Come si usa il cappellino per il sole

Materiali naturali, dal cotone alla palma. Colori scuri. Visiera rivolta in avanti. E abbinatelo a occhiali da sole e crema protettiva.

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Il cappellino per proteggersi dal sole è un’ottima soluzione per evitare il rischio di qualche colpo di calore e anche per soffrire il caldo. Diventa importante, però, scegliere il materiale giusto, indossarlo bene e, se necessario, non dimenticarsi di abbinarlo sempre a una crema solare. E usatelo, se necessario, insieme agli occhiali da sole: un cappellino riduce la luce diretta dall’alto, mentre gli occhiali con protezione UV proteggono gli occhi e la pelle intorno ad essi.

Materiali

Quelli più adatti sono naturali: cotone fitto (canvas o twill),  comodo e traspirante, ma protegge meglio se il tessuto è spesso e a trama fitta. Il cotone leggero offre una protezione inferiore rispetto ai tessuti tecnici. Il lino, 

  • Fresco e molto traspirante, ideale nei climi caldi, ma generalmente offre una protezione UV inferiore rispetto ai tessuti tecnici o al cotone a trama fitta. La palma, in particolare quella che arriva dall’Ecuador per i famosi cappelli Panama, ottimi per proteggersi dal sole, anche con un tocco di speciale eleganza.
  • Scegliete la taglia giusta: un cappellino troppo largo può spostarsi con il vento, mentre uno troppo stretto può risultare scomodo se indossato a lungo.

Colori

I colori più scuri (blu, nero, verde scuro) tendono ad assorbire più raggi UV rispetto ai colori molto chiari, offrendo in genere una protezione leggermente maggiore. I colori chiari (bianco, beige chiaro, giallo):riflettono più luce visibile e parte della radiazione solare, ma alcuni raggi UV possono attraversare più facilmente il tessuto, soprattutto se è sottile.Dovendo scegliere per l’estate, tra un cappellino blu e una bianco, optate decisamente per il primo.

C’è solo una controindicazione da tenere presente:i colori scuri assorbono più energia solare, quindi il cappellino può scaldarsi di più rispetto a uno chiaro. Per questo, nelle giornate caldissime, molte persone preferiscono cappelli in tessuti tecnici chiari con certificazione UPF, che mantengono un buon comfort senza rinunciare alla protezione.

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Come si indossa

Per usare un cappellino come protezione dal sole, è importante indossarlo in modo che offra la massima ombra possibile: innanzitutto mettetelo con la visiera rivolta in avanti, così protegge fronte, occhi e parte del viso dai raggi diretti. Regolatelo in modo che aderisca bene alla testa senza stringere troppo, così non si sposta con il vento. Se il sole è molto alto o trascorrete molto tempo all’aperto, scegliete un cappello con una tesa più ampia o con una protezione per il collo, perché un normale cappellino con visiera lascia esposte orecchie, nuca e lati del viso.

Infine, abbinatelo a una crema solare sulle parti della pelle che restano scoperte, come viso, orecchie e collo. 

Quando è indispensabile

Il cappellino per il sole è particolarmente importante quando la testa e il viso sono esposti ai raggi solari per periodi prolungati. Sebbene non sia sempre indispensabile, in molte situazioni rappresenta una misura di protezione molto utile.

È consigliato soprattutto:

  • Durante le attività all’aperto nelle ore più soleggiate, come passeggiate, escursioni, corsa o ciclismo.
  • Al mare o in piscina, dove l’acqua e la sabbia riflettono parte dei raggi UV, aumentando l’esposizione.
  • In montagna, perché l’intensità dei raggi UV aumenta con l’altitudine.
  • Durante il lavoro all’aperto, ad esempio in edilizia, agricoltura, giardinaggio o manutenzione.
  • Durante eventi sportivi o ricreativi, come partite, concerti, campeggio o picnic.
  • Quando si trascorre molto tempo in barca, poiché l’acqua riflette i raggi del sole e può intensificarne gli effetti.
  • Per chi ha pochi capelli o la testa rasata, perché il cuoio capelluto è più esposto al rischio di scottature.
  • Per bambini e persone con pelle particolarmente sensibile, che possono essere più vulnerabili ai danni causati dai raggi UV.

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