Le fattorie sociali sono aziende agricole che uniscono la produzione agricola con attività sociali, educative e terapeutiche. Le attività sono di tre tipi: agricole e produttive, didattiche e terapeutiche.
Indice degli argomenti
Attività agricole e produttive
Le fattorie sociali coltivano orti, frutteti, vigneti o serre, spesso biologici o biodinamici. In molti casi si occupano anche di allevamento di bovini, capre, pollame e api, e della produzione di formaggi, miele, conserve, marmellate, vino o olio. La vendita diretta o la presenza nei mercati locali serve a sostenere economicamente la fattoria. L’obiettivo è creare occupazione e sviluppare competenze pratiche.
Attività educative e formative
Accanto alla produzione, le fattorie sociali organizzano laboratori didattici per scuole e famiglie, percorsi formativi sull’agricoltura sostenibile, sull’alimentazione sana e sulla gestione della natura, oltre agli orti didattici per bambini o giovani a rischio di esclusione. L’obiettivo è sensibilizzare alla natura e insegnare abilità utili.
Attività terapeutiche e di inclusione
Le fattorie sociali sono anche luoghi di cura e inclusione. Qui trovano spazio la pet therapy o gli interventi assistiti con gli animali, l’ortoterapia, i laboratori artistici e manuali con materiali naturali o riciclati, e il supporto a persone con disabilità o fragilità sociali, integrate nel lavoro quotidiano della fattoria.
Ma vediamo da vicino le più belle fattorie sociali, regione per regione.
Piemonte
In Piemonte l’agricoltura sociale ha trovato una dimensione molto concreta, tra cooperative agricole, laboratori inclusivi e progetti educativi. Tra le realtà più interessanti ci sono queste.
AgricooPecetto: una cooperativa agricola che unisce coltivazione biologica, trasformazione dei prodotti e percorsi di inserimento sociale e lavorativo.
Fattoria Sociale Paideia: uno spazio pensato per il benessere delle famiglie e per l’incontro tra natura, educazione e inclusione.
Grow Up: una realtà urbana e innovativa che abbina agricoltura, didattica e fattoria sociale in un contesto contemporaneo.
Valle d’Aosta
In Valle d’Aosta le esperienze sono meno numerose, ma molto significative, perché legano la montagna a percorsi educativi e inclusivi.
Fondazione Ollignan: uno dei riferimenti più solidi della regione, con un centro agricolo che mette insieme lavoro, formazione e inclusione.
La Petite Ferme du Bonheur: una fattoria inclusiva di montagna dove animali, orto e laboratori diventano strumenti di crescita per bambini e ragazzi con disabilità.
Casa dei Bambini – Progetto di Fattoria Sociale: una realtà educativa che lavora sul rapporto tra natura, autonomia e sviluppo del bambino.
Liguria
In Liguria le fattorie sociali si intrecciano spesso con agriturismo, didattica e attività nella natura, in contesti molto curati.
Mamma Chica: un progetto di agricoltura sociale sulle colline spezzine dove la terra diventa strumento di inclusione e condivisione.
Soulfarm: una realtà multifunzionale che unisce azienda agricola, fattoria didattica e dimensione sociale in chiave sostenibile.
Lombardia
In Lombardia il mondo delle fattorie sociali è ricco e molto ben strutturato, con cascine storiche capaci di unire produzione, accoglienza e lavoro sociale.
Cascina Nibai: una cascina storica che conserva la vocazione agricola e la affianca all’accoglienza e all’inserimento lavorativo di persone fragili.
Cascina Bagaggera: azienda agricola biologica e sociale dove coltivazione, allevamento e relazioni si tengono insieme con grande coerenza.
Le Cascine Riboni: una realtà che ha sviluppato una vera funzione sociale dell’agricoltura, con servizi innovativi e attenzione al lavoro inclusivo.
Veneto
Il Veneto è una delle regioni più attive sul fronte delle fattorie sociali, anche grazie a una rete riconosciuta e ben organizzata.
AgricolMente: una cooperativa agricola sociale che lavora su autonomia, relazioni e benessere delle persone in contesto agricolo.
Cooperativa Alternativa: una fattoria sociale che ha costruito percorsi di inserimento socio-lavorativo per persone con fragilità.
Caresà: una cooperativa sociale riconosciuta anche come fattoria sociale e didattica, con forte attenzione all’agricoltura biologica e al lavoro inclusivo.
