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Inquinamento domestico, così lo eliminate. Dalle piante giuste ai prodotti da evitare

Mai fumare in casa. Usate pitture antitossiche e naturali. Il livello di umidità delle stanze non deve andare oltre il 40-50 per cento. E per quanto riguarda i bambini....

Inquinamento domestico, così lo eliminate.  Dalle piante giuste ai prodotti da evitare
Come combattere l'inquinamento domestico, anche con le piante giuste
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COME COMBATTERE L’INQUINAMENTO DOMESTICO

Anche in casa non siamo al riparo dall’inquinamento. E lo smog non proviene dall’esterno ma bensì dall’interno. È quanto emerge da uno studio condotto lo scorso anno negli Stati Uniti da un’équipe di ricercatori della George Washington University. I ricercatori hanno identificato 45 sostanze chimiche dannose nel 90% dei campioni di polvere prelevati dalle abitazioni esaminate. Tra queste, benzene, biossido di azoto, particolato, ftalati e fenoli, notoriamente dannosi per il sistema riproduttivo e potenzialmente cancerogeni. Dei risultati che accendono i riflettori sul problema dell’inquinamento indoor, e sulle sue conseguenze che possono rivelarsi anche molto gravi.

Ogni anno quasi 7 milioni di persone muoiono a causa dell’inquinamento: 3,6 milioni a causa di quello ambientale e 3,3 milioni per quello indoor, ovvero quello che si sviluppa all’interno delle case, degli uffici e dei luoghi chiusi in genere. A riportare i dati è Pier Mannuccio Mannucci, direttore scientifico della Fondazione Ca’ Granda Policlinico di Milano.

LEGGI ANCHE: Smog in Italia, siamo in piena emergenza. E rischiamo una multa di 1 miliardo di euro dall’Europa

CAUSE INQUINAMENTO DOMESTICO

La maggior parte delle sostanze nocive con cui entriamo in contatto quando siamo all’esterno si concentra anche negli ambienti interni sommandosi alle altre molecole inquinanti provenienti dai prodotti chimici utilizzati in casa, dai fornelli e dai batteri che si annidano sui tessuti e sui tappeti.

Ma non solo: oltre alle polveri sottili, tra le altre sostanze che minacciano quotidianamente la nostra salute troviamo anche muffe, acari e monossido di carbonio.

RISCHI INQUINAMENTO DOMESTICO

In generale, la ricerca evidenzia che i danni alla salute dipendono comunque da più fattori come ad esempio l’esposizione a più inquinanti, la durata del tempo trascorso all’interno di quel determinato ambiente e una predisposizione individuale alle diverse patologie: i bambini e gli anziani ad esempio possono essere più vulnerabili.

Uno dei maggiori rischi a cui possiamo andare incontro in casa è la formaldeide, un gas incolore accusato di favorire u tumori del naso e della laringe e le leucemie. Sono diversi gli oggetti di uso quotidiano contenenti questa sostanza: colle, rivestimenti, mobili, schiume isolanti, trattamenti e finiture per pavimenti e parquet, fumo di camini e stufe, carta da parati, vernici, detergenti per la pulizia della casa, insetticidi, apparecchi elettronici come computer e fotocopiatrici o fumo da tabacco.

Fortunatamente, la concentrazione presente nelle nostre case è molto bassa, anche se questo non significa che, esposizione dopo esposizione, non si finisca per sviluppare una certa sensibilità.

PER APPROFONDIRE: Come profumare casa in maniera naturale e low cost senza ricorrere a prodotti chimici

RISCHI PER LA SALUTE CAUSATI DA INQUINAMENTO ATMOSFERICO

Anche sul fronte dell’inquinamento atmosferico i pericoli sono ben presenti. L’Agenzia americana per la protezione dell’ambiente (Epa) raccomanda un limite di 12 microgrammi: una soglia molto più simile a quella dell’Oms piuttosto che a quella europea, e che sottolinea “l’inadeguatezza dei limiti fissati per l’Europa”. Stesso discorso per il PM10, che colpisce le vie aeree superiori: in Europa la soglia tollerabile è 40 microgrammi, per l’Oms è la metà.

COME CONTRASTARE L’INQUINAMENTO ATMOSFERICO E DOMESTICO

Anche se a livello nazionale e internazionale sono le istituzioni a dover mettere in campo nuove strategie per la lotta all’inquinamento, ciascuno di noi può seguire alcuni facili accorgimenti per contribuire a inquinare meno e minimizzare i pericoli dell’inquinamento atmosferico e di quello indoor. Consigli ancora più preziosi per chi soffre di patologie cardiovascolari, dal momento che le polveri sottili sono tra i principali fattori di rischio per queste patologie.

