Arnia domestica - Non Sprecare
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B-box, l’arnia domestica che salva le api e permette di produrre il miele in casa

Pensata per spazi piccoli, balconi o terrazzi, è un'arnia di design che permette di raccogliere il miele in modo sicuro e senza sforzi, salvando la vita delle api, insetti fondamentali per l'ecosistema del pianeta

Le api sono in pericolo, minacciate da pesticidi e sostanze chimiche impiegate nell’agricoltura intensiva e industriale. Sotto minaccia non sono solo questi simpatici insettini a strisce nere e gialle, ma l’intero ecosistema. Con l’incremento della mortalità degli insetti impollinatori, più di 70 colture sono in pericolo, con la conseguente perdita di intere varietà di cibi, tra frutta e ortaggi. Il 90 per cento delle colture, in natura, è stato impollinato da insetti selvatici, ed è per questo che dalla sopravvivenza delle api dipende la sopravvivenza del pianeta. Negli ultimi anni, la mortalità delle api è aumentata, solo in Europa, del 20%, soprattutto, sembra strano, negli habitat rurali e agricoli. Questo perché la possibilità di esposizione a sostanze dannose, per le api, è molto più alta in zone  di campagna, e, paradossalmente, gli ambienti urbani e cittadini possono diventare delle oasi felici per il ripopolamento degli insetti impollinatori.

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ARNIA DOMESTICA

Per questo molti inventori e imprenditori stanno pensando a progetti di sostegno all’apicoltura, coniugandola in chiave moderna con l’aiuto della tecnologia e della robotica: in ordine di tempo, l’ultimo progetto, affascinante nella sua semplicità, è di un duo di ragazzi italiani, Roberto Pasi e Gabriele Garavini, che, spinti dall’amore per le api, hanno deciso di coniugare l’antica arte dell’apicoltura con soluzioni innovative e semplici che aiutino le normali attività di chi si prende cura ogni giorno di questi insettini: dalle arnie hi-tech progettate per gli ambienti urbani e l’utilizzo “domestico”, ai sensori per apicoltori e agricoltori professionisti per monitorare l’impollinazione.

Strumenti di apicoltura urbana, per chi desidera aiutare il ripopolamento delle api sui propri balconi, ricavandone anche dell’ottimo miele, non inquinato.Questo perché in città le api vivono bene, non sono minacciate da diserbanti e altri veleni e si nutrono dei fiori sulle terrazze e sui balconi.  Nasce così, nel 2018, la start-up Beeing,  con sede a Faenza, che ha deciso di lanciare sul mercato un vero e proprio kit iper-semplice per arnie cittadine, le B-Box, un’arnia divisa in due parti che semplifica le operazioni di estrazione del miele senza maschere e guanti e non correndo rischi di punture o danni alle api.

arnia domestica

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PROGETTO BEEING

Una vera e propria arnia domestica, di design, concepita per piccoli spazi di balconi o terrazzi, con le api che vivono da una parte e il miele che si accumula in un’altra sezione, dal costo irrisorio, poco più di 500 euro.
Il progetto, inizialmente autofinanziato e del tutto sperimentale, ha permesso di arrivare, dopo una serie di vendite dei prototipi in numerose città come Marsiglia, San Francisco e Milano, a una campagna di crowdfunding apposita, nonché a finanziamenti per le start-up più  innovative, come quelli erogati dalla regione Emilia Romagna.

E, in effetti, la startup Beeing innovativa lo è davvero, poiché coniuga le tecnologie più avanzate della robotica e dell’informatica con l’apicoltura, offrendo soluzioni non solo agli apicoltori non professionisti, ma anche e soprattutto a chi si dedica all’allevamento di api in modo professionale. Come, ad esempio, i sensori antifurto. Ogni anno, infatti, sono moltissime le arnie rubate, e installando B-Secure, un semplice sensore, si riesce ad agevolare il ritrovamento delle centinaia di arnie che spariscono, basato sul sistema satellitare gps. La seconda versione del dispositivo, infine, permette a chi lo acquista di controllare tramite app anche la temperatura e umidità nell’arnia, in tempo reale, senza disturbare la vita degli animali.

(Immagine in evidenza e a corredo del testo tratte dalla pagina Facebook di BEEing)

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