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Paga con Google. Lo smartphone al posto del contante

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Immaginate di non aver più bisogno di contante, spiccioli o assegni per qualunque operazione, dall’acquisto di un elettrodomestico al saldo di una fattura, fino al pagamento del parcometro, ma di poter gestire ogni transazione, dalla più piccola alla più importante, con un movimento del vostro smartphone. Un’idea che solletica molti e sulla quale si sta gettando con tutta la sua potenza uno dei giganti del web: i nuovi investimenti di Google sono orientati alla gestione del denaro e dei pagamenti attraverso la tecnologia Nfc )Near Field Communication).

Pagare con una app. Google sta già testando la tecnologia in alcune città americane, tra cui New York e San Francisco, e nei prossimi quattro mesi il test si farà più intenso, raggiungendo anche altre città. Il sistema funziona attraverso la comunicazione tra smartphone e un ricevitore, in questo caso prodotti da Verifone, e i pagamenti avvengono completamente "senza contatto", in maniera totalmente wireless. Non è ancora ben chiaro come verrà gestito il sistema di transazione economica, forse attraverso Google Checkout ma più probabilmente con accordi con i vari servizi di carte di credito.

Alla maniera di Google. Ma l’aspetto interessante, che rende questa ennesima avventura di Google particolarmente significativa per l’azienda, è che l’Nfc di Mountain View non si limiterà a far pagare i propri acquisti senza contanti o carte di credito. Ma proporrà

agli utenti del servizio annunci pubblicitari personalizzati e, visto l’interesse di Big G nel settore dei coupon e delle offerte via web, con buona probabilità in futuro anche qualcosa del genere. Opportunamete mirato sull’utente e perché no, geolocalizzato. Una specie di incrocio tra il sistema AdSense, che scende in strada, e un "happy hour" globale, riferito a ogni categoria merceologica.
Uno scenario che spiegherebbe la scelta di Google di non guadagnare nulla dalle transazioni in sè, ma di fatto mettendo il cappello su un sistema di pagamento che nei prossimi anni diventerà di massa. Al momento, tra i pochi smartphone con capacità Nfc sul mercato c’è il Nexus S di Google. A breve seguiranno il nuovo Galaxy S di Samsung e poi probabilmente il nuovo iPhone 5, di cui in questi giorni secondo indiscrezioni, sarà posticipata la presentazione. Anche se il sistema Nfc di Apple potrebbe funzionare in modo diverso.

Accordi industriali.
Secondo il Wall Street Journal, Google sta definendo accordi con Mastercard e Citigroup per avvantaggiarsi di tutti i sistemi di sicurezza messi in piedi in questi anni dai gestori di carte di credito ed evitare che qualche vulnerabilità possa mettere a repentaglio l’esistenza di una nuova tecnologia ancora in fasce.