Mercati dell'usato in Italia - Non sprecare
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Mercatini dell’usato: i migliori in Italia

Online potete trovare la mappa completa, città per città, dei mercatini dell'usato. Scegliete il migliore per voi. Con i nostri consigli. Un settore che vale un giro d'affari di 23 miliardi di euro

Sono una grande passione degli italiani che, mediamente, hanno in casa beni usati, e non più utilizzati, dunque sprecati, per 1.800 euro a famiglia. E un’occasione utile per risparmiare, non sprecare soldi e fare acquisti e regali in modo divertente, senza essere schiacciati dalla supremazia dai soliti negozi “da aeroporto”. L’Italia è uno dei paesi al mondo che ha più mercatini dell’usato da frequentare, in tutte le regioni e in tutti i giorni della settimana (di solito, sono preferiti il sabato e la domenica). Tante opportunità, condensate anche in un sito che consente di trovare il giusto mercatino delle pulci nella propria provincia di residenza.

MERCATI DELL’USATO IN ITALIA

Ormai sono moltissimi gli italiani che hanno il desiderio di fare acquisti nei mercati rionali. E tra questi i preferiti sono quelli con i prodotti usati. Una miriade di punti vendita, sparsi ovunque, in tutta Italia, in ogni regione, e in qualsiasi città e borgo. Mercatini, questa è la definizione corrente, che negli stili di vita sostenibili rappresentano diversi vantaggi. Si risparmia, purché si evitino acquisti incauti e perfino truffe online sempre dietro l’angolo.
Addirittura secondo un’indagine di ProntoPro che ha coinvolto un migliaio di utenti, negli ultimi 10 anni si è registrato un vero e proprio boom. Che nel 2020 è ulteriormente aumentato, complice anche il lockdown che ci ha costretti a casa. Sono soprattutto le donne (70% del totale) di età compresa fra i 20 e i 35 anni ad acquistare usato, in particolare quelle residenti al Nord Italia. L’abbigliamento è in prima linea, seguito dall’acquisto di elementi d’arredo e accessori.
Un modo per sostenere l’economia circolare, quella del riuso, del riutilizzo e del riciclo anche creativo. Fra l’altro divertente, anche per il fatto che in questi mercati la differenza può farla l’atmosfera e la specificità di un luogo, prima ancora degli oggetti in vendita. Si creano relazioni, rapporti, comunità: sia andando in compagnia o facendo amicizie proprio nei mercatini, sia stringendo relazioni con i titolari dei punti vendita preferiti. Come è sempre avvenuto nel commercio al dettaglio, dove il contatto fisico, tra le persone, è un valore, che può andare ben oltre il possibile affare o il buon prezzo pagato per un’acquisto.

DATI SUL MERCATO DELL’USATO IN ITALIA

C’è chi non riesce più a districarsi tra i vestiti accumulati nell’armadio che non indossa più da tempo e quindi decide di venderli, chi semplicemente non vuole sprecare quello che non utilizza più anche a costo di regalarlo e chi desidera recuperare dei soldi da investire poi nell’acquisto di altri oggetti e accessori.

Qualunque sia la ragione, sono sempre di più le persone che si rivolgono all’usato: una tendenza e un settore che, secondo un’indagine di Bva Doxa*, ha generato 23 miliardi di euro nel solo 2020. Con il settore moda in prima linea. Sempre stando all’analisi, nel 2020 ben 23 milioni di italiani hanno acquistato usato. Di questi il 66% è costituito da laureati, il 65% appartiene alla Generazione Z mentre il 63% è formato da famiglie con bambini piccoli.

USATO ONLINE IN ITALIA

Ed è proprio l’online, con le piattaforme dedicate all’usato, a trainare la crescita della second hand economy: il 63% di chi, nel 2020, ha acquistato o ha venduto usato, lo ha fatto sul web. I motivi sono principalmente due: maggiore rapidità, maggiore comodità (non serve spostarsi da casa).

