Indice degli argomenti
Consigli generali
- Bottiglia chiusa: conservate il vostro vino in un luogo buio e fresco, idealmente intorno ai 12–18 °C. Evitate cucina, balcone, garage caldo e auto.
- Se in casa fa molto caldo: per qualche settimana potete conservarla in frigorifero, soprattutto se è un vino giovane. Per il vino rosso, tiratelo fuori dal frigo qualche ora prima di berlo.
- Niente luce diretta: la luce solare può deteriorare il vino.
- Bottiglia già aperta: in questo caso chiudetela bene e mettetela in frigorifero, anche se si tratta di vino rosso. Il freddo rallenta l’ossidazione. In genere è meglio consumarla entro 2–5 giorni, a seconda del vino.
- Bottiglia aperta: conservarla quasi piena e con poco spazio d’aria aiuta; eventualmente potete usare un tappo sottovuoto che vi permette di eliminare l’aria all’interno della bottiglia e allungare i tempi di conservazione prima che il vino diventi aceto.
- Mai lasciarla in auto: anche poche ore al sole possono portare il vino a temperature molto elevate.
Vino rosso
Vino bianco
Stessa sorte per il vino bianco che non solo è già di norma conservato e servito a basse temperature. Ma che per resistere alle alte temperature non può essere conservato in altra maniera che in frigorifero (in posizione sdraiata per mantenere il sughero umido ed elastico): la temperatura ideale è tra i 10 e i 15 gradi, per poi berlo a 7-12 gradi. Inoltre, come consigliato da alcuni sommelier, per lasciare che l’effetto della ossidazione degradi il vino velocemente, è possibile versare il contenuto della bottiglia in un contenitore di dimensioni più piccole così da ridurre lo spazio da poter occupare dall’aria.
Se la temperatura in casa arriva a 28–30 °C o più, per una bottiglia bianca che volete conservare bene il frigorifero è decisamente meglio di un mobile della cucina.
Vino in casa da conservare con il frigorifero spento
Se spegnete il frigorifero in estate, per le bottiglie di vino scegliete il punto più fresco, buio e stabile della casa.
Per esempio
Dispensa o ripostiglio interno, se non diventano troppo caldi.
- Mobile basso contro una parete interna, lontano da finestre e caloriferi.
- Dispensa o ripostiglio interno, se non diventano troppo caldi.
- Cantina, se disponibile e sufficientemente fresca.
- Evitate assolutamente balcone, terrazzo, cucina, sopra il frigorifero e vicino alle finestre.
Se in casa avete 28–30 °C per molti giorni, il vino non si conserva bene semplicemente mettendolo in un mobile: il caldo accelera l’invecchiamento e può rovinarlo. Quindi dovete comunque individuare un luogo fresco.
Il metodo dell’olio extravergine
Se vi trovate nella condizione di non disporre di un frigorifero in estate, allora potete ricorrere a vecchi metodi per non perdere il vino. Per esempio, l’olio extravergine è prezioso per conservare il vino in estate e non trasformarlo in aceto. Prima di tappare il vino che non avete consumato, versateci un goccio d’olio extravergine d’oliva. Quando andrete a versarlo nuovamente dovete eliminare l’olio e un pezzetto di carta da cucina infilato nella bottiglia, lo assorbirà completamente. In pratica, l’olio forma uno strato sulla superficie e riduce il contatto tra vino e ossigeno.
Il metodo degli acini di uva bianca
L’idea tradizionale è mettere due acini di uva bianca ben lavati nella bottiglia di vino avanzato e richiuderla. L’uva dovrebbe, secondo questo antico rimedio, aiutare a mantenere il vino più “vivo” o rallentarne l’alterazione.
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