Quanto si risparmia sulle bollette con le case in legno

Tra il 20 e il 50 per cento dei costi per riscaldamento e raffreddamento. E ci sono anche altri vantaggi. Quanto costa una casa in legno

vantaggi casa in legno
In media, una casa in legno ben progettata può ridurre i consumi energetici per riscaldamento e raffrescamento dal 20% al 50% rispetto a una casa tradizionale non recente. Se facciamo l’esempio di una casa di circa 120 metri quadrati, quella tradizionale, costruita negli anni Novanta, ha costi energetici, tra gas ed elettricità, pari a 1.800-3.000 euro all’anno, mentre la casa in legno moderna in classe A o NZEB spesso ha un costo energetico di 600-1.200 euro all’anno. Ma dove si può costruire una casa in legno? E quanto costa? Quali sono le controindicazioni?

Dove si può costruire

 

In Italia una casa in legno si può costruire praticamente ovunque, purché il terreno sia edificabile e il progetto rispetti le norme urbanistiche e antisismiche locali.

Le limitazioni non dipendono quasi mai dal fatto che sia “in legno”, ma da:

  • destinazione urbanistica del terreno,
  • vincoli paesaggistici,
  • regolamenti comunali,
  • altezze e volumetrie consentite.
Quindi è sempre opportuno fare riferimento ai regolamenti ed ai piani edilizi comunali. In generale, una casa in legno è adatta alle zone montane e alpine, nelle aree sismiche, e nei contesti con prefabbricati o ecosostenibili.

Quanto costano le case in legno

Il consiglio è di consultare i costruttori locali e le ditte specializzate in questo tipo di costruzioni e chiedere più preventivi. Fate attenzione e non fidatevi troppo delle cifre che trovate online, specie se pubblicizzano case in legno a 500-600 euro al metro quadrato, probabilmente includono solo pareti esterne e travi portanti. Se aggiungete tutto il resto si arriva facilmente a 1.800-2.000 euro al metro quadrato.
Inoltre non è mai una buona idea risparmiare sulla qualità del legno: per le travi portanti è preferibile l’abete, e se utilizzate la betulla o il pino, sono sicuramente più economici, ma tenete presente che hanno bisogno di essere trattati prima di diventare materiale da costruzione.
Ovviamente ci sono diversi fattori, a parte la qualità del legno, che incidono, come nel caso del cemento, sul costo di una casa in legnoQui trovate tutte le indicazioni dettagliate sia sul prezzo della casa in legno, anche sulla base della superficie, sia sugli elementi che determinano il costo. In modo da regolarvi per le vostre scelte ed evitare sprechi. Le regioni italiane dove le case in legno risultano più diffuse sono il Trentino-Alto Adige, il Veneto e la Lombardia.

Costi di manutenzione

La manutenzione di una casa in legno non è molto diversa da quella di una costruzione in cemento. Serve costanza e regolarità, senza eccedere per evitare sprechi. La riverniciatura del legno va fatta ogni cinque anni e per evitare di perdere il colore originale della costruzione, suggeriamo di utilizzare prodotti naturali. Tra le parti che vanno controllate bene ogni anno, invece, ci sono le grondaie, dove è più facile la formazione di muffa.

Quanto dura una casa in legno

La casa in legno non è uno sfizio a tempo. Non è affatto vero che, per le sue caratteristiche, sia destinata a durare pochi anni. Anzi. In teoria, una casa in legno, con le giuste spese di manutenzione da sostenere con regolarità può durare anche mezzo secolo e di più. Molto dipenderà anche dalla qualità del materiale utilizzato e se si tratta di buon legno, i segnali di deterioramento di una casa in legno non arrivano prima dei 50 anni di vita.Una casa in legno ben progettata e mantenuta può durare 80–100 anni o più, e in molti casi supera tranquillamente il secolo di vita.

Non è una tecnologia “provvisoria”: esistono edifici in legno ancora abitati da:

  • diversi secoli in Japan,
  • oltre 500 anni nelle Alpi europee,
  • antiche case in legno nei paesi nordici ancora perfettamente funzionali.

La durata reale dipende soprattutto da:

  • qualità del progetto,
  • protezione dall’umidità,
  • ventilazione,
  • qualità della posa,
  • manutenzione nel tempo.

Il vero nemico del legno non è il tempo, ma:

  • acqua infiltrata,
  • condensa,
  • errori costruttivi.

Altri vantaggi di una casa in legno

Quando abbiamo la possibilità di acquistare, o fare ex novo, una casa, a questo punto c’è una domanda che possiamo porci: A parte l’evidente risparmio energetico, perché comprare una casa in legno? Le risposte più importanti, in sintesi, sono queste:

  • il legno è un materiale molto confortevole, ecosostenibile, elegante;
  • le case in legno hanno il pregio di essere silenziose. Il legno assorbe molto bene i rumori;
  • le prestazioni antisismiche sono molto alte, grazie alla flessibilità di questo materiale. In caso di forte terremoto, la casa in legno oscilla, ma non viene giù: ecco perché l’edilizia in legno è molto diffusa in Giappone, un paese estremamente vulnerabile per il rischio sismico;
  • la casa in legno ha tempi di costruzione più rapidi rispetto a una qualsiasi casa in cemento;
  • il legno resiste molto bene al fuoco e ha una bassa capacità di conduzione termica. in caso di incendio, brucia solo la parte esterna del materiale e la carbonizzazione è molto lenta rispetto alle costruzioni in muratura;
  • le case in legno durano a lungo nel tempo e grazie alle tecnologie moderne hanno ragionevoli costi di manutenzione.

Il legno, dal punto di vista ambientale, ha un vantaggio molto importante: è l’unico materiale  davvero rinnovabile. e rispetto all’acciaio e al cemento ha un’impronta di carbonio positiva per tutto il suo ciclo vitale. Se il calcestruzzo, molto utilizzato nell’industria delle costruzioni, emette 0,3 tonnellate di anidride carbonica per metro cubo, il legno ne assorbe una tonnellata.

I miti da sfatare

Ci sono almeno cinque falsi miti che confondono il mercato delle case in legno e creano perplessità al momento della scelta di questa tipologia di costruzione sostenibile.

  • “Vanno bene solo per la montagna o come ricovero attrezzi”: quello delle baite e delle classiche casette da giardino in legno, è solo un piccolo settore di nicchia rispetto al più vasto e innovativo territorio delle costruzioni a telaio o X-Lam. Le case in legno che si avvalgono di queste tecnologie sono infatti esteticamente identiche alle case in calcestruzzo perché le parti lignee, esterne e interne, sono rivestite completamente con i comuni materiali edili.
  • “Sono abitazioni precarie”: le attuali case prefabbricate possiedono un comfort abitativo di gran lunga superiore a quello delle normali abitazioni perché realizzate in legno, il materiale termoisolante per eccellenza.
  • “Pericolose in caso d’incendio”: rispetto alle abitazioni costruite in acciaio e cemento, le case di legno bruciano solo in superficie e non crollano su se stesse.
  • “Poco stabili in caso di terremoto”: le case in legno sono flessibili e leggere e quindi affidabili in caso di eventi sismici.
  • “Non si può richiedere un mutuo”: è possibile richiedere un particolare tipo di mutuo (S.A.L.) che consente di finanziare la costruzione di edifici biosostenibili, al pari di quelli tradizionali.

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