Chef save the food, il programma contro gli sprechi - Non sprecare
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Chef Save The Food: lo show italiano sui social network che combatte gli sprechi alimentari

La prima stagione del programma è andata in onda sui social media dal 19 Ottobre al 21 Dicembre 2017 e a breve sarà disponibile una seconda stagione. L’obiettivo è sensibilizzare l’opinione pubblica su tematiche fondamentali come lo spreco di cibo e la valorizzazione del territorio

Un cooking show innovativo, educativo e al passo con i tempi: ‘Chef Save The Food‘ è un’idea tutta italiana che vuole sensibilizzare l’opinione pubblica su tematiche importanti, come il non spreco e la valorizzazione del territorio. La prima stagione è andata in onda dal 19 Ottobre al 21 Dicembre 2017 e ha visto la partecipazione di 10 famiglie e 10 chef del territorio comasco. 

CHEF SAVE THE FOOD

Durante le puntate, ciascuna famiglia è stata abbinata a uno chef. I cuochi si sono cimentati in una sfida contro gli sprechi alimentari: hanno dovuto creare nuovi piatti a partire dai cibi avanzati delle famiglie a loro assegnate. Partendo dall’approccio culinario, lo show si è posto l’obiettivo di diffondere i temi legati all’uso sostenibile delle risorse per la salvaguardia e la conservazione dei territori.

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COOKING SHOW PER EVITARE LO SPRECO DI CIBO

Le puntate sono andate in onda sui social media in formato video, un’idea non casuale dei produttori, i quali hanno ritenuto che nella nostra società sempre più connessa i media sono più vicini allo spettatore e consentono una maggiore sensibilizzazione verso i temi del non spreco e della tutela ambientale. Il pubblico, che ha scoperto nuove ricette e tecniche per riutilizzare il cibo avanzato, ha votato per la ricetta migliore. La famiglia vincitrice ha avuto come montepremi una cena presso il ristorante dello chef assegnato; il cuoco a sua volta ha portato a casa una fornitura per il proprio ristorante. In questo modo gli episodi, mostrando il territorio e la sua storia, valorizzano la bellezza del patrimonio ambientale, culturale e territoriale di una delle province più belle d’Italia, quella di Cuneo, e stimolano il cittadino all’eco-sostenibilità.

LA SECONDA STAGIONE DI CHEF SAVE THE FOOD

La seconda stagione si sposterà a Milano e avrà un nuovo format più coinvolgente e avvincente. Cosa cambierà rispetto alla prima ? La gara contro lo spreco raddoppia: due famiglie si sfideranno nella creazione di un menu con gli ingredienti che avranno a disposizione nelle loro cucine, al momento dell’arrivo a sorpresa del team di Chef Save the Food. Le due famiglie saranno affiancate da due presentatori e saranno guidate da uno chef professionista. Saranno le stesse famiglie a giudicarsi, dando un voto a gusto, estetica del piatto e ospitalità. Lo chef in seguito deciderà il vincitore sulla base delle votazioni e del proprio giudizio, su quanto e come la famiglia sia stato in grado di recuperare il cibo.

L’IMPEGNO SOCIALE DI CHEF SAVE THE FOOD

Ogni anno, circa un terzo del cibo prodotto al mondo per il consumo umano viene sprecato. Secondo i dati FAO: circa 1,3 miliardi di tonnellate finiscono fra i rifiuti. Gli sprechi alimentari conoscono cifre altissime sia in Europa che in Italia, dove ogni anno 36 chili di alimenti vengono buttati anche se potrebbero essere consumati, cifra che si traduce in 15 miliardi di Euro bruciati, lo 0,88% del Pil, di cui quasi l’80% all’interno delle mura domestiche. Lo spreco alimentare si traduce in spreco di risorse e di lavoro, danni all’ambiente e acutizzazione del riscaldamento globale. Lo show si impegna proprio nella lotta contro gli sprechi, che ha un risvolto economico, ambientale e sociale.

Le foto del progetto sono tratte dalla pagina Facebook di Chef Save The Food.

Il progetto è in concorso per l’edizione 2019 del Premio Non Sprecare. Per conoscere il bando e partecipare vai qui!

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I PROGETTI IN CONCORSO PER IL PREMIO NON SPRECARE:

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