Attraverso il lavoro agricolo, con il progetto “L’orto dell’Inclusione”, sotto la direzione di Tina Gaglio (per la Fondazione Fratelli Navarra) e di Stefano Gatti (docente e referente scientifico dell’Istituto Agrario) i ragazzi sviluppano autonomia, competenze pratiche e relazioni, riscoprendo il valore del fare insieme e la dignità del contributo individuale. I prodotti saranno venduti direttamente nel punto vendita del Borgo Le Aie, creando un esempio concreto di economia circolare e solidale, e di agricoltura a chilometro zero . L’intera esperienza sarà raccolta in un manuale replicabile, da diffondere come buona pratica di agricoltura sociale in Emilia-Romagna.
Leggi anche:
- Orti urbani più belli in Italia, in tutte le regioni
- Come realizzare un orto urbano
- Orti urbani più belli del mondo
Vuoi conoscere una selezione delle nostre notizie?
- Iscriviti alla nostra Newsletter cliccando qui;
- Siamo anche su Google News, attiva la stella per inserirci tra le fonti preferite;
- Seguici su Facebook, Instagram e Pinterest.

