Questo sito contribuisce all'audience di

L’utilità delle chiacchiere: i bambini imparano meglio a parlare, i vecchi si sentono vivi. E tutti noi alleniamo il cervello

Uno studio americano: la capacità di apprendimento dei bambini, con le chiacchiere, è 6 volte superiore alla parola scritta. Uno studio inglese: con gli anziani bastano 10 minuti. Purché siano leggere, morbide, e mai cattive

Condivisioni

UTILITÀ DELLE CHIACCHIERE

Quanto valgono le chiacchiere, quelle leggere, pronunciate senza cattiveria, retropensieri e ostilità nei confronti degli altri? Oro. Quanto conta lasciarsi andare allo scambio di racconti flash, favole o storie vere poco importa, in compagnia di altre persone? Tantissimo. Le chiacchiere aiutano tutti a crescere, dai bambini agli anziani. E creano empatia, relazioni, conoscenze, cordialità nei rapporti, proprio come una vera conversazione.

LEGGI ANCHE: La buona conversazione è un metodo, ecco 10 consigli per istaurare un dialogo sincero

BENEFICI DELLE CHIACCHIERE PER I BAMBINI

Iniziamo dai più piccoli. Uno studio su 275 nuclei familiari, realizzato dalla Scuola di salute pubblica dell’università di Los Angeles in California, dimostra l’utilità di questa fluente conversazione, fatta di piccole e continue immagini, di persone che entrano ed escono dal discorso e dalla narrazione: moltiplica in modo esponenziale la crescita del linguaggio dei bambini.

In pratica, a colpi di chiacchiere i bambini consolidano una capacità di apprendimento delle parole 6 volte superiore alla semplice lettura del testo. Un turbo nella loro formazione e nella loro capacità di interagire con gli altri attraverso il linguaggio e lo scambio di parole.

PER APPROFONDIRE: Favole per i bambini, riprendiamo a leggerle a figli e nipoti. È un’ottima abitudine

BENEFICI DELLE CHIACCHIERE PER GLI ANZIANI

E veniamo agli anziani, i più fragili: quelli colpiti da malattie neurologiche di demenza senile. Anche qui esistono studi scientifici molto interessanti. Le università inglesi di Exeter (Medical School) e del King’s College di Londra hanno fatto un test sui risultati delle chiacchiere scambiate con anziani colpiti dalla demenza. Bene: bastano appena 10 minuti al giorno (di solito con queste persone si parla per non più di due minuti al giorno per stimolare la loro curiosità, il loro interesse. Per farli sentire vivi).

PER SAPERNE DI PIÚ: Come recuperare il dialogo, l’importanza di riappropriarsi del piacere della conversazione

VALORE TERAPEUTICO DELLE CHIACCHIERE

Inutile dire che, a parte il valore terapeutico, le chiacchiere servono a tutti noi. Ammorbidiscono la vita. Non sono parole sprecate al vento. Ispirano racconti che poi entrano e restano nella nostra memoria. Allenano il cervello. Molti scrittori, pensate a Proust o a Balzac, hanno trovato proprio nelle chiacchiere scambiate in qualche salotto o su una spiaggia, le migliori ispirazioni per i loro romanzi. Tutti possiamo costruire il nostro romanzo della vita attraverso le chiacchiere, con uno scambio naturale, morbido, mai acido, con chi ha qualcosa da raccontarci. In fondo, la vita è un racconto, e ognuno ne è un autore particolare, con qualche imitatore sempre pronto dietro l’angolo.  

COME COMBATTERE LA SOLITUDINE: