Trekking invernale: i 10 percorsi più belli

Dal Monte Bianco al Gran Sasso. Ma camminate spettacolari sono possibili anche nelle regioni meridionali

TREKKING INVERNALE

Il trekking invernale è un’attività sportiva che mette insieme lo sforzo fisico con il piacere di visitare, con panorami mozzafiato, luoghi unici, e talvolta poco conosciuti. L’importante, prima di partire, è essere ben attrezzati: dall’abbigliamento adeguato alle attrezzatture che in alcuni casi possono servire, fino alla borraccia da avere sempre a portata di mano. Per il trekking invernale la scelta degli itinerari è molto ampia, ma questi sono i 10 più belli d’Italia.

PIEMONTE

La camminata parte dal piccolo e diffuso paese alpino di Ostana – che si trova a un’altitudine di 1282 metri, ed è inserito nella lista dei borghi più belli d’Italia. Poi si sale per tappe altrettanto panoramiche come Punta Selassa, Punta Ostanetta e Punta Razil (Ia più alta, a 2385 metri). Durante il percorso si gode una splendida vista sul Monviso (3800 metri di altezza), conosciuto anche con il nome di “Re di Pietra” Si può fare in circa mezza giornata di cammino e nel periodo invernale richiede un’attrezzatura da scialpinismo o le racchette.

VALLE D’AOSTA

Il protagonista del trekking in Valle d’Aosta non può non essere il Monte Bianco. Una passeggiata molto facile ad anello, adatta a tutti (sono necessarie però le racchette da neve) e lunga soltanto 2 chilometri e mezzo. Eppure. in quell’ora o poco più di camminata lo spettacolo al cospetto del Monte Bianco è incantevole. Si tratta dell’escursione a Petosan. a 1752 metri, nella Valle di La Thuile, costeggiando il bosco e procedendo per una serie di pendii e salite molto graduali (ad eccezione di un unico tratto con ripidità leggermente più impegnativa) con vista sulle Grandes Jorasses e sul cosiddetto Dente del Gigante. A fine percorso ci si ritrova al parcheggio iniziale.

TRENTINO ALTO ADIGE

Il trekking sull’Alpe di Siusi è una passeggiata tra cime e alpeggi innevati, il laghetto più famoso della zona (creato artificialmente nel XVI secolo, come vivaio di pesca) e i tornanti nel bosco. Non manca niente in questa classica escursione ai piedi dell’Altipiano dello Sciliar, che parte dal piccolo Lago di Fiè (1036 mt) per salire fino a due diverse malghe (la prima la Malga Tuff e poi, volendo proseguire, la Malga Hofer Alpl che è un’altitudine di circa 1360 metri) in circa 3 ore e 45 di camminata. Il paesaggio in alcuni momenti dell’anno è realmente fiabesco. Si scende poi lungo una strada forestale per tornare al laghetto da cui si era partiti.

ABRUZZO

Occorre circa mezza giornata per percorrere i 12 km (con un dislivello di 700 metri) di un bel trekking che dalla Valle del Vasto sale al Monte San Franco, la cima più occidentale del Gran Sasso (2.132 mt). Bisogna naturalmente indossare le ciaspole e serve anche un discreto allenamento (la difficolta della camminata è considerata media), anche se il percorso non presenta nessuna difficolta tecnica. I tratti con pendenza più consistente si affrontano nella prima parte dell’escursione, mentre la seconda parte prosegue attraverso valli glaciali e zone pianeggianti, rendendo il percorso molto piacevole.

VENETO

Se volete fare del trekking invernale in Veneto vi consigliamo di raggiungere la Val Comelico sul Monte Zovo. Troverete numerosi itinerari con vari gradi di difficoltà che vi permetteranno di visitare questi magnifici luoghi passeggiando lungo prati innevati e boschi incontaminati. Potrete ammirare le meravigliose Dolomiti, e fermarvi per una pausa rigenerante all’insegna del buon cibo, in uno dei tanti borghi della zona.

TOSCANA

Se vi trovate in Toscana, vi consigliamo di raggiungere Abetone, in provincia di Pistoia, da qui si dipanano infatti numerosi itinerari immersi nella natura e nei boschi, tra cui il famoso “Anello dei Maiori”, un percorso di trekking della durata di due ore circa attraverso il quale si raggiunge il Monte Libro Aperto. Non sono da meno gli itinerari che permettono di raggiungere il Monte Gennaio e il Monte Cimone. Partendo da Abetone c’è davvero l’imbarazzo della scelta.

FRIULI

Se capitate in Friuli Venezia Giulia, vi suggeriamo di passeggiare intorno ai Laghi di Fusine: qui troverete tutta una serie di percorsi di trekking invernale, percorribili con le ciaspole o con semplici scarponi. Uno dei percorsi prevede partenza da Tarvisio e si snoda lungo la via Ponze in direzione di Scichizza: a questo punto ha inizio il sentiero Rio del Lago che conduce al Lago Inferiore di Fusine. Lo spettacolo è mozzafiato e vale pienamente lo sforzo di 2 ore di camminata.

CAMPANIA

Se volete fare del trekking invernale in Campania, vi consigliamo di raggiungere il Monte Cervialto, vetta dei Monti Picentini. Gli itinerari che consentono di raggiungerlo sono innumerevoli, si può salire partendo da piano Sazzano oppure dal colle del Leone, ma anche da ulteriori punti. Vi immergerete nei boschi di Faggio e una volta in vetta, potrete godere di un panorama mozzafiato.

SICILIA

Infine come dimenticare l’Etna, in Sicilia, location ideale per fare del trekking invernale al Sud. Sull’Etna è possibile seguire in autonomia diversi percorsi innevati come quello che conduce fino alle colate laviche del 2022 o ai crateri laterali sul versante nord, ma per raggiungere la vetta bisogna necessariamente essere accompagnati dalle guide.

QUANTO E’ IMPORTANTE CAMMINARE:

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