Friuli Venezia Giulia
In Friuli Venezia Giulia l’agricoltura sociale è molto presente e si lega bene alla qualità del paesaggio e alla dimensione educativa.
Parco Rurale Alture di Polazzo: una delle esperienze più note della regione, accreditata come fattoria sociale e molto attiva nei percorsi personalizzati per persone con disabilità.
Primo Campo: una piccola azienda agricola immersa nel verde che ha costruito un progetto sociale molto curato.
Ronco Albina: una fattoria sociale che lavora sull’inclusione educativa e sull’esperienza concreta nella vita aziendale.
Trentino Alto-Adige
In tutta la regione, molte aziende agricole collaborano con progetti educativi, orti sociali, pet therapy, inserimenti lavorativi e percorsi formativi grazie all’impegno di associazioni e cooperative locali. Queste sono le tre fattorie sociali più interessanti in Trentino Alto-Adige:
Azienda Bio-Sociale Vintlerhof a Bressanone è una delle esperienze più note di agricoltura sociale dell’Alto Adige: qui persone in difficoltà, donne vittime di violenza, persone con fragilità sociali ed ex detenuti vengono accompagnati in attività agricole, allevamento e percorsi di inclusione con laboratori assistiti e gestione quotidiana della fattoria.
Fattoria Sociale di Miriam Zenorini a Bressanone è cresciuta come esempio di agricoltura sociale rivolta in modo particolare a donne che stanno ricostruendo la propria vita dopo esperienze difficili, con grande attenzione all’accoglienza e alla comunità.
Villa Rizzi, della Comunità Murialdo a Trento, è un progetto storico di agricoltura sociale che punta a favorire inserimento lavorativo e acquisizione di competenze attraverso attività rurali, in collaborazione con servizi educativi e sociali del territorio.
Emilia-Romagna
In Emilia-Romagna le fattorie sociali sono spesso realtà molto complete, capaci di tenere insieme ambiente, didattica, agricoltura e inclusione.
Fattoria Centofiori: una delle esperienze più note della regione, dove agricoltura sostenibile, educazione ambientale e inclusione convivono in modo armonioso.
Equilandia: una fattoria sociale molto amata anche dalle famiglie, con animali, attività all’aperto e progetti educativi.
Ca’ del Buco: una realtà che porta già in evidenza la qualifica di fattoria sociale e tiene insieme ospitalità, natura e percorsi esperienziali.
Toscana
In Toscana le fattorie sociali spesso si muovono tra bellezza del paesaggio, animali, laboratori e progetti di comunità.
Fattoria Sociale di Palagina: un progetto che mette in relazione agricoltura, animali e bisogni della comunità locale.
La Fattoria di Valentina: una realtà che lavora su pet therapy, riabilitazione equestre, orto-terapia e attività sociali.
La Casa del Pietro: una fattoria sociale che affianca produzione agricola e progetti dedicati a persone svantaggiate.
Umbria
L’Umbria ha sviluppato esperienze molto riconoscibili di agricoltura sociale, spesso legate a cooperative agricole e percorsi di autonomia.
Fattoria Sociale di Spoleto: una cooperativa agricola e sociale che coniuga orticoltura biologica, attività educative e inserimento sociale e lavorativo.
La Semente: una cooperativa agricola sociale che usa la produzione agricola per costruire occasioni occupazionali per persone con bisogni specifici.
Le Pecore Gialle: una realtà molto interessante, attiva a Spoleto, in cui agricoltura e inclusione si intrecciano con l’accoglienza di giovani fragili e migranti.
Marche
Nelle Marche l’agricoltura sociale è molto vivace e ha generato diversi progetti legati a longevità attiva, disabilità, didattica e co-housing.
Fattoria Sociale Montepacini: una cooperativa sociale che costruisce percorsi di autonomia attraverso il lavoro agricolo.
La Fattoria del Borgo: una realtà capofila nel progetto regionale di agricoltura sociale, con attività didattiche, trasformazione dei prodotti e attenzione al benessere della persona.
La Castelletta: un’azienda agrituristica e fattoria sociale che ha lavorato anche su co-housing e longevità attiva in ambito rurale.
Lazio
Nel Lazio le fattorie sociali si muovono spesso tra agricoltura biologica, inclusione lavorativa e recupero di beni e spazi per la comunità.
