Mercati dell'usato in Italia - Non sprecare
Questo sito contribuisce all'audience di

Mercati dell’usato, il top in Italia. Tutti i trucchi per non avere fregature. Fidatevi di giovani e donne

Online potete trovare la mappa completa, città per città, dei mercatini dell'usato. Scegliete il migliore per voi. Con i nostri consigli. Un settore che vale un giro d'affari di 23 miliardi di euro

di Posted on
Condivisioni

MERCATI DELL’USATO IN ITALIA

La voglia cresce. Più del 65 per cento degli italiani, una tendenza in aumento (fonte SWG), ormai ha il desiderio di fare acquisti nei mercati rionali. E tra questi i preferiti sono quelli con i prodotti usati. Una miriade di punti vendita, sparsi ovunque, in tutta Italia, in ogni regione, e in qualsiasi città e borgo. Mercatini, questa è la definizione corrente, che negli stili di vita sostenibili rappresentano diversi vantaggi. Si risparmia, purché si evitino acquisti incauti e perfino truffe sempre dietro l’angolo. Si sostiene l’economia circolare, quella del riuso, del riutilizzo e del riciclo. Ci si diverte, anche per il fatto che in questi mercati la differenza può farla l’atmosfera e la specificità di un luogo, prima ancora degli oggetti in vendita. Si creano relazioni, rapporti, comunità: sia andando in compagnia o facendo amicizie proprio nei mercatini, sia stringendo relazioni con i titolari dei punti vendita preferiti. Come è sempre avvenuto nel commercio al dettaglio, dove il contatto fisico, tra le persone, è un valore, che può andare ben oltre il possibile affare o il buon prezzo pagato per un’acquisto.
 

DATI SUL MERCATO DELL’USATO IN ITALIA 

C’è chi non riesce più a districarsi tra i vestiti accumulati nell’armadio che non indossa più da tempo e quindi decide di venderli, chi semplicemente non vuole sprecare quello che non utilizza più anche a costo di regalarlo e chi desidera recuperare dei soldi da investire poi nell’acquisto di altri oggetti e accessori. Qualunque sia la ragione, sono sempre di più le persone che si rivolgono all’usato: una tendenza e un settore che, negli ultimi sette anni, è cresciuto del 28 per cento e che ora vale ben 23 miliardi di euro, pari all’1,3 per cento del prodotto interno lordo.

È quanto emerge dalla quinta edizione dell’Osservatorio Second Hand Economy 2018 condotto da Doxa per Subito, la piattaforma italiana per vendere e comprare online che conta ben 11 milioni di utenti unici mensili. 

USATO ONLINE IN ITALIA 

Ed è proprio l’online, con le piattaforme dedicate all’usato, a trainare la crescita della second hand economy: il valore generato dalle compravendite sui canali online pesa per il 43 per cento, per un valore di ben 9,8 miliardi di euro, con un incremento dell’81 per cento rispetto al 2014. 

Tra coloro che, nel corso del 2018, hanno venduto o acquistato oggetti e accessori usati, ben il 56 per cento ha scelto di farlo online. Determinanti la velocità, la semplicità e la comodità d’utilizzo che caratterizzano le piattaforme online. La percentuale di utenti è destinata a crescere ancora nel corso dei prossimi cinque anni.

In particolare, in base ai dati dell’Osservatorio, un italiano su due ha venduto e/o comprato usato. Gli acquisti e le vendite avvengono maggiormente nei settori: casa e persona, elettronica e sport e hobby. In forte crescita anche il settore relativo alla compravendita delle auto usate.

Si calcola che, nel 2018, chi ha venduto oggetti usati, ha guadagnato circa 725 euro all’anno. Tra le regioni italiane in cui l’economia dell’usato genera più valore troviamo, al primo posto, il Lazio (3,9 miliardi). Seguono la Lombardia (3,8 miliardi) e il Veneto (2 miliardi).

Se da un lato, come dicevamo, prevale la necessità di fare un buon affare e guadagnare sull’acquisto o la vendita di un determinato prodotto, dall’altro sono sempre di più gli italiani che scelgono l’usato per combattere gli sprechi, contribuendo così a una crescita sostenibile sia sul piano ambientale che su quello etico. Il recupero e il riutilizzo sono, infatti, due elementi chiave dell’economia circolare.

PER APPROFONDIRE: Tutte le virtù del baratto, il fascino dello scambio e dell’acquisto di oggetti usati.  I racconti in questo libro  

CHI VENDE E COMPRA USATO IN ITALIA 

La ricerca Doxa vede i giovani under 30 in prima fila per la compravendita dell’usato. Una fetta importante del settore è occupata anche dalle famiglie e dagli adulti over 45 che si rivolgono all’usato per trovare oggetti unici con cui personalizzare il proprio stile e per collezionismo e hobby.

VANTAGGI MERCATI DELL’USATO

Ricordate però che un mercatino dell’usato non è  solo un luogo per fare acquisti e, in qualche caso, affari e una postazione simbolo della lotta contro gli sprechi, ma è anche un luogo per condividere, fare comunità, stare insieme agli altri, dalla famiglia, agli amici, fino agli stessi frequentatori dei mercatini. 

