Energy Observer | Non sprecare
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Energy Observer, il primo catamarano alimentato dall’energia pulita dell’idrogeno

Partito dalla Francia nel 2017, è un vero e proprio laboratorio sull'acqua dove tutto è all'insegna della sostenibilità. Ma non è il solo, seppure il più famoso.

Anche le imbarcazioni diventano green. Le nuove tecnologie spingono in questa direzione, come dimostra Energy Observer, il catamarano partito nel 2017 dalla Francia, nominato primo ambasciatore degli “obiettivi di sviluppo sostenibile dal Ministero francese per una transizione ecologica e solidale.” Che pur essendo l’esempio più famoso, non è l’unico. C’è anche, per esempio, Naviwatt di Naval Group, catamarano solare a emissioni zero.

IL CATAMARANO GREEN ENERGY OBSERVER

Energy Observer è un innovativo catamarano nato da un’idea di Victorien Erussard in collaborazione con Jérôme Delafosse. I due volevano dare vita alla prima nave autosufficiente, alimentata da energia rinnovabile. Un vero e proprio esperimento pioniere, che potrebbe contribuire al cambiamento delle imbarcazioni del futuro, ripensandole in un’ottica green. Ma come funziona?

Il motore elettrico è alimentato da celle fotovoltaiche, da un sistema eolico e da uno di stoccaggio dell’idrogeno. I pannelli solari caricano le batterie e grazie a un sistema innovativo l’energia in più viene immagazzinata sotto forma di idrogeno. Utile per far fronte a tutte le diverse esigenze dell’imbarcazione senza necessità di caricare ulteriori batterie, appesantendo l’imbarcazione. Dentro c’è tutto. Doccia, salotto, pannelli fotovoltaici, touch screen e domina l’intelligenza artificiale.

Partito dalla Francia nel 2017, Energy Observer ha raggiunto questo dicembre la Guyana francese, dove l’equipaggio si è fermato a Kourou per scoprire il Centro spaziale, la sua architettura energetica e le missioni spaziali dedicate all’osservazione e conservazione degli ecosistemi naturali. Ma il viaggio è destinato a continuare ancora.

CATAMARANO ELETTRICO NAVIWATT DI NAVAL GROUP

In nome della sostenibilità ambientale è nato anche il catamarano “solare” a emissioni zero Naviwatt di Naval Group, dotato di due motori Torqueedo da 10 kW. Dove si rifornisce di energia? In banchina, presso la stazione di ricarica per batterie agli ioni di litio.

Ma se c’è abbastanza sole, è quest’ultimo a garantirne l’autonomia grazie ai 16 pannelli del tetto solare. Un altro esempio di come l’industria delle imbarcazioni stia volgendo lo sguardo in una nuova direzione, sempre più green.

I TANTI IMPIEGHI DELL’ENERGIA SOLARE:

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