Come coltivare l’astro anche in un vaso

Ama il sole e il caldo. I fiori sono simili alle margherite, con una ricca varietà di colori

astro

ASTRO

La pianta dell’astro (Aster) comprende oltre 250 specie diverse, con taglie, portamento, forma, fiori e resistenza alle condizioni climatiche estremamente variabili. Esistono specie perenni e specie annuali. I fiori, comunque simili a margherite con il cuore sempre giallo o aranciato, possono essere isolati o molteplici su assi terminali e presentano varietà di colore differente a seconda della specie.

COME SI COLTIVA

L‘astro è un fiore che ha bisogno di molto sole, e anche dei sostegni se cresce molto. Ricordate che questo fiore è molto importante per la biodiversità, in quanto è uno dei preferiti dalle api e dalle farfalle. L’astro può essere coltivato anche in un semplice vaso, scegliendo preferibilmente la specie nana, che non superi i venti centimetri di altezza. Una pianta perfetta da accostare all’astro è l’anemone.

ESPOSIZIONE E CLIMA

Gli astri prediligono climi temperati caldi (la temperatura ottimale e tra i 17 e i 24 gradi). Si consiglia di coltivarli in pieno sole.

TERRENO E CURE COLTURALI

Gli astri si possono coltivare sul balcone, nelle aiuole e nelle bordure del giardino. Preferiscono un terreno fresco e molto ben drenato. Per un’abbondante fioritura e necessaria una buona concimazione. Le varietà più alte necessitano di sostegni. Gli steli dei fiori appassiti vanno eliminati alla base.

IRRIGAZIONE

Mantenere umido il terreno durante la stagione calda prestando molta attenzione a non creare ristagni d’acqua. Con l’abbassarsi delle temperature, ridurre le annaffiature.

SEMIMA E FIORITURA

Le piantine di astro si seminano a marzo e si trapiantano a inizio estate. Per la fioritura, ci sono delle variazioni che dipendono dalle specie: in estate per alcune, in autunno per altre (dette, infatti, settembrine).

COLTIVAZIONE IN VASO

La specie più adatta per coltivare gli astri in un semplice vaso è quella dell’ibrido nano. In particolare l’astro nano doppio raggiunge al massimo un’altezza di 20 centimetri, ma è molto generoso con la produzione di fiori. Vanno evitati i ristagni di acqua nei sottovasi, e l’acqua deve essere fornita appena il terreno si presenta asciutto.

PROBLEMI E RIMEDI

La pianta dell’astro può essere soggetta all’oidio, una malattia fungina, conosciuta più comunemente con il nome di mal bianco. L’oidio è una patina bianca che si forma sulle foglie della pianta a causa della scarsa ventilazione o di un’eccessiva umidità.

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