglie scure o appassite.

Non usate cloro.  È una soluzione eccessiva, immotivata e inutilmente costosa. Uno spreco. Inoltre, il cloro modifica il sapore dell’insalata.

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Lavate solo prima di mangiare. L’insalata va lavata al momento di mangiarla: in frigorifero, infatti, non si conserva bene se è stata lavata.

Per asciugarla. Per asciugare con efficacia, utilizzate lo scolapasta oppure la carta da cucina. Bastano pochi minuti e l’insalata sarà pronta per essere condita e servita a tavola.

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