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Nantes, la capitale verde d’Europa: la metà dei cittadini non usa l’auto

Trasporti pubblici sostenibili ed efficienti, aree pedonali e parcheggi custoditi per le biciclette: questi sono solo alcuni dei parametri che fanno di Nantes la città più green in Europa. Un esempio che dovrebbero iniziare a seguire anche le nostre metropoli.

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Una perfetta gestione dei rifiuti, ampie aree verdi e trasporti pubblici sostenibili ed efficientisono questi gli elementi che fanno di Nantes la città più verde d’Europa.

Il capoluogo della Loira ha superato altre quattro città, altrettanto ben disposte nei confronti dell’ambiente, quali Barcellona, Norimberga, Reykjiavik e Malmo aggiudicandosi l’ambito titolo di “Capitale europea della sostenibilità 2013” istituito nel 2010 dalla Commissione Europea per l’Ambiente e riconosciuto negli anni precedenti a Stoccolma (2010), Amburgo (2011) e Vitoria Gasteiz (2012).

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Oltre a quelli già citati, tra i parametri che hanno decretato il riconoscimento vi sono anche il sistema di trattamento delle acque di scarico e la salvaguardia della biodiversità. E non è tutto: la palma di capitale green d’Europa è stata conquistata anche e soprattutto grazie alla reintroduzione dei tram elettrici, alla creazione di ampie aree pedonali e alla realizzazione di servizi alternativi all’utilizzo dell’auto come il car sharing e il noleggio di biciclette. La città dispone inoltre di ampi parcheggi custoditi per 2500 biciclette e oltre l’80 per cento degli autobus funziona con gas naturale.

Il fatto sorprendente è che gran parte del merito va ai cittadini che hanno saputo comprendere l’importanza della sostenibilità: nel 2010, meno del 50 per cento degli spostamenti è stato effettuato in auto con il solo conducente a bordo. Notevoli i risultati: in poco tempo, la concentrazione di anidride carbonica nell’aria è notevolmente diminuita. L’aria è inoltre sottoposta a un continuo monitoraggio attraverso uno strumento, il pollen watch garden, che permette di calcolare la quantità e la qualità dei pollini presenti nell’aria, in modo da salvaguardare la salute dei cittadini, sempre più vittime di malattie allergiche.

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La città si caratterizza inoltre per essere ricoperta di vegetazione sul 60 per cento del territorio. Questo fa sì che ogni abitante non debba percorrere più di 300 metri dalla propria dimora per trovarsi immerso nella natura.

Il modello di ecosostenibilità adottatato da Nantes mette in evidenza come anche le grandi città possano essere ecologiche e sostenibili. Un esempio che dovrebbero iniziare a seguire anche le nostre metropoli. E chissà che la prossima città europea ad essere premiata non sarà proprio italiana.

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