Quali sono le mascherine davvero utili | Non sprecare
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Mascherine inutili, sul mercato sono 8 su 10. L’allarme in uno studio del Politecnico di Torino

Per evitare sprechi, scegliete un farmacista di fiducia e solo siti molto affidabili. In attesa che arrivi il bollino di qualità. E in ogni caso tenete presente ciò che dice l’Organizzazione Mondiale della Sanità

Mentre scienziati ed esperti sono sempre più divisi sull’suo delle mascherine (se, quando e come servono davvero), abbiamo scoperto che di quelle in circolazione 8 su 10 non servono a nulla. Assolutamente inefficaci.

QUALI SONO LE MASCHERINE DAVVERO UTILI

Il dato, molto sconfortante considerando la speculazione che c’è stata sul mercato e la corsa alla mascherina che sembra senza freni, viene fuori da un’accurata indagine del Politecnico di Torino. Andando a vedere da vicino i vari tipi di mascherine, e studiandone meglio i materiali, gli studiosi del laboratorio del Politecnico hanno individuato tutti i loro punti di debolezza in termini di protezione per chi le indossa. E ciò riguarda specialmente le mascherine importate dall’Asia, Cina in testa.

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MASCHERINE INUTILI

Usa e getta, lavabili, in tessuto non tessuto: le declinazioni delle mascherine, in termini di materiali, sono svariate. Ma alla fine quelle che davvero contano sono di due tipi. Le prime, le chirurgiche, fatte come una striscia di carta, spesso verde, ripiegata su se stessa, utilizzate appunto dal personale medico e sanitario in camera operatoria. E le seconde, ad alta protezione, con i marchi FFP2 e FFP3 (con una capacità filtrante rispettivamente del 93 e del 99 per cento), sicuramente più adatte alla protezione per il coronavirus.

Secondo il Politecnico di Torino c’è una sola strada per uscire dalla giungla di un mercato invaso da mascherine inutili: affidare all’Ente di normazione (Uni) la definizione di un marchio di qualità, obbligatorio per tutti i produttori e importatori.

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COSA SAPERE SULLE MASCHERINE PER IL CORONAVIRUS

Intanto le nostre raccomandazioni sono tre. La prima: cercate di rivolgervi a farmacisti di fiducia, e non abbiate remore a denunciare chi prova a fare speculazioni. Seconda opzione: potete fare anche acquisti online, di solito più facili e più vantaggiosi, ma solo su siti ben sicuri, che vendono prodotti certificati. Come quelli che trovate qui. Terzo: rispettate sempre norme, che variano da regione e regione, e da settore a settore, ma quando avete dei margini di scelta individuali non sottovalutate quanto sostengono, in piena sintonia, l’Organizzazione mondiale della Sanità e il Centre for Diseases Control, una sorta di Istituto della Sanità americano: le mascherine vanno utilizzate solo in precise circostanze, e non tutti a raffica. Altrimenti sono solo un gigantesco spreco.

Photo credit immagine di copertina: Pierre Teyssot/Shutterstock.com

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