Questo sito contribuisce all'audience di

Punti di primo intervento e biblioteche: le iniziative per il riciclo delle cabine telefoniche

Le iniziative portate avanti per non sprecare le vecchie cabine telefoniche che nessuno più utilizza.

di Posted on
Condivisioni

RICICLO CABINE TELEFONICHE –

Siamo circondati da cabine telefoniche ormai in disuso, che nessuno usa più perché ormai tutti abbiamo i cellulari. Marciscono, con un grande spreco di spazi e di materiali. In Gran Bretagna sono riusciti a fare una straordinaria operazione di riuso con un accordo tra la British Telecom e la Community Heartbeat Trust, la principale associazione inglese che si occupa di prevenzione contro le malattie cardiovascolari. E hanno messo in piedi un sistema per trasformare le vecchie cabine in punti per i defibrillatori, indispensabili come primo intervento in caso di attacchi cardiaci. Un intervento prezioso, se si considera che nel Paese ogni anno si contano 200mila infarti, che possono diventare non mortali se il primo soccorso funziona.

E in Italia? Anche qui non mancano le iniziativa per non sprecare le vecchie cabine telefoniche che ancora sono presenti nelle strade delle nostre città.

LEGGI ANCHE: Retake Roma, contro il degrado verso un nuovo decoro urbano

BIBLIO CABINA ROMA –

Ricordate l’iniziativa “Piante al telefono” portata avanti nella Capitale, precisamente nel quartiere Prati, che trasforma le vecchie cabine in serre urbane in cui i cittadini coltivano le erbe aromatiche? Un’idea originale come la prima “Biblio-cabina” della Capitale realizzata dal Comitato di quartiere Torresina e dalle associazioni H2, Scaffali e Alberoandronico.

La biblio-cabina si trova al Parco di Torresina in viale Indro Montanelli e per la sua realizzazione si è provveduto a modificare, con l’inserimento di una scaffalatura, una vecchia cabina concessa da Telecom, grazie alla quale tutti i cittadini potranno scambiarsi i libri gratuitamente.

Ma non solo la cabina telefonica è riciclata: il legno utilizzato per la costruzione della libreria proviene da un lotto dismesso qualche anno fa dal Nido di Torresina e che il Comitato di quartiere di Torresina adopera per le piccole opere di falegnameria.

PER APPROFONDIRE: Riqualificazione del patrimonio edilizio, il progetto per il recupero delle case cantoniere