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Caffè, tre tazzine per prevenire cancro, Parkinson e Alzheimer. Benefici e avvertenze

Bere regolarmente due tazzine di caffè al giorno riduce del 40 per cento il rischio di carcinoma epatocellulare, il più comune cancro del fegato. Ma non solo: chi beve caffè riduce anche il rischio di malattie cardiache, respiratorie, ictus e infezioni.

Caffè, tre tazzine per prevenire cancro, Parkinson e Alzheimer. Benefici e avvertenze
Benefici del caffè
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BENEFICI DEL CAFFÈ

Come evidenziato da diverse ricerche, il caffè è in grado di ridurre il rischio di alcuni tipi di cancro, allevia i sintomi delle malattie di Parkinson e di Alzheimer, migliora l’umore e addirittura i riflessi: un vero e proprio elisir, da gustare però senza esagerazioni. In particolare, uno studio realizzato dall’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri e dal dipartimento di Scienze Cliniche dell’università di Milano e pubblicata sulla rivista americana Clinical Gastroenterology and Hepatology, bere regolarmente due tazzine di caffè al giorno riduce del 40 per cento il rischio di carcinoma epatocellulare, il più comune cancro del fegato, tre tazzine sarebbero addirittura in grado di dimezzare il rischio.

Cifre importanti tenuto conto che il cancro al fegato è per diffusione il sesto tumore al mondo e la terza causa di morte per cancro. E l’effetto preventivo sui tumori epatici, secondo gli autori della ricerca, potrebbe dipendere anche dalla ormai comprovata prevenzione, da parte del caffè, del diabete.

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EFFETTI BENEFICI DEL CAFFÈ

E non solo: secondo una ricerca condotta dall’IRCCS Neuromed di Pozzilli in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità e l’IRCCS Istituto Dermopatico dell’Immacolata di Roma e pubblicata sulla rivista internazionale “International Journal of Cancer”, il caffè sarebbe in grado di svolgere un’azione protettiva nei confronti del cancro alla prostata. In particolare, dai dati emersi dallo studio condotto su 7000 italiani, risulta che il rischio di tumore si riduce di oltre il 50 per cento in chi beve più di tre tazzine al giorno. A svolgere l’azione protettiva è la caffeina.

PROPRIETÁ DEL CAFFÈ

Ma non solo: chi beve caffè riduce anche il rischio di malattie cardiache, respiratorie, ictus e infezioni. È quanto sostiene una ricerca statunitense pubblicata sull’importante rivista New England Journal of Medicine, che ha coinvolto ben 400mila persone e ha messo a confronto coloro che bevono da 2 a 6 tazzine di caffè al giorno con un gruppo di controllo che non beve caffè.

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EFFETTI DEL CAFFÈ SULL’ORGANISMO

E siccome la caffeina migliora l’attenzione e la prontezza dei riflessi, nei bevitori di caffè è stata osservata anche una minore frequenza di ferite. Senza contare che, con 4 tazzine al giorno, si abbassa del 15 per cento anche il rischio di ammalarsi di tumori dell’intestino, un rischio che si riduce del 40 per cento con 6 tazzine al giorno. In particolare, il caffè proteggerebbe il tratto iniziale del colon. E secondo l’American Chemical Society, una tazzina al giorno contribuirebbe anche a ridurre del 7 per cento il rischio di tumore della pelle, del 50 per cento se si bevono 4 o più tazzine.

IL RUOLO DEL CAFFE’ PER LA PREVENZIONE DEL PARKINSON

E il consumo di caffè, come rileva una ricerca dell’Università del South Florida e di Miami condotta per circa quattro anni su 124 volontari, porterebbe con sé importanti vantaggi anche per quanto riguarda la prevenzione della malattia di Parkinson. Altri studi hanno invece rilevato un miglioramento dell’umore, un’attenuazione del senso di fatica e un aumento della capacità di concentrazione.

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CAFFÈ: PROPRIETÁ E CONTROINDICAZIONI

Tanti risvolti benefici senza dubbio rilevanti anche se è sempre bene ricordare che è importante non esagerare con l’assunzione di caffè: devono evitarlo i malati di gastrite, coloro che soffrono di ulcera, i cardiopatici con aritmie o fibrillazione atriale. Qualsiasi sostanza, anche la migliore, se assunta in quantità eccessiva può rivelarsi dannosa per la salute.

CONSIGLI PER L’USO DEL CAFFÈ IN CUCINA:

 

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