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Ecobonus e detrazioni: tutti i soldi che potete chiedere per la vostra casa più green

Dagli interventi su terrazzi e giardini, ai lavori di ristrutturazione per la casa, fino all’acquisto di nuovi mobili. Sono molte le detrazioni e i bonus di cui poter approfittare e che sono stati inseriti nell’ultima legge di Bilancio. Agevolazioni anche per chi effettuare lavori che riducono il rischio sismico della propria abitazione

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ECOBONUS 2018

Sicuramente non sono pochi, almeno sulla carta. E questo è un motivo in più per non sprecare soldi e opportunità e di avere una panoramica puntuale e chiara di quali sono gli ecobonus e le varie forme di detrazioni a disposizione di chi ha intenzione di fare interventi green all’interno della propria abitazione. O anche nel proprio condominio. Ecco i diversi incentivi, divisi per tipologia, e come funzionano.

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DETRAZIONI FISCALI 2018

Dagli interventi su terrazzi e giardini, ai lavori di ristrutturazione per la casa, fino all’acquisto di nuovi mobili. Sono molte le detrazioni e i bonus di cui poter approfittare e che sono stati inseriti nell’ultima legge di Bilancio. Nel 2018, inoltre, sono state introdotte delle modifiche alla normativa al fine di ampliare la platea dei soggetti beneficiari e degli interventi agevolabili. Così, per esempio, sono previsti bonus per la rimozione dell’amianto dai tetti e nuove detrazioni fiscali per le riqualificazioni energetiche. Vediamo nello specifico per chi e come funzionano.

  • Risparmio energetico. La legge di bilancio prevede aliquote del 65%, 70% o 75% per chi intraprende lavori di risparmio energetico, a seconda della classe raggiunta. Per questi interventi c’è la possibilità di cedere il bonus alle imprese che effettuano i lavori o ad altri soggetti, familiari compresi. Inoltre chi si trova nella no-tax area, ossia dipendenti con redditi da lavoro fino a 8mila euro lordi, autonomi fino a 4.800 e pensionati fino a 7.500, può cedere il credito anche alle banche, rientrando così immediatamente delle somme pagate. Questo tipo di detrazione può arrivare fino all’85% se effettuata in combinato con lavori che riducono il rischio sismico.
  • Il verde per giardini e balconi. I proprietari di terrazzi e giardini che decidono di mettere mano a queste zone della loro casa potranno usufruire del “bonus verde”. Si tratta di una detrazione fiscale del 36% per chi acquista alberi e piante, ma anche per chi risistema siepi e prati, e realizza o migliora impianti di irrigazione. La detrazione comprende anche spese di progettazione delle aree verdi, ed è utilizzabile fino a una spesa massima di 5mila euro. Se ne può usufruire anche per i lavori nei cortili e nei giardini condominiali.
  • La messa in sicurezza per il terremoto. Come nel 2017, anche nel 2018 sarà possibile usufruire di detrazioni fino all’85% per effettuare lavori che riducono il rischio sismico. L’agevolazione è utilizzabile per coloro che abitano nelle zone a rischio sismico 1,2 e 3. In zona 4 e per altre tipologie edilizie c’è il bonus “standard” sulle ristrutturazioni.
  • Finestre e coibentazioni. Tra gli incentivi confermati anche quelli per l’installazione di finestre comprensive di infissi o coibentazioni e di schermature solari oppure gli interventi di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili. A differenza dello scorso anno, però, la detrazione scende al 50%.
  • Impianti di domotica Rispetto al 2017, rimane invariata la detrazione per l’acquisto, istallazione e messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento, acqua calda e climatizzazione. L’agevolazione è pari al 65% e non ha una spesa massima a cui fare riferimento.
  • Generatori a biomasse e micro-cogeneratori. Anche impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili potranno godere dell’ecobonus al 50%.
  • Caldaie e scaldacqua. Stesso discorso per l’acquisto di caldaie a condensazione con efficienza pari alla classe A ma prive di sistemi di termoregolazione evoluti, che potranno godere del bonus al 50%. Nessun ecobonus, in base alla nuova normativa, è invece previsto nel caso di dispositivi meno performanti, ad esempio quelli di classe B.
  • Mobili e pannelli solari Per chi ha effettuato lavori di ristrutturazione nel 2017 o ha intenzione di metterli in cantiere nel 2018, è confermato il bonus mobili anche per il 2018. Possibile, quindi, avere lo sconto fiscale del 50% per l’acquisto di arredi e di grandi elettrodomestici da destinare alla casa nella quale sono stati effettuati i lavori edilizi. Il tetto di spesa in questo caso è di 10mila euro per appartamento. Per l’istallazione dei pannelli solari per l’acqua calda, invece, la detrazione al 65%.
  • Gli interventi condominiali L’Ecobonus, dal 70 al 75 %, è stato prorogato per 5 anni nel caso di interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali. Nello specifico: lavori di risparmio energetico che riguardino l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie lorda hanno diritto a una detrazione del 70%; quelli che riguardano anche il miglioramento della prestazione energetica invernale ed estiva, invece, hanno diritto ad una agevolazione maggiore pari al 75%.

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