Le espadrillas sono considerate le scarpe più comode per l’estate per una combinazione di leggerezza, traspirabilità e flessibilità.
Ecco i motivi principali:
- Materiali naturali e traspiranti: tradizionalmente sono realizzate con tomaia in tela di cotone o lino e una suola in juta intrecciata. Questi materiali favoriscono il passaggio dell’aria e aiutano a mantenere il piede più fresco rispetto a molte scarpe chiuse.
- Peso ridotto: le espadrillas sono generalmente molto leggere, quindi affaticano meno il piede durante le camminate quotidiane.
- Flessibilità della suola: la suola in fibra naturale si piega facilmente seguendo il movimento del piede, offrendo una sensazione più naturale rispetto a scarpe con suole rigide.
- Facilità di calzata: molti modelli sono slip-on, quindi si indossano rapidamente senza lacci o chiusure complicate.
- Minore accumulo di calore: rispetto a sneakers con imbottiture spesse e materiali sintetici, tendono a trattenere meno calore.
Indice degli argomenti
Come si indossano
– Per uomo
- Con pantaloncini in lino o cotone e una camicia leggera.
- Con chino arrotolati alla caviglia e una polo.
- Con pantaloni di lino e una camicia a maniche lunghe per una serata estiva.
- Anche con un abito estivo informale in lino o cotone, le espadrillas hanno un design semplice e raffinato.
– Per donna
- Con vestiti estivi leggeri e gonne midi.
- Con shorts e top in lino o cotone.
- Con jeans cropped o a gamba larga.
- Le espadrillas con zeppa si abbinano bene anche a look più eleganti per aperitivi o eventi informali.
Di solito si indossano senza calze visibili. Se preferite una barriera tra piede e scarpa, potete usare fantasmini molto bassi che non si vedono. Sappiate che le espadrillas stanno meglio quando si vede un po’ di caviglia, ma evitate di usarle sotto la pioggia o su terreni molto bagnati, perché la suola in juta può deteriorarsi.
Origini
Il loro nome deriva dal termine catalano “espardenya”, che a sua volta viene da espart, una pianta mediterranea (lo sparto) le cui fibre venivano utilizzate per realizzare corde e suole. Le prime forme di espadrillas risalgono almeno al Medioevo, e alcuni storici ritengono che modelli simili esistessero già secoli prima. Nel museo archeologico di Granada ne conservano un paio, ritrovato durante gli scavi a Cordoba, che risalirebbero a 4mila anni fa.
Tradizionalmente erano le scarpe dei contadini, dei pescatori e degli operai delle regioni della Catalogna, dei Paesi Baschi e del sud della Francia. Erano economiche da produrre perché realizzate con materiali locali:
- suola intrecciata in fibre vegetali (inizialmente sparto, poi spesso juta);
- tomaia in tela di cotone o lino.
I vari modelli
Ci sono almeno cinque modelli di espadrillas.
- Le espadrillas classiche hanno una suola bassa e sono perfette per andare al mare o in gita fuori porta senza pensieri. Leggere e comode, le espadrillas sono anche meglio delle ciabattine da mare o delle infradito.
- Le espadrillas con la zeppa sono ideali anche per la sera e un’ottima alternativa ai sandali con i tacchi. Infatti potete indossarle in occasione di una serata romantica con il vostro lui o magari per un primo appuntamento. Potete abbinarle a vestiti a sottoveste o a degli abiti lunghi. Per essere più alte, in alternativa alle zeppe, potete scegliere delle espadrillas con platform, che rende più alta l’intera suola e non solo la punta.
- Le espadrillas di pizzo sono eleganti e adatte a tutte le età. Potete usarle al mare o in città, in particolare quelle di pizzo chiaro sono perfette per il giorno o per occasioni speciali in cui però è fondamentale sentirsi comode e libere di passeggiare nel parco.
- Le espadrillas etniche di stoffa con stampati temi tribali e folk sono un altro grande classico dell’estate. Una espadrillas etnica renderà alternativo e meno piatto il vostro look estivo. Inoltre la scelta di stampe è molto ampia e potete divertirvi ad abbinarle con i vostri vestiti estivi preferiti.
- Le espadrillas vegane, infine, sono fatte a mano con materiali 100 per cento naturali, ottenuti senza sofferenza animale. Alcune sono di eccezionale durata, altre particolarmente ecosostenibili
, oppure con caratteristiche specifiche, come ad esempio la leggerezza o la resistenza alle intemperie, e con un’ampia varietà di design.
Quanto costano
Le espadrillas oggi coprono una fascia di prezzo molto ampia, a seconda di materiali, marchio e finiture.
| Fascia | Prezzo tipico |
|---|---|
| Economiche (grande distribuzione, fast fashion) | 15–30 € |
| Fascia media | 30–80 € |
| Marchi premium | 80–150 € |
| Lusso | oltre 200 € |
Quando non si possono indossare
Le espadrillas si possono indossare nella maggior parte delle occasioni informali durante la bella stagione, esono perfette per passeggiate in città, vacanze al mare, aperitivi, weekend estivi e molte occasioni casual o smart-casual. Ma ci sono situazioni in cui sono poco adatte:
- Con pioggia o terreno bagnato: la tipica suola in corda di juta assorbe l’umidità e può rovinarsi rapidamente.
- In inverno o con temperature fredde: oltre a offrire poca protezione dal freddo, risultano fuori contesto rispetto all’abbigliamento stagionale.
- Per attività che richiedono molto cammino o sport: generalmente non offrono il supporto e l’ammortizzazione di una scarpa tecnica.
- In ambienti molto formali: matrimoni eleganti, eventi di gala, riunioni d’affari particolarmente formali o contesti con dress code rigoroso richiedono normalmente calzature più eleganti.
- In luoghi di lavoro con requisiti di sicurezza: cantieri, laboratori, magazzini e ambienti simili richiedono scarpe protettive adeguate.
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