  • Evitate di praticare sport all’aria aperta nelle zone particolarmente trafficate e soprattutto nelle ore di maggiore traffico.
  • Allo stesso modo, se vi spostate a piedi o in bicicletta, privilegiate i percorsi meno inquinati, preferendo la mattina presto o la sera.
  • Per proteggere al meglio i bambini piccoli, durante le passeggiate fuori casa, optate per il marsupio al posto del passeggino, in modo da tenerli lontani dallo strato più inquinato dell’aria, che si ferma più in basso.
  • Non fumate né in casa né in auto, soprattutto se in macchina con voi ci sono anche dei bambini.
  • Cambiate spesso l’aria delle diverse stanze in modo da impedire il ristagno delle sostanze nocive però non nelle ore in cui in strada c’è maggiore traffico.
  • Rinnovate le pareti di casa dipingendole con pitture atossiche ed ecologiche.
  • Risparmiate sui prodotti chimici per le pulizie e sostituiteli con quelli realizzati in casa in maniera naturale.
  • Per evitare la presenza sgradita di muffe e acari fate in modo che il livello di umidità in casa non vada oltre il 40-50 per cento.
  • Evitate i profumi spray e i prodotti per le pulizie contenenti formaldeide.

PIANTE CONTRO INQUINAMENTO DOMESTICO

Ma non è tutto. Sapete che ci sono alcuni tipi di piante in grado di assorbire e neutralizzare gli agenti inquinanti?

Potete posizionarle in salotto, in bagno o in cucina. Grazie a una serie di piccoli pori presenti sulle foglie sono in grado di catturare le molecole e i gas inquinanti e di convogliarli nelle radici. Queste, a loro volta, liberano le sostanze nocive nella terra dove vi sono i microrganismi capaci di metabolizzarle e neutralizzarle.

Sono in grado di ripulire l’aria dall’ammoniaca e dalla formaldeide ma anche dal fumo di sigarette e dal monossido di carbonio che si forma quando cucinate o accendete lo scaldabagno a gas. Eccone alcune:

  • SANSEVIERIA

È una tra le piante più efficaci per depurare l’aria dalla formaldeide.

  • FALANGIO

Si tratta di una pianta facile da coltivare in casa e che non richiede molta acqua e cresce in fretta, in grado di depurare l’ambiente dalla formaldeide.

  • FICUS

Come la Sansevieria, anche il Ficus è in grado di ripulire l’aria dalla formaldeide ed è efficace anche contro il tricloroetilene e il benzene.

  • ANTHURIUM

L’Anthurium è una pianta in grado di combattere l’ammoniaca, una sostanza utilizzata nelle pulizie di casa ma tossica per i polmoni.

  • DRACENA

La Dracena è perfetta contro sostanze come lo xilene, il tricloroetilene e la formaldeide presenti in lacche o vernici.

  • GERBERA

È in grado di rimuovere la trielina spesso presente nei capi d’abbigliamento lavati a secco.

  • EDERA

L’edera è ottima per catturare la formaldeide presente nei prodotti per la pulizia della casa.

  • POTOS

Se in casa avete il caminetto, per proteggervi dal monossido di carbonio che esala appunto da camini e stufe a legna, coltivate il Potos, una pianta dalle grandi foglie ovali e lucide.

  • CEREUS PERUVIANUS

Il Cereus Peruvianus o cactus peruviano è una pianta con spine in grado di creare una vera e propria barriera naturale contro le onde magnetiche causate da smartphone e wi-fi.

PER SAPERNE DI PIU’: Come rendere ecologica e sicura la cameretta dei bambini

INQUINAMENTO DOMESTICO BAMBINI

Ed ecco infine tutta una serie di accorgimenti utili per proteggere i bambini dall’inquinamento domestico. Cominciamo con gli oggetti da evitare:

  • Biberon di plastica realizzati in policarbonato: contengono e rilasciano bisfenolo-A, una sostanza chimica capace di alterare il sistema endocrino. Trovate le indicazioni relative al policarbonato con le diciture PC7 o semplicemente con il numero 7. Verificate che la sostanza non sia contenuta anche in piatti, forchette e bicchieri.
  • Giocattoli di plastica contenenti ftalati: per quelli adatti a bambini sotto i 3 anni esiste una legge dell’UE che ne proibisce l’uso. Possono contenerli però i giocattoli per i bambini più grandi.
  • I pannolini sbiancati con cloro e profumati.
  • Le salviette usa e getta e in generale i prodotti per la pulizia contenenti parabeni, EDTA, butilidrossianisolo (BHA): sono additivi che possono interferire con il sistema endocrino. Ricordate che leggere le etichette è l’unico modo per evitare sostanze nocive per la nostra salute.
  • I profumi per bambini: sono assolutamente inutili.

Vediamo ora invece cosa è meglio utilizzare:

  • I biberon in vetro.
  • Pannolini lavabili in cotone o in alternativa, quelli usa e getta in versione bio.

PRODOTTI NATURALI PER LA CASA:

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