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Premio Non sprecare edizione 2017, ecco tutti i vincitori delle diverse categorie in concorso (foto e video)

I ragazzi pugliesi che scoprono il "cibo del futuro". Il sindaco che prova a salvare un meraviglioso borgo italiano. Una scuola dove sono stati eliminati gli sprechi di cibo della mensa. L'acquaponica per risollevare il degrado urbano di Roma.

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VINCITORI PREMIO NON SPRECARE 2017

Un gruppo di ragazzi pugliesi che brevettano e producono il “cibo del futuro”, partendo da un’alga che contiene più proteine della carne. Un sindaco che incentiva, soldi alla mano, il ripopolamento di un meraviglioso comune dell’Italia dei borghi. Una scuola primaria, in Piemonte, che riesce a eliminare gli scandalosi sprechi di cibo delle mense scolastiche, educando i bambini al valore di ciò che mangiano. Studenti romani che, nella Capitale più degradata d’Europa, pensano a come riqualificare, e non sprecare, spazi urbani attraverso le potenzialità del ciclo dell’acquaponica.

Sono questi i vincitori delle diverse sezioni del Premio Non sprecare edizione 2017, consegnati all’università LUISS di Roma (in Viale Romania 32) la mattina di giovedì 30 novembre. Ma vediamo da vicino i contenuti dei progetti vincitori per ciascuna categoria del premio, compresa quella che si riferisce al Personaggio Non sprecare dell’anno. E ricordiamo che il premio consiste in prodotto biologici del gruppo Alce Nero pari al peso del vincitore della categoria.

NEL VIDEO, LA CERIMONIA DI CONSEGNA DEL PREMIO NON SPRECARE 2017:

LEGGI ANCHE: Tutti i progetti in concorso per l’edizione 2017 del Premio Non sprecare

PREMIO NON SPRECARE – CATEGORIA PERSONAGGIO

La categoria “Personaggio” quest’anno prevede due vincitori (ex equo):

  • Saskia Kluit  

Saskia è la direttrice di Fietsersbond, la potente associazione dei ciclisti olandesi, che raccoglie praticamente quasi tutti i cittadini dei Paesi Bassi. Una donna forte, battagliera e amante della natura che, con la sua attività politica, ha contribuito a realizzare, a Utrecht, il più grande parcheggio di bici del mondo: ben 12.500 posti. Un’infrastruttura enorme ma già insufficiente: secondo l’associazione, infatti, i 12.500 posti non sono abbastanza per rispondere alla domanda della città. Ricordiamo che in Olanda si contano 22 milioni di biciclette, cinque milioni in più degli abitanti.

PER SAPERNE DI PIÚ: Bici in Olanda, la storia di Saskia Kluit che comanda l’esercito dei ciclisti (foto)

  • Marina Catena, direttrice del World Food Programme delle Nazioni Unite a Parigi

Per le tante esperienze accumulate: dalle operazioni di pace in Kosovo, Iraq e Libano, alla battaglia di civiltà, dalla parte dell’Onu, contro la fame nel mondo e lo scandalo globale dello spreco di cibo.

PER SAPERNE DI PIÚ: Non sprecare: undicesimo comandamento. Spiegato e scolpito in questo libro

PREMIO NON SPRECARE – CATEGORIA AZIENDE

  • ApuliaKundi

Per il promettente progetto industriale e di ricerca ApuliaKundi, la startup di fondata da quattro giovani amici pugliesi, basata sulla produzione dell’alga spirulina, un vegetale ricchissimo di proteine, vitamine e sali minerali quali ferro, potassio e magnesio. Un alimento definito dalla Fao, l’Organizzazione per l’alimentazione e l’agricoltura delle Nazioni Unite, il “cibo del futuro”. Un’iniziativa che mette insieme innovazione, riduzione degli sprechi ed economia circolare: l’alga spirulina viene prodotta in un ciclo di riutilizzo dell’acqua che permette di creare filiere eco-sostenibili.

