Come si conserva il vino in estate per non perderlo

Il rosso deve stare al buio, in un luogo fresco tra i 12 e i 18 gradi. E una volta aperto, va in frigo. Il bianco, tra i 10 e i 15 gradi.

come conservare il vino d'estate
Anche il vino, in estate e con le temperature alte (in questo caso sopra i 25-28 gradi) soffre il caldo che può rovinare gli aromi e accelerare l’ossidazione. Per non sprecarlo, bisogna proteggerlo: temperatura giusta, luce e posizione.  Distinguendo il vino rosso dal bianco.

Consigli generali

In estate i problemi principali, che possono danneggiare il vino, sono calore, sbalzi di temperatura e luce.E per tutti c’è una soluzione preventiva.
  • Bottiglia chiusa: conservate il vostro vino in un luogo buio e fresco, idealmente intorno ai 12–18 °C. Evitate cucina, balcone, garage caldo e auto.
  • Se in casa fa molto caldo: per qualche settimana potete conservarla in frigorifero, soprattutto se è un vino giovane. Per il vino rosso, tiratelo fuori  dal frigo qualche ora prima di berlo.
  • Niente luce diretta: la luce solare può deteriorare il vino.
  • Bottiglia già aperta: in questo caso chiudetela bene e mettetela in frigorifero, anche se si tratta di vino rosso. Il freddo rallenta l’ossidazione. In genere è meglio consumarla entro 2–5 giorni, a seconda del vino.
  • Bottiglia aperta: conservarla quasi piena e con poco spazio d’aria aiuta; eventualmente potete usare un tappo sottovuoto che vi permette di eliminare l’aria all’interno della bottiglia e allungare i tempi di conservazione prima che il vino diventi aceto.
  • Mai lasciarla in auto: anche poche ore al sole possono portare il vino a temperature molto elevate.

Vino rosso

Per quanto riguarda il vino rosso, la regola vuole che sia tenuto fuori dal frigorifero in un luogo buio e fresco, lontano dalla luce del sole. Ciò può variare a seconda se il vino sia giovane o invecchiato. Quando una bottiglia è ancora chiusa il gioco è abbastanza semplice. La si ripone al buio, in una posizione obliqua e con una temperatura tra i 12 e i 18 gradi.
Evitate balconi, cucina e ambienti dove in estate la temperatura supera facilmente i 25 gradi.
E una volta aperto cosa fare? I maggiori conoscitori di vino consigliano vivamente di riporre la bottiglia aperta in frigorifero, dove l’ossidazione rallenta. E per evitare che il sapore si sfumi, di consumarlo entro pochi giorni. Tuttavia, conservato in frigorifero con un tappo può durare anche più. Riducendo la possibilità che si perda.

Vino bianco

Stessa sorte per il vino bianco che non solo è già di norma conservato e servito a basse temperature. Ma che per resistere alle alte temperature non può essere conservato in altra maniera che in frigorifero (in posizione sdraiata per mantenere il sughero umido ed elastico): la temperatura ideale è tra i 10 e i 15 gradi, per poi berlo a 7-12 gradi. Inoltre, come consigliato da alcuni sommelier, per lasciare che l’effetto della ossidazione degradi il vino velocemente, è possibile versare il contenuto della bottiglia in un contenitore di dimensioni più piccole così da ridurre lo spazio da poter occupare dall’aria.

Se la temperatura in casa  arriva a 28–30 °C o più, per una bottiglia bianca che volete conservare bene il frigorifero è decisamente meglio di un mobile della cucina.

come conservare il vino d'estate

Vino in casa da conservare con il frigorifero spento

Se spegnete il frigorifero in estate, per le bottiglie di vino scegliete il punto più fresco, buio e stabile della casa.

Per esempio

Dispensa o ripostiglio interno, se non diventano troppo caldi.

  •  Mobile basso contro una parete interna, lontano da finestre e caloriferi.
  • Dispensa o ripostiglio interno, se non diventano troppo caldi.
  • Cantina, se disponibile e sufficientemente fresca.
  •  Evitate assolutamente balcone, terrazzo, cucina, sopra il frigorifero e vicino alle finestre.

Se in casa avete 28–30 °C per molti giorni, il vino non si conserva bene semplicemente mettendolo in un mobile: il caldo accelera l’invecchiamento e può rovinarlo. Quindi dovete comunque individuare un luogo fresco.

Il metodo dell’olio extravergine

Se vi trovate nella condizione di non disporre di un frigorifero in estate, allora potete ricorrere a vecchi metodi per non perdere il vino. Per esempio, l’olio extravergine è prezioso per conservare il vino in estate e non trasformarlo in aceto. Prima di tappare il vino che non avete consumato, versateci un goccio d’olio extravergine d’oliva. Quando andrete a versarlo nuovamente dovete eliminare l’olio e un pezzetto di carta da cucina infilato nella bottiglia, lo assorbirà completamente. In pratica, l’olio forma uno strato sulla superficie e riduce il contatto tra vino e ossigeno.

Il metodo degli acini di uva bianca

L’idea tradizionale è mettere due acini di uva bianca ben lavati nella bottiglia di vino avanzato e richiuderla. L’uva dovrebbe, secondo questo antico  rimedio, aiutare a mantenere il vino più “vivo” o rallentarne l’alterazione.

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