Questo sito contribuisce all'audience di

Apple realizza una centrale solare per il suo datacenter

di Posted on
Condivisioni

In questi giorni Apple è nel mirino della stampa non solo per la prossima uscita di uno dei suoi gadget tecnologici di maggiore successo, l’iPad 3, ma anche per la questione della condizione dei lavoratori cinesi della Foxconn che materialmente assemblano i suoi prodotti in condizioni molto lontane dagli standard degli operai delle fabbriche occidentali. Dal punto di vista ambientale, al contrario, è la stessa Apple a poter annunciare novità positive attraverso il suo rapporto ambientale 2012.

La notizia più significativa riguarda la costruzione di un enorme parco solare (il più grande di proprietà di un privato negli States) che consentirà a regime di alimentare almeno in parte il data center in Nord Carolina, la struttura che ospita parte dei server necessari alla galassia Apple. Si tratterà di almeno 400 mila metri quadrati di pannelli con una potenza di 20 megawatt in grado di produrre 42 milioni di kWh all’anno.

Gli sforzi ambientali di Apple (veri e presunti) non si fermano qui: gli edifici, compreso il quartier generale di Cupertino, sono stati adattati ai più rigorosi criteri di risparmio energetico riuscendo a recuperare 5 milioni di kWh in un anno e all’interno del campus i dipendenti hanno a disposizione mezzi ecologici che gli consentono di spostarsi riducendo l’inquinamento. Tutto molto bello, per carità, ma non bisogna dimenticare che come ammesso dall’azienda soltanto il 2% delle emissioni serra di Apple provengono dal funzionamento delle sue sedi, il restante 98% è legato al trasporto e alla produzione dei prodotti. Tenendo conto dell’atteggiamento pionieristico nelle tecnologie Apple non dovrebbe limitarsi al compitino, ma forse è chiedere troppo.