Chi ancora considera il mercato dell’usato un girone di serie B dell’economia sommersa non ha proprio capito nulla. Stiamo parlando, infatti, di un pezzo sempre più strutturale dei nostri stili di vita, come consumatori, e di un segmento che non conosce la parola crisi, come aziende. 

BOOM DEI MERCATINI DELL’USATO IN ITALIA

La crescita dei fatturati (poi c’è la quota, incalcolabile, del sommerso) è costante nel corso degli ultimi anni. Con il risultato che l’industria dell’usato ormai raccoglie più di 3.500 imprese con oltre 10mila occupati. Un numero, quest’ultimo, che poche grandi aziende possono vantare. L’acquisto e la vendita nell’usato sono usciti dal limbo dei comportamenti di una minoranza e sono diventati stili di vita, approcci sul mercato, scelte di gusto. Con un ruolo centrale delle donne che hanno piena potestà anche per questo tipo di decisioni. 

I MIGLIORI MERCATINI DELL’USATO IN ITALIA 

I mercatini dell’usato dilagano, dunque. E il sito Mercatini d’Italia vi offre una mappa completa e aggiornata dei punti vendita. In tutta Italia. E tutto documentato con foto e con tipologie di oggetti venduti. E anche con la possibilità di inserirvi nel network per procedere alla vendita dei vostri oggetti usati dei quali volete disfarvi. E qui entra in gioco un altro fattore importante che gioca a favore dei mercatini dell’usato: la possibilità, chiara e semplice, di non sprecare cose che altrimenti marciscono nelle nostre case.
 
Come si sceglie un mercatino dell’usato? In quale modo possiamo riconoscere la sua affidabilità e la sua qualità? Innanzitutto fidatevi, se siete frequentatori abituali di questi luoghi, del vostro sguardo, anche del colpo d’occhio. Girando tra le bancarelle e le postazioni, siete in grado di riconoscere al volo qualità e prezzi della merce in vendita. L’affidabilità di un mercatino è legata anche alla sua storia, al tam tam, ovvero alle voci che corrono di bocca in bocca, da parte degli utenti (specie nei mercatini di piccole cittadine). Per essere aggiornati, potete poi consultare le pagine di cronaca, anche online, dei giornali sul territorio: di solito, durante il fine settimana indicano sempre dove e come si svolgono i mercatini. 
 
 

MERCATINI DELL’USATO CONTRO LA CRISI ECONOMICA

Il mercato dell’usato, insomma, sta diventando una sorta di universo parallelo dello shopping, all’insegna di un significativo mutamento negli stili di vita degli italiani, un tempo refrattari agli acquisti di seconda mano. Ma sbaglia di grosso chi imputa il cambiamento sempre e solo agli effetti della Grande Crisi che ha tagliato la spesa media in tutti i ceti sociali. Certo: la Doxa ci dice che il 70 per cento di quelli che comprano oggetti usati lo fa per risparmiare. Ma ci avverte anche che, nel 50 per cento dei casi, gli italiani che hanno venduto cose di seconda mano, hanno pensato così di liberarsi del superfluo, dell’inutile. Dello spreco.

Comprare e vendere oggetti usati si colloca al quarto posto tra i comportamenti sostenibili maggiormente portati avanti dagli italiani: prima vi sono la raccolta differenziata (95 per cento), l’acquisto di lampadine a Led (78 per cento) e prodotti a chilometro zero (55 per cento). 

SITI PER IL BARATTO ONLINE

Frequentatissimi i mercatini del baratto, anche quelli online,che intercettano i momenti del cambio di stagione, quando ci rendiamo conto che non utilizziamo più circa un terzo degli abiti nei nostri armadi. In paesi dove la compravendita di oggetti di seconda mano è consolidata da tempo, come la Germania e la Gran Bretagna, un utente di Internet su quattro, nel corso dell’anno, ha venduto almeno tre oggetti. Nel nostro Paese, il sito www.secondamano.it, solo per fare un esempio, ha circa due milioni di utenti registrati e le sue offerte spaziano dagli immobili ai motori, dai prodotti per la casa agli articoli sportivi. Un vero supermarket online dell’usato.

USATO E BARATTO CONTRO LA CRISI E PER RILANCIARE I CONSUMI

Un altro luogo comune da sfatare è che il mercato dell’usato deprima lo shopping, e quindi i consumi, fino ad aggravare il clima recessivo. Non è vero. Semmai è il contrario: l’approccio a un oggetto di seconda mano, specie se di buona qualità, può diventare il primo passaggio di un successivo acquisto dello stesso prodotto, ma questa volta nuovo di zecca. Tra i sostenitori e gli attori di quello che gli anglosassoni definiscono second hand shopping ci sono in prima fila le donne, specie nella fascia di età tra 28 e 33 anni. Stiamo parlando di consumatrici forti, che orientano i mercati. E testimoniano che gli stili di vita degli italiani, in materia di acquisti, stanno cambiando in modo radicale.

MERCATINI DELL’USATO IN ITALIA: 

COME FARE ORDINE NEGLI ARMADI DELLE NOSTRE CASE:

Nessun commento presente

Che ne pensi?