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Riprende lo slancio del mercato eolico mondiale

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Anno di ripresa, il 2011, per il settore mondiale dell’energia eolica. Dopo l’affaticamento che aveva colpito il mercato lo scorso anno, il comparto è pronto a premere di nuovo l’acceleratore. Lo confermano i dati della relazione semestrale pubblicata in questi giorni dalla WWEA, l’associazione dell’energia eolica mondiale. Il rapporto incornicia un quadro rassicurante: a fine di giugno 2011 la capacità eolica ha raggiunto i 215 GW a livello globale, di cui 18,4 GW istallati solo nei primi sei mesi dell’anno in corso, pari ad un aumento del 15% rispetto al primo semestre del 2010.

TRA MERCATI VECCHI E NUOVI A trainare la crescita, cinque paesi che continuano a fare la parte dei leoni. Cina, USA, Germania, Spagna e India rimangono saldamente ancorati alle prime posizioni della top 10 dei mercati eolici, rappresentando insieme una quota complessiva del 74% della capacità globale. Lo scettro rimane di proprietà della Repubblica Popolare, definita dagli analisti della WWEA la “locomotiva dell’energia eolica”, in quanto da sola, nei 6 mesi in questione, ha rappresentato il 43% del mercato delle nuove turbine raggiungendo una capacità complessiva installata di circa 52 GW. I mercati principali in Europa continuano ad essere la Germania con una nuova capacità di 766 MW e un totale di 27.981 MW istallati sul territorio, la Spagna (484 MW, 21.150 MW in totale), l’Italia (460 MW, totale 6.200 MW), la Francia (400 MW, 6.060 MW totali), il Regno Unito (504 MW, 5.707 MW) e il Portogallo (260 MW, 3.960 MW).

Acconto alle “solite glorie” si sta lentamente affiancando anche un certo numero di nuovi mercati; durante la prima metà del 2011, tre paesi sono stati aggiunti alla lista delle nazioni che utilizzano l’energia del vento – Venezuela, Honduras, ed Etiopia – mentre altri – Ecuador, Malesia e Uganda – hanno introdotto una nuova legislazione per il settore adottando sistemi di tariffazione e ambiziosi obiettivi di sviluppo.
Rosee appaiono anche le prospettive per fine anno: nella seconda metà del 2011, dovrebbe essere istallata una capacità addizionale di 25,5 GW, portando il totale a 240,5 GW un quantitativo in grado di coprire quasi il 3% della domanda di energia elettrica in tutto il mondo.