Indice degli argomenti
Cause
Tra le cause della xerostomia ci sono:
- Alcune malattie collegate, come il diabete di tipo 2
- Depressione, ansia e stress
- Fibrosi cistica
- Ipertiroidismo e infiammazioni alla tiroide
- Morbo di Parkinson
- Parotite (orecchioni)
- Scialoadenite
- Epatite C
- Hiv e parotite;
- Fumo e consumo di alcol
- Invecchiamento: con l’avanzare dell’età, specie se si assumono alcuni farmaci, come vedremo, si può andare incontro a una secchezza cronica della bocca.
Bocca secca e malattie reumatologiche
Al di fuori di queste patologie, la bocca secca può essere determinata da malattie reumatologiche autoimmuni, come per esempio Sindrome di Sjögren, la sarcoidosi o la malattia da IgG4. Purtroppo in tutti questi casi si creano dei danni progressivi e irreversibili alle ghiandole salivari. In particolare, nel caso della Sindrome di Sjögren, la patologia quello più diffusa tra le tre, il sistema immunitario aggredisce le ghiandole salivari e lacrimali, provocando anche la secchezza degli occhi.
Bocca secca e farmaci
Decisamente meno preoccupante è la condizione della bocca secca dovuta all’uso di alcuni farmaci. Si tratta di antidepressivi, diuretici, sedativi, antistaminici e antipertensivi. In questi casi, sarà sufficienti parlarne con il medico e valutare se e come sospendere gradualmente la cura farmacologica che provoca, tra gli effetti collaterali, anche la secchezza della bocca.
Anche la radioterapia e la chemioterapia, i trattamenti per il cancro, e in particolare quelli che colpiscono la testa e il collo, possono danneggiare le ghiandole salivari.
Conseguenze della bocca secca
La bocca secca può comportare, specie nei casi più gravi, alcune conseguenze. Come:
- Difficoltà nella deglutizione di cibi solidi e nell’articolazione della parola
- Aumento deciso del rischio di alitosi
- Disturbi gengivali
- Carie
- Infezioni alla bocca, in quanto la saliva è un importante strumento di difesa da batteri e virus
Diagnosi
Un attento esame clinico da parte del medico o del dentista, abbinato ai sintomi lamentati dal paziente, sono sufficienti a diagnosticare la xerostomia. In particolare le parti più ispezionate saranno la cavità orale e, attraverso la palpazione, il collo e le guance. Se fosse necessario, il medico curante può prescrivere, dopo la valutazione clinica, esami del sangue abbinate a una diagnostica per immagini.
Infine, l’antico metodo per diagnosticare la bocca secca non ha perso la sua efficacia: basta provare a mangiare dei cracker o del riso secco. Se si hanno difficoltà a masticare o a deglutire il test viene considerato “positivo”.
Rimedi naturali
In teoria, si può avere un temporaneo sollievo attraverso l’uso di spray umettanti artificiali in grado di imitare l’effetto della saliva: ma si rischia di sprecare soldi. Più utile sicuramente un semplice chewing gum senza zucchero, capace di stimolare la produzione della saliva. In realtà il rimedio naturale più efficace contro la bocca secca è quello di bere molto e semmai succhiare qualche caramella a base di limone senza zucchero: aiuteranno a stimolare a stimolare il flusso salivare.
Altri rimedi naturali efficaci sono l’olio di cocco che ha proprietà antibatteriche e può essere utile per mantenere la bocca umida; gli infusi a base di alcune erbe come la camomilla, la malva il finocchio (anche i semi di finocchio da prendere durante i pasti sono utili) e il tè verde, noti per le loro proprietà lenitive e idratanti; che in generale può aiutare a mantenere la bocca idratata; il miele ha proprietà idratanti e antibatteriche che possono alleviare la secchezza della bocca.
Inoltre, si consiglia di smettere di fumare, umidificare l’ambiente in cui vive e respirare con il naso anziché con la bocca. L’olio di cocco ha proprietà antibatteriche e può essere utile per mantenere la bocca umida. Puoi utilizzarlo facendo dei “risciacqui” (oil pulling) o applicandolo direttamente sulla lingua e sulle gengive.
Trattamenti e cure
Fino a quando esiste una riserva funzionale delle ghiandole salivari si può prescrivere un farmaco a base di pilocarpina cloridrato per stimolare la produzione di saliva. Ma in ogni caso, il processo di distruzione delle ghiandole salivari da parte degli autoanticorpi è lento ma inarrestabile. Diverso il caso della secchezza della bocca dovuta a specifiche malattie: allora la terapia va indirizzata verso la patologia esistente, in quanto la bocca secca ne rappresenta soltanto un sintomo.
Prevenzione
- Bevete acqua regolarmente durante la giornata (anche senza avere sete)
- Limitate bevande disidratanti come caffè, alcol e bibite zuccherate
- Evitate di respirare con la bocca, soprattutto di notte
- Se avete spesso il naso chiuso o russamento, può valere la pena indagare (allergie o deviazioni del setto)
- Masticate bene a tavola e, se necessario, ogni tanto usate gomme senza zucchero o
- Piccole quantità di alimenti aciduli (come il limone) possono aiutare
- Lavate i denti con dentifrici delicati
- Evita collutori con alcol (seccano la mucosa)
- Fate controlli regolari dal dentista
- Usate un umidificatore se l’aria è secca (soprattutto in inverno o con aria condizionata)
- Evitate stanze troppo calde o poco ventilate
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