Fattoria di Alice: una delle realtà più note del territorio viterbese, con parco agricolo urbano, attività didattiche e produzione biologica.
OrtoStorto: una fattoria sociale e agrituristica che lavora sull’inserimento di persone con disagio sociale attraverso l’agricoltura.
Agricoltura Capodarco: una cooperativa sociale storica che ha fatto dell’agricoltura sociale un vero modello di economia sostenibile e inclusiva.
Abruzzo
In Abruzzo le fattorie sociali più interessanti mostrano bene quanto la campagna possa diventare anche uno spazio di formazione e autonomia.
Rurabilandia: una delle esperienze simbolo dell’Abruzzo, nata per favorire l’inserimento lavorativo in agricoltura di gruppi vulnerabili.
Fattoria Sociale Villa Irelli: una realtà che offre attività ludico-ricreative, educative e interventi assistiti con gli animali per ragazzi con disabilità e famiglie.
Molise
In Molise le esperienze sono poche ma molto riconoscibili, con un forte legame tra territorio, creatività e inclusione.
Il Giardino dei Ciliegi: una fattoria sociale che abbina attività terapeutiche, didattiche e creative in un contesto naturale molto suggestivo.
Fattoria Griot: una realtà indipendente che lavora su agricoltura, cultura e inclusione in modo molto originale.
Campania
In Campania l’agricoltura sociale si è sviluppata anche come risposta civile, educativa e lavorativa in territori complessi.
Fuori di Zucca: una fattoria sociale multifunzionale dove agricoltura, inclusione e percorsi di cura si incontrano.
Terra Nostra Tor Dei: una realtà che costruisce percorsi di reinserimento socio-lavorativo partendo dal lavoro agricolo.
Al di là dei Sogni: una cooperativa sociale molto nota per il lavoro su beni confiscati e percorsi di riscatto e inclusione.
Puglia
In Puglia la rete delle fattorie sociali è giovane ma già molto interessante, con realtà che intrecciano agricoltura, welfare e comunità.
Fondazione Siniscalco Ceci-Emmaus: la prima realtà iscritta nell’elenco regionale, molto attiva nei percorsi di inclusione e assistenza.
Masseria La Meridiana: un progetto che unisce ospitalità rurale e dimensione sociale in un contesto agricolo curato.
Il Monte di Narnia: masseria didattica e fattoria sociale che sta costruendo una proposta molto riconoscibile nel territorio pugliese.
Basilicata
In Basilicata le fattorie sociali mettono spesso al centro il rapporto con gli animali, i laboratori e l’inclusione nel lavoro.
Fattoria Fratello Sole: un centro specializzato negli interventi assistiti con gli animali, molto attivo anche sul piano educativo.
Fattoria Paddy: una realtà che ha costruito nel tempo attività inclusive e laboratori nella natura.
Le 3 Querce: una fattoria sociale nata per creare occasioni lavorative e percorsi di reinserimento per persone fragili.
Calabria
In Calabria l’agricoltura sociale cresce soprattutto attraverso cooperative molto determinate, radicate nel territorio.
Agrama: una fattoria sociale biologica e inclusiva che ha fatto dell’inserimento lavorativo di persone con disabilità la sua missione.
Arcadinoé: una realtà inserita nel portale regionale delle fattorie sociali, attiva sul fronte educativo e sociale.
Sardegna
In Sardegna le fattorie sociali intrecciano agricoltura biologica, accoglienza e progetti per le persone più fragili.
Pocopoco: una delle realtà più note dell’isola, con campi, serre, produzione biologica e percorsi di inclusione.
Casa Emmaus: una realtà sociale molto radicata che comprende anche una fattoria sociale nei suoi servizi.
Terranimada: una cooperativa agricola sociale che punta su solidarietà, campagna e relazioni.
Sicilia
In Sicilia la rete delle fattorie sociali è ampia e molto dinamica, con esperienze che uniscono agricoltura, beni confiscati, formazione e inclusione.
Augustali: una delle realtà più note dell’isola, attiva da anni con laboratori, accoglienza e percorsi educativi.
Orti del Mediterraneo: una fattoria sociale nata su un bene confiscato, oggi punto di riferimento per inclusione, produzione biologica e didattica.
Il Ruscello: una cooperativa sociale agricola inserita nell’elenco regionale degli operatori di agricoltura sociale della Sicilia.
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