Questo sito contribuisce all'audience di

Piccola guida ai mercatini dell’usato

Condivisioni

Ai mercati dell’usato si possono fare veri e propri affari. Meglio però arrivarci preparati con alcune dritte. Leggetele in questa mini guida all’acquisto del capo o dell’oggetto second hand.

– Segnate sull’agenda i giorni di apertura dei vari mercatini della città

– Indossate scarpe comode, una borsa a tracolla e pantaloni pieni di tasche stile combat o giacche con tasche a scomparsa dove nascondere il portafogli

– Acchiappate al volo i lembi di stoffa che vi piacciono per fantasia e tessuto

– Per fare buoni affari su una bancarella, ci vuole pazienza, abilità e un certo vigore nelle braccia

– Prima di chiamare con entusiasmo il venditore, sventolando il vostro nuovo “affare”, passatelo ai raggi X. I buchi sono sempre in agguato. Verificate bene che gli indumenti siano intatti e in buono stato (o al massimo facilmente riparabili)

LEGGI ANCHE: Rinnovare il proprio guardaroba, senza mettere mani al portafoglio 

– Ai mercatini è lecito, anzi doveroso contrattare, per cui senza vergogna chiedete uno sconto

– Siate previdenti: se trovate un vestitino di lino in pieno inverno, compratelo

– Quando trovate qualcosa che vi piace, tenetela sempre in mano o sul braccio

– Ci sono mercatini in cui si può anche vendere. Potete ritirare il credito cash o usarlo per fare un po’ di shopping

– Gli affari migliori si fanno all’alba

– Se, invece, arrivate all’orario di chiusura e trovate qualche cosa di carino tra gli scarti altrui, sappiate che potete contrattare con molto più vigore

– E se volete provare anche voi a svuotare la cantina, svendendo il passato e investendo ricordi e regali non graditi, cercate per esempio su www.mercatinousato.com il negozio più vicino.

I consigli sono tratti dall’ebook gratuito “Manuale di sopravvivenza per ragazzi in crisi (economica)”, in regalo per i lettori del romanzo di Sara Lorenzini 45 mq. La misura di un sogno (Mondadori).