Somalo, il gatto più giocherellone

Intelligente, socievole, allegro. Un acrobata. Ma anche un gatto molto esigente

gatto somalo
Intelligente, allegro, vivace, ma innanzitutto il gatto più giocherellone che esiste: il somalo, con il suo aspetto che assomiglia a una piccola volpe, ha sempre voglia di scherzare. A cominciare dai suoi movimenti, e dai suoi balzi acrobatici che riesce a fare ovunque, senza fare danni: eccolo così schizzare in cima agli armadi, sopra i pensili della cucina, e anche sulle spalle delle persone che vivono in casa.

Origini e storia

Il nome del gatto somalo, a differenza di quello di altri mici, non deriva dal suo luogo di origine ma dall’Abissino, di cui rappresenta la versione a pelo medio lungo. Se infatti l’Abissino prende il nome dall’antica Abissinia, attuale Etiopia, il termine somalo deriva dalla vicina Somalia. Il somalo iniziò a essere allevato nel 1967 e si deve a un allevatore e giudice canadese la prima registrazione di un gatto come somalo. Mentre fu grazie a Evelyn Mague, allevatrice americana, che ottenne il riconoscimento ufficiale nel 1979 da parte della CFA. Nel 1981 lo riconobbe anche la FIFe. Il gatto somalo venne introdotto per ricostituire la razza dei gatti abissini che andarono persi durante la seconda guerra mondiale. Infatti i primi esemplari di questa razza erano abissini a pelo lungo. Fu Janet Robertson ad esportare negli anni ’40 i primi cuccioli di abissino in altri paesi, tra cui il Nord America, e dai loro discendenti nacquero esemplari a pelo lungo, che vennero poi portati a una mostra da Mary Mailing. Fu a quel punto che, riconoscendo la differenza rispetto agli abissini, il giudice Ken McGill ne richiese il riconoscimento.

Aspetto

Il somalo si distingue soprattutto per la sua coda pelosa e appariscente, che lo rende simile a una volpe. Anche il pelo non è da meno, essendo piuttosto lungo. Ulteriori caratteristiche peculiari della razza sono le grandi orecchie e il pelo multicromato.

  • Il gatto somalo è di taglia media: 6 kg il maschio e 4 kg la femmina
  • Il suo corpo, agile e compatto, è abbastanza lungo e presenta una muscolatura robusta e definita.
  • La schiena è leggermente arcuata.
  • Ha occhi a mandorla ambrati e uno sguardo particolarmente fiero.
  • Le orecchie sono di dimensioni medio-grandi.
  • La testa è larga, di medie dimensioni, con un muso relativamente allungato e il naso non troppo lungo.
  • La coda è lunga e pelosa, simile a quella di una volpe.
  • Le zampe sono lunghe e sottili, ben proporzionate al corpo, con piccoli piedi ovali.
  • Il pelo è lungo e rossiccio, fine, con scarso sottopelo. Può avere tonalità più calde come lepre, sorrel e fawn, oppure più fredde come blu o silver.

Carattere

E’ un gatto curioso, vivace, attivo e giocherellone. E’ anche molto intelligente, equilibrato e piuttosto cocciuto. E’ un vero e proprio esploratore, ama infatti curiosare ovunque trascorrendo il suo tempo sia in compagnia dei bambini che di altri animali, con cui riesce ad andare d’accordo. Ha bisogno di molti stimoli e tanto esercizio quotidiano, ed è consigliabile non lasciarlo troppo solo. Con gli estranei inizialmente si dimostra un po’ timido.

Salute

E’ molto importante prendersi cura del suo mantello lungo e peloso: sono quindi consigliate spazzolate ogni 2-3 giorni per evitare la formazione di grumi di pelo. Tra i disturbi che possono affliggerlo troviamo:

  • l’atrofia progressiva della retina
  • la displasia dell’anca
  • la lussazione della rotula
  • l’insufficienza renale
  • malattie respiratorie dovute al freddo
  • problemi dentali

Adozione

Per adottare un gatto somalo vi consigliamo di dare un’occhiata a siti come TrovaCuccioli, dov’è possibile trovare gatti di diverse razze in adozione.

I somali sono relativamente rari, ma a volte esemplari adulti o giovani finiscono in cerca di una nuova famiglia tramite:

  • Associazioni di recupero felino.
  • Gruppi dedicati alle razze feline.
  • Rifugi e gattili che pubblicano annunci online.

 

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