Il cappello di paglia è un accessorio molto comodo, specie quando fa caldo, perché ripara dal sole senza essere troppo pesante o soffocante. Fa ombra a viso, occhi e collo; allo stesso tempo però lascia passare un po’ d’aria, quindi è più fresco di molti cappelli in tessuto. Si tratta di un cappello leggero, che si può indossare anche a lungo, e nella sua sobrietà garantisce immediatamente un bel tocco estivo al look. L’importante però è saperlo indossare bene, per non sprecarlo.
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Come si mette
Un cappello di paglia si indossa in modo abbastanza semplice:
- Mettetelo ben dritto sulla testa, senza inclinarlo troppo all’indietro.
- La parte più profonda della corona dovrebbe appoggiarsi comodamente sulla sommità della testa.
- La tesa può essere portata orizzontale oppure leggermente inclinata in avanti per un look più casual.
- Se avete un nastrino o una fascia, normalmente va posizionato all’esterno, attorno alla corona.
- Se c’è un cordino sotto il mento, lasciatelo morbido: serve soprattutto quando c’è vento, non deve stringere.
Come si indossa il Panama
Il Panama, sicuramente il cappello di paglia più elegante, si indossa con naturalezza, e non dovrebbe sembrare troppo “impostato”.
- Posizione: appoggiatelo sulla testa in modo stabile, con la corona ben centrata. La tesa può essere leggermente inclinata verso il basso davanti.
- Tesa: non tenetela completamente rigida e perfettamente orizzontale; una leggera inclinazione dà un aspetto più naturale.
- Fascia: il nastro va lasciato visibile. Nero è più classico; marrone o cuoio sono colori più rilassanti.
- Con cosa abbinarlo: camicia bianca o di lino, pantaloni beige o crema, chino, completo estivo leggero. Anche jeans chiari e camicia funzionano per un look casual.
- Scarpe: mocassini, espadrillas, derby leggere o, in contesti molto informali, sneakers pulite.
- Quando toglierlo: tradizionalmente è buona educazione toglierlo al chiuso, soprattutto entrando in un ristorante o durante una conversazione formale.
Un dettaglio importante: non calzatelo troppo basso sulla fronte. Dovrebbe stare comodo e lasciare il viso ben visibile.
L’abbinamento per le donne
Per una donna il cappello di paglia è molto versatile: cambia parecchio a seconda della forma della tesa e dell’occasione.
- Look da spiaggia: cappello a tesa larga, con il costume, il caftano o il pareo, e i sandali. È l’abbinamento più naturale.
- Casual estivo: cappello di paglia, con camicia bianca di lino,shorts o jeans chiari, sandali.
- Femminile: abito midi o lungo, leggero e fluido, con un cappello a tesa media o larga. Molto elegante senza sembrare troppo costruito.
- Chic: un Panama o un cappello di paglia strutturato, con pantaloni palazzo, una camicia o un top semplice.
- Boho: abito ampio, tessuti naturali, sandali e cappello a tesa morbida.
Un piccolo trucco: se il cappello è grande e vistoso, meglio tenere il resto dell’abbigliamento relativamente semplice. Se invece è piccolo e discreto, puoi permetterti più carattere negli abiti e negli accessori.
Quanto ai colori, c’è solo l’imbarazzo della scelta sulla base degli abbinamenti da creare: paglia naturale, bianco, beige, denim, marrone, nero o colori pastello. Un nastro nero o marrone può renderlo più elegante; uno colorato lo rende più vivace.
Abbinamento per gli uomini
- Panama di paglia: perfetto con camicia di lino, pantaloni chiari e mocassini o espadrillas. È l’abbinamento più raffinato.
- Cappello a tesa larga: ottimo con outfit estivi rilassati, come camicia aperta, pantaloni in lino e sandali.
- Fedora di paglia: più versatile; sta bene anche con polo, chino e scarpe casual.
- Look da spiaggia: camicia di lino o cotone, shorts, espadrillas e cappello di paglia.
- Look elegante: completo estivo in lino o cotone leggero, camicia bianca e Panama. Evitate però di abbinarlo a un abito troppo formale da città.
La paglia naturale si abbina molto bene a bianco, beige, blu navy, azzurro, marrone e denim. Un nastro nero o marrone rende il cappello più classico; uno blu o color cuoio lo rende più informale.E soprattutto: non serve abbinarlo perfettamente alle scarpe o alla cintura. Il cappello dovrebbe completare l’insieme, non sembrare parte di un’uniforme.
Quando non si può indossare
Non ci sono divieti assoluti, ma il cappello di paglia è soprattutto un accessorio estivo e informale. Ci sono quindi situazioni in cui è meglio evitarlo:
- In ambienti molto formali, soprattutto con un abito elegante da cerimonia.
- Al chiuso, in particolare a tavola, in teatro, durante una funzione religiosa o in occasioni solenni: normalmente si toglie.
- In inverno, se l’abbigliamento è chiaramente invernale: la paglia può risultare fuori stagione.
- Con la pioggia, perché l’umidità può deformare o danneggiare la paglia.
- In luoghi molto affollati, se la tesa è larga e può dare fastidio alle persone intorno.
- Durante attività fisiche o situazioni ventose, se il cappello non è ben fissato: rischia semplicemente di volare via.
Al contrario, è perfetto in spiaggia, al mare, in vacanza, durante passeggiate estive, aperitivi all’aperto e pranzi estivi.
Un’ultima, ma importante indicazione: ricordate che i cappelli di paglia, una volta che non li usate più, sono facilmente riciclabili, e molto utili per creare nuovi oggetti. Qui trovate qualche idea utile.
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