L’alluce valgo è una deformità del piede in cui l’alluce (il dito grande) si inclina progressivamente verso il secondo dito. Contemporaneamente, l’osso alla base dell’alluce sporge verso l’esterno del piede, formando una prominenza chiamata comunemente cipolla.
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Cause
Le cause dell’alluce valgo non sono collegate a un evento traumatico, come un incidente. Ma piuttosto a fattori consolidati nel tempo, come quelli genetici, ma anche errori nei nostri stili di vita:
- Predisposizione genetica
- Malformazioni congenite
- Alcune malattie come l’Artrite reumatoide
- Lesioni a carico del piede
Poi ci sono cause contingenti:
- Uso sbagliato delle scarpe con i tacchi
- Calzature non idonee che stringono troppo il piede
- Peso eccessivo e obesità
- Postura sbagliata
- Tono muscolare insufficiente
- Alcuni tipi di artrite
Sintomi
Sopra il prima metatarso i due ossicini che mantengono a posto il capo dell’alluce non lavorano a dovere. Con l’infiammazione si possono creare lesioni dolorose, durante il cammino e poi a riposo. Da qui i principali sintomi dell’alluce valgo:
- Gonfiore e arrossamento attorno all’alluce o alla sua base
- Dolore che può riguardare l’alluce o un secondo dito. Il dolore può essere sia violento sia intermittente
- Scarsa capacità di movimento dell’alluce, con difficoltà che possono riguardare l’intero piede
- Difficoltà a trovare calzature comode
- Ispessimento della pelle alla base dell’alluce.
Diagnosi
La diagnosi dell’alluce valgo è generalmente semplice e parte dalla visita clinica. Non è necessario fare subito esami sofisticati. Il medico osserva il piede e verifica quanto l’alluce è deviato verso il secondo dito; valuta la prominenza alla base dell’alluce; controlla eventuali arrossamenti, gonfiore, calli o deformità delle altre dita. Poi vi chiederà se avete dolore, quando compare (per esempio con le scarpe o camminando), da quanto tempo e se avete difficoltà a svolgere le normali attività. A questo punto sarà il medico a valutare quanto l’articolazione riesce a muoversi e se il movimento provoca dolore.
Rimedi naturali
- Scarpe con punta larga: è probabilmente la misura più utile. Evita scarpe strette davanti e tacchi alti.
- Distanziatore per l’alluce: può ridurre lo sfregamento e dare sollievo, soprattutto nelle scarpe.
- Esercizi per piede e dita: mobilizzare delicatamente l’alluce e rinforzare la muscolatura del piede può aiutare la funzionalità e il comfort.
- Ghiaccio: se la zona è gonfia o dolorante, applicarlo per brevi periodi (avvolto in un panno, non direttamente sulla pelle) può attenuare il dolore.
- Ridurre temporaneamente le attività che provocano dolore, soprattutto se l’alluce è molto infiammato.
- Plantari o ortesi: possono essere utili in alcune persone, ma è meglio farli valutare da un professionista anziché acquistarli casualmente.
Il pediluvio per l’alluce valgo
- Riempite una bacinella con acqua tiepida e un’altra con acqua fresca, non gelata
- Immergete i piedi prima nella bacinella dell’acqua calda, e muoveteli per dieci minuti
- Poi fate la stessa operazione con la bacinella dell’acqua fredda. Con la prima mossa, i vasi si allargheranno e aumenterà il flusso sanguigno; l’acqua fredda invece restringerà i vasi e ridurrà l’infiammazione e il gonfiore
Se l’alluce valgo provoca dolore persistente, difficoltà a camminare o a trovare scarpe, nonostante un adeguato trattamento conservativo, un ortopedico può valutare la chirurgia. L’intervento non consiste semplicemente nel “tagliare la cipolla”: generalmente vengono riallineate le ossa dell’alluce e del primo metatarso, con una tecnica scelta in base alla deformità. La chirurgia viene quindi effettuata per dolore e problemi funzionali, non semplicemente per motivi estetici.
Certo. Se hai un alluce valgo iniziale o vuoi prenderti cura dei piedi, puoi fare questi esercizi 5–10 minuti al giorno. L’obiettivo è mantenere la mobilità dell’alluce e rinforzare la muscolatura del piede; non servono però a “raddrizzare” una deformità ossea già presente.
Semplici esercizi come prevenzione
1. Mobilizzazione dell’alluce
- Siedete e tenete il piede rilassato.
- Con una mano muovete delicatamente l’alluce verso l’alto e verso il basso.
- Poi provate delicatamente a portarlo lontano dal secondo dito.
- Fate 10–15 movimenti per direzione.
2. “Apertura” delle dita
- Appoggiate il piede nudo a terra.
- Cercate di separare le dita, concentrandovi soprattutto sull’alluce.
- Mantenete la posizione per 5 secondi.
- Ripetete 10 volte.
3. Raccogliere un asciugamano
- Mettete un piccolo asciugamano sul pavimento.
- Usando le dita del piede, cercate di arricciarlo e avvicinarlo a te.
- Fate 10–15 ripetizioni.
- Se provoca dolore all’alluce, interrompete.
4. Sollevamento dell’alluce
- Tenete tutte le altre dita appoggiate a terra.
- Cercate di sollevare soltanto l’alluce.
- Poi fate il contrario: alluce a terra e provate a sollevare le altre dita.
- Ripetete 8–10 volte.
5. Stretching del polpaccio
- Appoggiate le mani a una parete.
- Portate una gamba indietro mantenendo il tallone a terra.
- Piegate leggermente il ginocchio anteriore finché sentirete tirare il polpaccio della gamba posteriore.
- Mantenete questa posizione per 20–30 secondi, per 2–3 volte per lato.
Fonte immagine di copertina: Wikipedia
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