Alba aveva soltanto 10 anni, quando ha deciso di fare un gesto che emoziona e fa riflettere. Navigando in Internet con la sua mamma, la piccola si imbatte in una storia curiosa sul social network Facebook, in cui si racconta di alcuni ragazzi e ragazze, che si lasciano crescere i capelli in modo considerevole, dovendo addirittura sopportare gli scherni per via della loro chioma fluente. Ma non è una moda, né un vezzo: in realtà, spiegano, è un modo per poter raccogliere capelli veri per costruire parrucche per bambini e bambine, per gli adolescenti e tutti i pazienti oncologici che perdevano capelli a causa della chemioterapia.
Alba, profondamente colpita da quel gesto, ha deciso di prendere carta e penna e scrivere una lettera a un’amica sconosciuta, esprimendo il desiderio di emulare quei ragazzi e quelle ragazze di oltreoceano tanto generosi. Nella lettera, Alba si dichiara decisa a tagliare la lunga treccia che lasciava crescere da 4 anni, per aiutare un’amica o un amico a cui purtroppo la malattia ha portato via i capelli. Il testo della lettera è commovente: “Mi chiamo Alba, mi sono tagliata i capelli a caschetto proprio per te. Vivo a Viareggio: vuoi diventare la mia amica di penna? Ti auguro di guarire presto!!!”. I capelli di Alba sono entrati così nei programmi dell’associazione “La Banca dei capelli”, che nasce dall’intuizione di medici oncologi che conoscono bene quanto valga, per i malati oncologici, continuare ad avere un aspetto il più possibile sano e bello anche durante le fasi buie di chemio e radioterapia.
in Italia esistono diverse associazioni e progetti che raccolgono donazioni di capelli per realizzare parrucche destinate a pazienti oncologici (donne, uomini e anche bambini in chemioterapia). Oltre alla Banca del Capelli, che collabora anche con i parrucchieri , ci sono:
LILT (Lega italiana lotta per i tumori)
Anche questa importante associazione impegnata nella lotta ai tumori è presente nel circuito delle donazioni dei capelli per i malati che li perdono. E in particolare:
- Accetta donazioni di capelli e parrucche usate
- Offre spesso parrucche in comodato d’uso gratuito ai pazienti oncologici
- Supporta anche la scelta e la gestione della parrucca
Cancro Primo Aiuto
- Ha avviato il “Progetto Parrucche”
- Distribuisce parrucche gratuite o in comodato d’uso
- Raccoglie anche donazioni e supporta vari ospedali in Lombardia
Associazione I colori della vita
- Progetto “Dona Capelli”
- I capelli vengono usati per ottenere o acquistare parrucche da donare
- Collabora con parrucchieri e volontari sul territorio
Se decidete di donare dei capelli per i malati di cancro, accertatevi prima di alcune cose:
- verificate sempre la lunghezza minima richiesta (di solito 25–30 cm)
- assicuratevi che i capelli siano sani e non decolorati
- chiedete se i capelli vengono usati direttamente (decisamente meglio) o venduti per finanziare le parrucche.
(Immagine di copertina tratta da https://associazioneicoloridellavita.it)
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