PER SAPERNE DI PIÚ: ApuliaKundi, la start up che produce un’alga ricca di nutrienti e con una filiera eco-sostenibile

PREMIO NON SPRECARE – CATEGORIA ISTITUZIONI E ASSOCIAZIONI

  • Nicola Gatta, sindaco di Candela

Per combattere lo spopolamento del Comune di Candela, un meraviglioso borgo del Subappennino Dauno in Puglia, il sindaco Nicola Gatta e l’amministrazione comunale hanno previsto l’iniziativa “Nuovi residenti” che garantisce un incentivo che va da 800 a 2mila euro, a seconda dei componenti del nucleo familiare, a chi decide di trasferirsi a Candela. Sono previsti anche possibili sgravi sulla bolletta dell’energia elettrica, sull’iscrizione agli asili, sulla mensa scolastica e sulla tassa dei rifiuti. Il programma, lo scorso anno, ha fatto registrare un leggero aumento dei residenti. Un esempio di politiche utili per recuperare e valorizzare il patrimonio dei borghi, identità dell’Italia e degli italiani.

PER SAPERNE DI PIÚ: Un bonus fino a 2000 euro per evitare lo spopolamento di Candela, uno splendido borgo pugliese

PREMIO NON SPRECARE – CATEGORIA SCUOLE

  • Scuola Primaria Rio Crosio  

Questo Istituto piemontese ha introdotto una pratica virtuosa tanto semplice quanto efficace, che permette di donare a chi ne ha più bisogno i pasti in eccedenza e, allo stesso tempo, insegnare agli studenti l’importanza del non spreco. Per evitare sprechi di cibo, a tutti i bambini, in mensa, vie­ne con­ces­sa la pos­si­bi­li­tà di pren­de­re non l’in­te­ra por­zio­ne di ogni pie­tan­za, ma la me­tà. Ovviamente, se la desiderano, possono consumare la metà rimanente senza problemi. Un metodo che permette di responsabilizzare in modo consapevole i ragazzi sul con­su­mo di ci­bo. Tutto quello che avanza viene poi con­fe­zio­na­to e consegnato al­la par­rocchia No­stra Si­gno­ra di Lour­des, do­ve ha se­de la Ca­ri­tas del quar­tie­re, che, a sua volta, ha una li­sta di in­di­gen­ti a cui portarlo. Ogni gior­no, le 20/25 por­zio­ni che avanzano vengono donate a per­so­ne in dif­fi­col­tà che al­tri­men­ti non avreb­be­ro una ce­na di­gni­to­sa.

PER SAPERNE DI PIÚ: Nella scuola primaria Rio Cro­sio di Asti si combatte lo spreco di cibo con le mezze porzioni

PREMIO NON SPRECARE – CATEGORIA GIOVANI

  • ReGeniusLoci

La cooperativa, fondata da Volodymyr Iavarone Astakhov in collaborazione con Alessandro Biagetti, Marco Falasca, Marta Speziale, ingegneri edili e laureandi in ingegneria e tecniche del costruire presso l’Università degli studi di Roma Tor Vergata, unisce alle potenzialità del ciclo dell’acquaponica, l’obiettivo di rigenerare e riqualificare spazi urbani dismessi all’interno delle città. L’aquaponica infatti, è un sistema di coltivazione innovativo che permette di allevare pesci coltivando piante fuori suolo con un consumo minimo di acqua rispetto all’agricoltura tradizionale ottenendo una maggiore produttività dei vegetali con un basso impatto ambientale. Un sistema che permette di riqualificare contesti urbani come vecchie fabbriche trasformandole in vere e proprie “Urban Farming”, nelle quali riappropriarsi di uno spazio che altrimenti andrebbe sprecato.

ALCUNI MOMENTI DELLA CERIMONIA DI CONSEGNA DEL PREMIO NON SPRECARE 2017:

PER SAPERNE DI PIÚ: ReGeniusLoci, la cooperativa che punta sull’acquaponica per riqualificare la città (foto)

Nel servizio giornalistico realizzato dal TG3, le interviste ai protagonisti e alcuni momenti della cerimonia di consegna del Premio Non sprecare 2017:

I VINCITORI DELLE PRECEDENTI EDIZIONI DEL PREMIO NON SPRECARE: