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Italiani e la spesa: attenti all’ambiente o indifferenti?

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Quanto sono attenti al loro impatto sull’ambiente? Praticano la raccolta differenziata? Al supermercato prediligono i prodotti eco-compatibili? La risposta a queste domande emerge dalla ricerca commissionata da Henkel Italia per analizzare la propensione dei consumatori alla sostenibilita’ ambientale. Realizzata da Target Research, l’indagine ha permesso di studiare i comportamenti dei cittadini e di individuare quattro diversi profili: scettico, indifferente, risparmiatore, sostenibile.

I giovani sono in gran parte disinteressati al problema mentre gli anziani sono piu’ attenti ma con un occhio anche al portafoglio perche’ spesso minor impatto ambientale e risparmio economico vanno di pari passo.

La ricerca ha fatto tappa nei supermercati di otto citta’ italiane: sono stati intervistati 2.000 consumatori a Milano, a Genova, Treviso, Firenze, Bologna, Ancona, Bari e Catania. Le persone coinvolte nell’indagine hanno risposto a quesiti riguardanti la mobilita’ (Es: “Con quale mezzo si reca generalmente a fare la spesa?”), il consumo (Es: “Quali accorgimenti lei segue per favorire un utilizzo piu’ razionale delle risorse?”) e lo smaltimento (Es: ” a conoscenza di iniziative promosse dal suo comune per la raccolta differenziata?”). Ai quattro modelli identificati grazie ai dati raccolti, corrispondono idee e atteggiamenti differenti nei confronti dello smaltimento dei rifiuti, del riciclo e delle raccolta differenziata.

Il 30,8% del campione nazionale e’ costituito dal “cittadino sostenibile”, il vero ambientalista, una persona sensibile ai problemi ambientali che conosce in maniera approfondita e su cui e’ costantemente aggiornato. Consuma e vive nel rispetto dell’ambiente, evita di acquistare i prodotti delle aziende non sostenibili, e sta attento a risparmiare acqua ed energia non per risparmiare denaro ma per salvaguardare il pianeta.

Il “cittadino risparmiatore”, invece, e’ quello che non ha una particolare coscienza sostenibile ma adotta spesso un comportamento orientato alla sostenibilita’. Alla base di questo atteggiamento c’e’ il beneficio personale: se spegnere la luce o utilizzare la lavatrice a basse temperature significa risparmiare sulla bolletta, allora ben venga. A questo secondo gruppo, composto in prevalenza da anziani con un livello di istruzione medio-basso, appartiene il 27,8% degli italiani.

Piu’ della meta’ degli italiani, quindi, (risparmiatori al 28% e sostenibili al 30,7%) ha quindi un occhio di riguardo per l’ambiente e, quando deve scegliere un prodotto ne valuta anche l’impatto ambientale, in parte spinto dall’etica in parte dal portafoglio. Arrivati alla cassa pero’ sono un po’ meno eco-friendly, perche’ nel 72% dei casi dichiarano di utilizzare i sacchetti di plastica e non si organizzano con soluzioni alternative piu’ ecologiche come le borse in tela o i trolley.

Il terzo gruppo individuato e’ quello del “cittadino scettico” pari al 13,6% del campione che ritiene che il suo contributo non sia di nessuna utilita’: per questo motivo non ripone nessuno sforzo in quei piccoli gesti quotidiani a favore dell’ambiente e compie i suoi acquisti senza valutare l’impatto ambientale del prodotto scelto.

Infine, il “cittadino indifferente”, il 27,8% del campione, ossia quello che e’ consapevole dell’esistenza delle problematiche relative all’ambiente e delle possibili soluzioni, ma e’ totalmente disinteressato a dare il proprio contributo. maggior parte dei casi si tratta di una persona giovane con un livello di istruzione medio-alto, che consuma senza pensare alle possibili conseguenze ecologiche e basando le proprie scelte su elementi specifici o sulla marca, senza dare importanza all’impatto ambientale del prodotto.

Nella vita di tutti i giorni in che modo gli italiani pensano di dare il loro contribuire alla salvaguardia del pianeta? La raccolta differenziata e’ in testa alla classifica delle azioni per aiutare l’ambiente, l’81% degli intervistati dichiara infatti di praticarla regolarmente. Il 33% pero’ non crede che il proprio sforzo vada a buon fine e ripone scarsa fiducia nei servizi praticati dal proprio comune o nell’impegno degli altri concittadini. Una buona percentuale -il 40%- cerca di limitare il consumo dell’acqua e sono in molti a porre attenzione al risparmio energetico utilizzando gli elettrodomestici solo a pieno carico ( 29%) o a basso consumo ( 28,7%). Sono in pochi invece, il 2%, a tenersi in tasca e a non buttare per strada carte o altri piccoli rifiuti in assenza di un cestino.

E quando vanno a fare la spesa, gli italiani come si comportano? Vanno al supermercato almeno una volta alla settimana (oltre il 96%) e scelgono quello piu’ vicino a casa. Proprio per questo in molti casi ? il 45,5% – ci vanno a piedi, mentre il 39,5% del campione utilizza l’auto.
Piu’ della meta’ ? il 71.9% – arrivato in cassa acquista le buste di plastica dove riporre i prodotti e solo una minoranza si organizza portando il trolley o i sacchetti in tela da casa.

Dalla fine del 2009, volenti o nolenti, tutti gli italiani dovranno rinunciare alla busta di plastica nei supermercati: anche in Italia entrera’ in vigore una direttiva europea che ne vietera’ la vendita all’interno della Grande Distribuzione Organizzata. Al momento solo il 36% degli intervistati e’ a conoscenza della norma e del futuro cambiamento, anche se in alcune citta’, a Firenze per esempio, la notorieta’ aumenta al 51,5%, mentre in altre, come a Catania, scende al 23%. In ogni caso, anche chi non la conosce la approva e la maggior parte degli intervistati ? oltre il 79% – ritiene che questa iniziativa sara’ molto rilevante per l’ambiente e i problemi ambientali.

Una volta che i sacchetti di plastica saranno banditi, come pensano di organizzarsi i consumatori? Il 49% ha dichiarato che si dotera’ di trolley e sacchetti di stoffa, il 20% di sacchetti di carta. Un quarto del campione ? il 28%- aspetta invece di vedere quali saranno le proposte dei supermercati che dovranno trovare delle alternative da mettere a disposizione dei propri clienti. Henkel con la borsa da carrello della spesa del progetto “Differenziati!”, realizzata con tessuti organici Marimekko, ha presentato una soluzione ecologica e pratica per fare la spesa senza inquinare.

L’indagine effettuata e’ parte integrate del progetto “Differe’nziati!” un’iniziativa di sensibilizzazione ambientale promossa da Henkel in collaborazione con LifeGate, con l’obiettivo di incoraggiare i consumatori ad adottare un comportamento responsabile e contribuire alla salvaguardia del nostro pianeta. Grazie a questa iniziativa verranno riforestati 119.900 mq di aree verdi in Costa Rica.