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Prevenzione agli occhi: il controllo che dovete mettere in agenda

La metà degli uomini, tra i 40 e i 60 anni, utilizzano occhiali sbagliati o obsoleti. La prima visita oculistica per un bambino va fatta già all’età di tre anni, e poi con la cadenza che dice il medico.

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PREVENZIONE MALATTIE OCCHI –

Sono in forte aumento in Italia sia la miopia sia i casi di cataratta. Purtroppo, pesano l’uso eccessivo del computer, anche con posizioni poco corrette, e anche la scarsa prevenzione: secondo la Commissione difesa vista, oltre il 60 per cento degli italiani non si sottopongono a un controllo annuale. E sbagliano.

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IMPORTANZA DELLE VISITE OCULISTICHE –

Bambini e anziani sono le fasce di età più a rischio, e anche in questo caso purtroppo c’è la cattiva abitudine al fai-da-te, su cose che invece sono molto delicate e hanno bisogno del consiglio dei medici. Per esempio, circa la metà degli uomini tra i 40 e i 60 anni usano occhiali o lenti a contatto obsoleti o perfino sbagliati. E rischiano il glaucoma, o semplicemente continui mal di testa.

Una buona prevenzione significa una visita per i bambini già a tre anni, poi con una cadenza suggerita dallo specialista. Per gli over 40, invece, l’appuntamento con il medico oculista è meglio che sia annuale.

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