Ma quali sono i prodotti più acquistati online dagli italiani?

  • I prodotti per la casa e la persona rappresentano il 67% degli acquisti
  • Seguono il settore sportivo e hobbistico
  • Al terzo posto l’elettronica e al quarto i veicoli.

Se da un lato, come dicevamo, prevale la necessità di fare un buon affare e guadagnare sull’acquisto o la vendita di un determinato prodotto, dall’altro sono sempre di più gli italiani che scelgono l’usato per combattere gli sprechi, contribuendo così a una crescita sostenibile sia sul piano ambientale che su quello etico. Il recupero e il riutilizzo sono, infatti, due elementi chiave dell’economia circolare.

PER APPROFONDIRE: Tutte le virtù del baratto, il fascino dello scambio e dell’acquisto di oggetti usati.  I racconti in questo libro

CHI VENDE E COMPRA USATO IN ITALIA

A vendere e acquistare usato in Italia, sempre secondo l’indagine di Bva Doxa, sono soprattutto “laureati (66%), GenZ (65%) e famiglie con bambini piccoli (63%)“. Ed è aumentata la frequenza, basti pensare che il 70% degli italiani compra o vende più di due volte l’anno.

VANTAGGI MERCATI DELL’USATO

Ricordate però che un mercatino dell’usato non è  solo un luogo per fare acquisti e, in qualche caso, affari e una postazione simbolo della lotta contro gli sprechi, ma è anche un luogo per condividere, fare comunità, stare insieme agli altri, dalla famiglia, agli amici, fino agli stessi frequentatori dei mercatini.

Chi ancora considera il mercato dell’usato un girone di serie B dell’economia sommersa non ha proprio capito nulla. Stiamo parlando, infatti, di un pezzo sempre più strutturale dei nostri stili di vita, come consumatori, e di un segmento che non conosce la parola crisi, come aziende.

BOOM DEI MERCATINI DELL’USATO IN ITALIA

La crescita dei fatturati (poi c’è la quota, incalcolabile, del sommerso) è costante nel corso degli ultimi anni. L’acquisto e la vendita nell’usato sono usciti dal limbo dei comportamenti di una minoranza e sono diventati stili di vita, approcci sul mercato, scelte di gusto. Con un ruolo centrale delle donne che hanno piena potestà anche per questo tipo di decisioni.

I 10 MIGLIORI MERCATINI DELL’USATO

I mercatini dell’usato dilagano, dunque. E il sito Mercatini d’Italia vi offre una mappa completa e aggiornata dei punti vendita. In tutta Italia. E tutto documentato con foto e con tipologie di oggetti venduti. E anche con la possibilità di inserirvi nel network per procedere alla vendita dei vostri oggetti usati dei quali volete disfarvi. E qui entra in gioco un altro fattore importante che gioca a favore dei mercatini dell’usato: la possibilità, chiara e semplice, di non sprecare cose che altrimenti marciscono nelle nostre case.
Ecco un elenco di 10 mercatini dell’usato sparsi per l’Italia:
  • Dituttopertutti in Trentino Alto Adige, mercatino ma anche negozio dov’è possibile sia vendere che comprare
  • East Market di Milano, dedicato a privati, hobbisti e commercianti dov’è possibile vendere, comprare e scambiare ogni tipo di merce
  • Balon del Sabato di Torino che si svolge ogni sabato e include antiquariato, rigatteria, artigianato, vintage, creatività, collezionismo e semplice usato
  • Il Mercatino di Corsico a Milano, ideale per trovare praticamente qualunque cosa, dai mobili alla vecchia biancheria, dai libri ai quadri
  • Il mercatino di San Siro a Milano, dove trovare oggetti d’arredo, abbigliamento, accessori e molte altre cose.
  • Mercato della Montagnola di Bologna, uno dei più importanti della città, amatissimo da tutti i bolognesi
  • Il mercato di Porta Portese a Roma, dov’è possibile trovare dall’oggettistica all’abbigliamento, dagli accessori alle biciclette, di tutto e di più
  • Il Mercato di Resina a Ercolano, uno dei mercati dell’usato più famosi del centro-sud, autentico paradiso dell’abbigliamento vintage
  • Mercato delle pulci di Palermo, situato nei pressi della Cattedrale, è ideale per chi è alla ricerca di oggetti antichi, mobili vecchi e curiosità varie
  • Borghetto Flaminio a Roma, il mercatino giusto per trovare abiti firmati usati ma anche antiquariato

COME SI SCEGLIE UN MERCATINO DELL’USATO?

Innanzitutto fidatevi, se siete frequentatori abituali di questi luoghi, del vostro sguardo, anche del colpo d’occhio. Girando tra le bancarelle e le postazioni, siete in grado di riconoscere al volo qualità e prezzi della merce in vendita.
L’affidabilità di un mercatino è legata anche alla sua storia, al tam tam, ovvero alle voci che corrono di bocca in bocca, da parte degli utenti (specie nei mercatini di piccole cittadine). Per essere aggiornati, potete poi consultare le pagine di cronaca, anche online, dei giornali sul territorio: di solito, durante il fine settimana indicano sempre dove e come si svolgono i mercatini.
Preferite sempre mercatini dell’usato che devolvono i ricavati per qualche attività di volontariato o per beneficienza. Ne è un esempio il “Mercatino della Solidarietà – Riciclare si può”, organizzato dall’associazione onlus di Villanova.

MERCATINI DELL’USATO CONTRO LA CRISI ECONOMICA

Il mercato dell’usato, insomma, sta diventando una sorta di universo parallelo dello shopping, all’insegna di un significativo mutamento negli stili di vita degli italiani, un tempo refrattari agli acquisti di seconda mano. Ma sbaglia di grosso chi imputa il cambiamento sempre e solo agli effetti della Grande Crisi che ha tagliato la spesa media in tutti i ceti sociali. Certo: anche se molti lo fanno per risparmiare, tanti altri puntano sull’usato per liberarsi del superfluo, dell’inutile. Dello spreco. E per abbracciare uno stile di vita più sostenibile.

SITI PER IL BARATTO ONLINE

Frequentatissimi i mercatini del baratto, anche quelli online, che intercettano i momenti del cambio di stagione, quando ci rendiamo conto che non utilizziamo più circa un terzo degli abiti nei nostri armadi. In paesi dove la compravendita di oggetti di seconda mano è consolidata da tempo, come la Germania e la Gran Bretagna, un utente di Internet su quattro, nel corso dell’anno, ha venduto almeno tre oggetti. Nel nostro Paese, il sito www.secondamano.it, solo per fare un esempio, ha circa due milioni di utenti registrati e le sue offerte spaziano dagli immobili ai motori, dai prodotti per la casa agli articoli sportivi. Un vero supermarket online dell’usato.

USATO E BARATTO CONTRO LA CRISI E PER RILANCIARE I CONSUMI

Un altro luogo comune da sfatare è che il mercato dell’usato deprima lo shopping, e quindi i consumi, fino ad aggravare il clima recessivo. Non è vero. Semmai è il contrario: l’approccio a un oggetto di seconda mano, specie se di buona qualità, può diventare il primo passaggio di un successivo acquisto dello stesso prodotto, ma questa volta nuovo di zecca. Tra i sostenitori e gli attori di quello che gli anglosassoni definiscono second hand shopping ci sono in prima fila le donne, specie nella fascia di età tra 20 e 35 anni. Stiamo parlando di consumatrici forti, che orientano i mercati. E testimoniano che gli stili di vita degli italiani, in materia di acquisti, stanno cambiando in modo radicale.

COME FARE ORDINE NEGLI ARMADI DELLE NOSTRE CASE:

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